Il trombettiere di Custer e la verità su Little Big Horn

A cura di Raffaele Di Stasio

Giovanni Martini e il Tenente W. Cooke
La vigilia di Natale del 1922, la neve riempì di sogni l’oscurità e le strade bianche di Brooklyn chiamarono a raccolta i ricordi. Dietro i vetri Giovanni aspettava con lo sguardo fermo, provando a domare un evento imbizzarritosi tanto tempo fa; arrivano, pensava, mò arrivano… In fondo sapeva che non dovevano essere molti, i ricordi; sarebbero potuti spuntare da un momento all’altro, magari tenendosi sottobraccio come quei tre che stanno attraversando adesso la strada e ridono di nulla, giusto per non morire di freddo.
Però, se così fosse, se davvero quei tre sbandati giù in strada rappresentassero in qualche modo la somma dei suoi ricordi, allora tra poco dovrebbe arrivare anche il pensiero grande, il ricordo vero.
Quello che non cessa di stringergli il cuore e da più di quarant’anni gli porta gente in casa, persone arroganti che gli chiedono sempre la stessa cosa: «Signor Martini ci dica com’è andata, ci racconti la verità; coraggio signor Martini, un’ultima volta, poi non la disturberemo più». Leggi il resto

Sul campo insanguinato del Little Big Horn

A cura di Franco Recanatesi

Libbie e George A. Custer
Ecco come un noto giornalista, appassionato di storia del west, vede e descrive alcuni tra i più noti protagonisti della battaglia di Little Big Horn.
George Armstrong Custer, 37 anni, soprannominato “Boy general” per avere raggiunto il più alto grado della cavalleria a soli 23 anni durante la guerra di Secessione. Nato a New Rumley (Ohio) nel 1839. Un coraggio da leone, ferocissimo con gli indiani, durissimo con i suoi soldati, innamorato pazzo della moglie Elizabeth Bacon, morta a 91 anni nel 1933: le spediva dalla frontiera anche due lettere al giorno, per lei – l’amata “Libbie” – finì sotto la Corte marziale per averla raggiunta a 300 miglia di distanza abbandonando il proprio distaccamento.
I disertori li faceva fucilare sul posto, nel massacro dei Cheyenne a Washita non risparmiò nè donne nè bambini. Leggi il resto