Un cavallo di pezza, intervista a Luca Barbieri

A cura di Sergio Mura

Luca Barbieri e Tex WIller – clicca per INGRANDIRE
Una nostra breve ed intensa intervista a Luca Barbieri, autore di Farwest.it, autore di acclamati libri dedicati al mondo del west, autore della famosissima scuderia Bonelli, la fabbrica dei sogni di carta che tutti noi abbiamo imparato ad amare e rispettare fin da bambini, quasi insieme al latte materno o a quello nei biberon.
Luca Barbieri, dunque, autore di storie a fumetti… fumetti ovviamente western. Ebbene, il nostro Luca è ora anche l’autore di quella bellissima e toccante storia di Tex, contenuta nel prestigioso contenitore Color Tex, intitolata “Un cavallo di pezza”, una storia incantevole e brevissima di segnata dal bravissimo Venturi.
Domanda: Luca, amico mio, ma com’è stato possibile riuscire a vedere la tua arte principale, quella della sintesi piena di significati, finire in una cortissima storia di Tex, un personaggio che le storie le distribuisce in genere su un paio di centinaia di pagine? Leggi il resto

Un’avventura di Tex veramente notevole!

A cura di Sergio Mura

Carissimi amici e divoratori di storia del west, degli indiani e della guerra civile americana… diciamocelo sinceramente: noi divoriamo anche carrettate di fumetti western.
A gente come noi non sfugge una sola uscita di Tex, non disdegniamo le edizioni di Zagor, non manchiamo ad un solo appuntamento di Ken Parker e cerchiamo di aggranfiare ogni numero di qualunque cosa che muova personaggi tra il 1840 ed il 1890 sul suolo americano.
Questi siamo noi! E Sergio Bonelli Editore, con l’accordo monstre stipulato con le Edizioni l’Espresso-Repubblica, dimostra di aver capito tutto e di conoscerci molto bene. Infatti, stanno uscendo una dopo l’altra ristampe articolate, colorate, riviste, arrangiate, tutto insomma purché noi siamo irresistibilmente attratti e disposti ad aprire il portafoglio.
E fin qui tutto va bene, non esistono problemi.
Diverso si fa il discorso quando si passa alla qualità delle storie delle serie western in edicola, alla loro capacità di trascinarci per il fazzoletto fin dentro la polvere di un inseguimento o tra gli spari di un agguato. Leggi il resto

Il prezzo dell’onore

A cura di Emanuele Marazzini

In genere non recensiamo i fumetti – per i quali abbiamo uno spazio dedicato nel forum – ma per questa uscita della Sergio Bonelli Editore, ci sentiamo di fare una gioiosa eccezione che affidiamo alle parole del nostro Emanuele Marazzini.
Uno dei protagonisti dell’intramontabile Mucchio Selvaggio di Peckinpah, il granitico Pike Bishop (interpretato da William Holden), così esclamava dopo una tragica rapina finita in fiasco: «Bisogna lavorare col cervello, le pistole non bastano più!».
Lo sceneggiatore Fabrizio Accatino, a cui si deve Il prezzo dell’onore (Sergio Bonelli Editore, 3,80 €, aprile 2015), sembra aver colto appieno questa provocazione, mostrando al lettore che si può partorire un western di spessore, quello con la W maiuscola, solo se chi impugna la penna (sia a livello letterario che cinematografico) possiede dapprima la pazienza di fermarsi un momento a riflettere e poi l’estro di saper rimescolare adeguatamente e originalmente quegli stessi elementi che contraddistinguono da più di un secolo e mezzo il codice genetico di questo particolarissimo genere. Leggi il resto

Un ricordo di Sergio Bonelli

A cura di Domenico Rizzi

Sergio Bonelli e Tex
Quella di Sergio Bonelli è una grave perdita, come se fosse scomparso – non sembri un’esagerazione – uno dei tanti eroi del West. In effetti, portare avanti per tanto tempo con successo il discorso del western, un genere letterariamente e cinematograficamente in declino da almeno trent’anni, ha in sé qualcosa di eroico. Quando mi è giunta la notizia, stavo appunto per contattarlo, perché mi avrebbe fatto immenso piacere incontrarlo alla presentazione del nuovo libro che ho appena pubblicato insieme al giornalista Andrea Bosco, dal titolo significativo “I cavalieri del West”, un cocktail di storia, cinema e leggenda. Proprio la leggenda, che egli ha saputo alimentare per tutta la vita insieme ai fedeli collaboratori, con i suoi apprezzatissimi fumetti, sarebbe stato un terreno su cui discutere anche con lui, azzardando raffronti fra Tex e i personaggi reali della Frontiera, fra il vero Kit Carson e quello della finzione. Leggi il resto

E’ morto Sergio Bonelli

Sergio Bonelli accanto a Tex
Oggi è un giorno triste per tutti noi di Farwest.it. E’ morto a Milano all’età di 79 anni, Sergio Bonelli. Il patron della omonima casa editrice è creditore del sogno con cui sono cresciute generazioni di lettori di fumetti e, nel nostro caso, anche di appassionati del genere western di cui sono porta bandiera personaggi quali Tex, Ken Parker, Zagor e molti altri della scuderia Bonelli. Sergio Bonelli era nato il 2 dicembre del 1932 a Milano; era ricoverato in ospedale San Gerardo da una settimana dopo aver iniziato ad accusare problemi di salute ad agosto. Editore, fumettista, anche conosciuto all’inizio della sua carriera con lo pseudonimo di Guido Nolitta, che aveva scelto per evitare di essere confuso con il padre Gian Luigi, creatore nel 1948 di Tex Willer. L’eroe western che difende i deboli qualunque sia il loro colore della pelle.
Bonelli, spiega una nota della casa editrice, si è spento dopo una breve malattia a lascia la moglie e un figlio. Leggi il resto

Cowboys & Aliens. Passa qui la rinascita del western?

