Guerra e sangue nella valle del Susquehanna

A cura di Armando Morganti

La tribù Susquehannock fu indiscutibilmente una popolazione guerriera, che giunse a dar filo da torcere ai potenti Irochesi fino alla sua scomparsa storica, anche se questi indiani hanno lasciato tracce nella tribù Mingo dell’Ohio. I Susquehannock erano stanziati sui relativi rami dell’omonimo fiume Susquehanna, dall’estremità settentrionale della Chesapeake Bay, nel Maryland, fino alla Pennsylvania meridionale, con bande anche nella parte settentrionale della Virginia. Linguisticamente appartenevano al ceppo Irochese e parlavano un dialetto simile a quello degli Huron dei Grandi Laghi. Molto incerta è la valutazione numerica sulla loro popolazione originaria, poiché raramente i primi europei hanno visitato i loro insediamenti.
Comunque, intorno all’inizio del XVII secolo, i Susquehannock erano valutati in una cifra variabile fra i 5 e i 7 mila individui, divisi in 5 gruppi tribali, ma entro l’inizio del XIX secolo erano ormai ridotti a sole 300 anime. Leggi il resto

Mascouten, il popolo del fuoco

A cura di Armando Morganti

“L’ultima estate duemila guerrieri della nazione Neutra hanno attaccato un villaggio della Nazione del Fuoco, un insediamento fortificato con una palizzata e difeso da circa 900 guerrieri. Lo hanno preso dopo un assedio di nove giorni e molti indiani di codesta nazione vennero uccisi sul posto, circa 800 vennero presi prigionieri, uomini, donne e bambini. Dopo aver bruciato 70 dei migliori guerrieri, hanno tolto gli occhi agli uomini più anziani e poi gli hanno tagliato le labbra, lasciandoli poi ad una misera esistenza”. Così padre Lalemant, nel 1643, menzionava la “Nazione del Fuoco”, chiamata dai gruppi di lingua Irochese con i termini “Assistaeronnons” o “Atsistaehonnons”.
Sembra che il termine “Mascouten” derivasse da una parola della lingua dei Fox significante “la Piccola Gente della Prateria”. Leggi il resto

Ombre Rosse sulla Nuova Olanda

A cura di Pietro Costantini

Fin dal 1606 gli Olandesi esplorarono il fiume San Lorenzo in cerca di pellicce, sfidando il monopolio francese; in quell’area la nave Witteleeuw catturò due vascelli francesi e saccheggiò olio di balena, fucili e altre ricchezze da navi portoghesi e spagnole. In seguito presero avvio in America imprese più legittime: il 26 luglio 1610 Arnout Vogels di Amsterdam inviò con brevetto la nave de Hoope in risposta alle scoperte di Henry di Hudson che, solo l’anno prima, era stato al soldo degli Olandesi. Vogels si occupava anche del commercio delle pellicce con la Russia, ma gli era stato negato l’accesso alla Nuova Francia. Tentò perciò di superare il monopolio francese commerciando con gli Indiani direttamente risalendo il fiume Hudson appena scoperto e tramite due mercanti francesi che potevano commerciare con la Nuova Francia. Così iniziò la concorrenza e la cooperazione franco-olandese in Nord America nel commercio delle pellicce. Leggi il resto

La paura corre nelle foreste

A cura di Gianni Albertoli

Quando i francesi entrarono nel Canada, la notizia del loro insediamento si sarebbe diffusa da tribù a tribù. Gli Algonkins erano stanziati lungo il corso del fiume “Outaouas” (Ottawa River), mentre gli Huron “vivevano nel loro antico paese” (“Huronia”). Questi ultimi, dopo essere stati in guerra con gli Irochesi, nel 1624 si sarebbero riappacificati con i loro nemici storici, molti gruppi Huron avrebbero allora iniziato a visitare gli insediamenti francesi per poi entrare in contatto con i missionari. Nel 1644 i francesi avrebbero promesso agli Huron di difenderli dagli attacchi degli Irochesi, ma questi assalirono di sorpresa un loro villaggio, lo distrussero e catturarono una trentina di prigionieri; l’attacco fu veemente e molti Huron fuggirono verso altre terre, alcuni gruppi si spinsero a ovest fin nell’Illinois, altri raggiunsero le colonie francesi sul San Lorenzo. Leggi il resto

Mesquakie, la potente tribù dei Fox

A cura di Gianni Albertoli

Un guerriero Fox
Gli indiani Fox rappresentarono sicuramente una delle popolazioni più bellicose di tutto il continente nord-americano, costantemente in guerra con quasi tutte le tribù dei Grandi Laghi, essi divennero implacabili nemici dei francesi, obbligandoli a due lunghe guerre particolarmente dispendiose anche da un punto di vista di perdite umane.
E’ incredibile come una piccola tribù che originariamente non superava le 5 mila anime, abbia potuto dar vita ad una epopea davvero incredibile, in cui lasciatemelo dire, veramente “la paura correva nelle foreste”, un attacco dei Fox poteva essere previsto, ma quando avrebbero attaccato? Chi poteva pensare che questi indiani avessero avuto il coraggio di spingersi a nord per assalire i numerosi gruppi Chippewa stanziati presso le cascate del fiume St. Croix? Leggi il resto