Basato su una recensione di Mymovies.it

E’ già uscito negli Stati Uniti e in alcuni altri paesi il film western intitolato “Cowboys & Aliens” di cui si è fatto un gran parlare in quanto è atteso un buon successo e perché la critica si è espressa bene a più riprese, elogiando questa brillante trasposizione cinematografica di un fumetto. Noi tutti, appassionati del genere western, siamo qui a chiederci se è davvero possibile digerire la pillola, ossia se veramente la salvezza debba passare obbligatoriamente per la commistione tra generi diversi e per l’accostamento di elementi altrimenti impossibili anche da avvicinare idealmente.
Per carità, chi studia a fondo la storia del west sa perfettamente che episodi assolutamente “strani e straordinari” sono stati registrati dalla gente del west a più riprese. Solo che a quei tempi era complicato parlare di alieni, UFO o presenze dallo spazio. Leggi il resto

Tex Willer, il romanzo della mia vita

La copertina del libro
Si parla spesso di commistione tra generi artistici diversi e anche stavolta, nel caso del secondo romanzo su Tex Willer, si parla di fumetti che si trasformano in libri. Quello in uscita è il secondo caso in cui il brillante e saggio Ranger del Texas lascia le nuvole parlanti per sperimentare le righe fitte di parole, ma il primo episodio (“Il massacro di Goldena”, scritto da Gianluigi Bonelli), lascia ben sperare.
Stavolta parliamo de “Il romanzo della mia vita”, un volume edito da Mondadori e firmato da Tex Willer in persona (in uscita il 12 aprile nelle librerie)! Come scrive Sergio Bonelli nella prefazione del libro, si tratta quasi di un ritorno ai tempi ingenui degli anni ’50, quando i lettori scrivevano in redazione rivolgendosi direttamente al Ranger, pensando che Tex esistesse davvero. Con questa iniziativa, infatti, abbiamo voluto tornare ai tempi “mitici”, agli albori del successo del personaggio bonelliano, immaginando che il nostro eroe sia realmente esistito e abbia deciso di raccontare in queste pagine la sua vita e le sue avventure. Leggi il resto

Deerfield 1704

L’epopea della frontiera, le guerre franco-indiane nel ‘700, le battaglie fra Inglesi e Francesi, gli assalti degli indiani Uroni e Abenaki agli avamposti dei coloni, difesi dalla Milizia Coloniale. E’ una storia affascinante di guerra, massacri, amore e vendetta, con i testi e la sceneggiatura di Carlo Bazan, gli acquarelli e le tavole a fumetti di Lele Vianello, collaboratore per tanti anni di Hugo Pratt.
Ecco una breve intervista a Carlo Bazan.
Perchè la scelta di contattare Lele Vianello?
“I motivi della mia scelta sono almeno un paio. Il primo, la bravura di Lele nel saper ricreare nei disegni e negli acquarelli l’immaginario della Frontiera, così come ce lo ha lasciato quel Maestro dell’avventura disegnata che risponde al nome di Hugo Pratt, del quale Lele fu amico e collaboratore per molti anni. Il secondo motivo è la comune passione per la storia della Frontiera, dell’America delle Colonie e per i romanzi, i film, l’iconografia e, ovviamente, i fumetti sull’argomento.” Leggi il resto

Il fumetto western

A cura di Domenico Rizzi

Kit Carson
Fra tutte le escursioni nel mondo della fantasia, una delle più ricche ed interessanti rimane sicuramente quella riguardante la leggenda del West americano.
Le tavole a fumetti sui più popolari protagonisti della Frontiera – Davy Crockett, Buffalo Bill, Kit Carson, il generale Custer – circolavano già da tempo negli Stati Uniti quando soggettisti e disegnatori italiani lanciarono il loro richiamo nel nostro paese. In qualche caso si trattò semplicemente di tradurre e adattare per le esigenze del mercato nazionale fumetti che in America avevano già ottenuto celebrità, come il famoso “Daves King”, ideato dallo scrittore Zane Grey e distribuito in Italia come “Audax”.
Nel 1937 Rino Albertarelli diede vita ad una serie alquanto originale con il suo discutibile “Kit Carson”, contrapponendo al tradizionale clichè dell’eroe giovane, bello e prestante, la figura di un uomo di mezza età, calvo e baffuto, decisamente fedele all’immagine storica del vero “frontiersman”, ma poco somigliante al personaggio storico. Leggi il resto