1842-1890, la cronologia del West


La storia del west, degli indiani e della guerra civile americana di cui ci occupiamo in Farwest.it è quella che, grosso modo, va dal 1842 al 1890, ovvero dal momento in cui si “traccia” la prima pista che porta ad ovest al momento in cui un grande massacro (quello di Wounded Knee) chiude per sempre le guerre di frontiera.
Non disdegniamo – ed è ben evidente – anche di affrontare altri periodi, ma il periodo cruciale che ci interessa maggiormente è questo. Leggi il resto

I primi coloni – Pillole di storia del west 7

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.

Carri dei primi coloni
In un tempo di gran lunga antecedente alla legalizzazione della colonizzazione dei terreni con le leggi e spesso persino prima che l’America possedesse il territorio, si mossero i coloni. Costoro, persone normalissime spinte da necessità o desiderio di migliorare la propria condizione, vivevano costantemente ai confini della civiltà e alcuni si spostavano ogni anno perché anche il rumore dell’ascia del vicino per loro significava che la regione stava diventando affollata. Erano degli autentici opportunisti e la migrazione era entrata in profondità nel loro sangue. Alcuni partirono dalla Georgia e non si fermarono che alla fine della loro esistenza, quando raggiunsero la California. Per questi coraggiosi la vita era sempre meglio al di là dell’orizzonte. Leggi il resto

Il carro dei pionieri

A cura di Sergio Mura


Un carro coperto in viaggio
L’anno 1835 fu quello che vide l’avvio della grande migrazione verso ovest, verso il west americano che sarebbe diventato leggenda in pochi decenni. Erano tempi in cui solo i più coraggiosi e avventurosi tra i pionieri potevano trovare le forze ed il coragigo per affrontare un viaggio terribile e rischioso come quello verso la frontiera seduti a cassetta di un carro di legno dotato di una copertura leggera. Era il carro dei pionieri, la “goletta delle praterie”, un derivato semplificato del famosissimo (e pesantissimo) carro “Conestoga” prodotto in Pennsylvania. Leggi il resto

Gli uomini della montagna – Pillole di storia del west 4

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Un “mountain men” in esplorazione
Il 1822 fu l’anno in cui cominciò una delle più romantiche e romanzate epoche della storia del West. Accadde quando una barca carica di cacciatori di pellicce risalì il fiume Missouri fino alle remote regioni montagnese. Là i cacciatori avrebbero catturato castori e altri animali da pelliccia, ne avrebbero ricavato pelli da portare a valle tre anni più tardi per essere vendute in un incontro organizzato con i mercanti di pellicce. Costoro li avrebbero pagati con whisky e rifornimenti. Furono circa 120, in quegli anni, gli uomini duri che affrontarono una vita simile, e quando ricomparvero nel 1825 ai piedi dei Monti Uinta portavano con sé più di novanta zaini pieni di pelli. Leggi il resto

Pionieri ed esploratori – Pillole di storia del west 3

Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

Pionieri diretti verso il west, la terra promessa
Il grandioso ed epico viaggio degli esploratori Lewis e Clark, svoltosi tra il 1803 e il 1806, costituì solo il punto di partenza delle esplorazioni nelle regioni di frontiera del West e gli esploratori successivi si basarono quassi sempre sulle orme lasciate da chi era passato prima, tracciando nuove strade per chi sarebbe seguito poi. Infatti, mentre i due ritornavano a Saint Louis, Zebulon Pike nel 1805-1806 stava già conducendo una spedizione militare nel Minnesota; l’anno successivo sarebbe partito per un epico viaggio attraverso le pianure sino al Colorado e sulle Montagne Rocciose e su per il fiume Arkansas. Leggi il resto

Monete, banconote e prezzi nel vecchio west

A cura di Mario Raciti

Nel West l’uso di carta moneta, monete, oro o argento era poco pratico per coloro che non avevano un salario e dovevano acquistare in città, o procurarsi ciò che gli serviva. In questi casi si praticava il baratto.
Per i trapper era un metodo comodo, specie per quelli che lavoravano in proprio, e quindi non prendevano salari dalle compagnie. Barattavano le pelli di castoro durante i rendezvous o nei posti di scambio delle compagnie in cambio di tabacco, cibo, munizioni o vestiti.
I coloni, in prevalenza gli agricoltori, scambiavano il loro surplus di uova, latte, verdure e carne con oggetti che non potevano produrre da sé, sia con i vicini che negli empori dei villaggi: in quest’ultimo caso l’impiegato teneva un registro dove venivano annotati i crediti che il colono usava per comprare quello che gli serviva.
Anche la carne di maiale o di pollo, il burro e i capi di bestiame erano merce di scambio ampiamente utilizzata in tutto il West. Leggi il resto

Verso il west


Una famiglia di coloni nella vastità silenziosa della frontiera
Non c’è forse miglior descrizione poetica e concreta del selvaggio west di quella scritta nel 1872 da Mark Twain nel suo libro intitolato “Vita Dura”. In quelle sue parole Twain mette davanti agli occhi dei lettori un vivace ritratto del West capace di evocare tutto il fascino di quella terra, l’Ovest verso il quale si era proteso irrimediabilmente e decisamente il popolo americano. Leggi il resto

Il Natale nel vecchio west

A cura di Sergio Mura


Una scena natalizia nel west
A partire dalla metà del 1800 la tradizione cristiana del Natale era ben diffusa anche nel vecchio west esattamente come la conosciamo oggi. Più o meno si usava decorare l’albero di Natale, fare i regali, aspettare Babbo Natale (Santa Claus), spedire qualche cartolina o lettera con gli auguri, trascorrere le festività in un clima di generale allegria e festa e divertimento. Leggi il resto

Bill Tilghman, il migliore tra gli uomini di legge

A cura di Omar Vicari

Bill Tilghman viene oggi considerato come uno dei più famosi e capaci uomini di legge della frontiera. Bat Masterson che conobbe la violenza di Dodge City di quei tempi, nei suoi appunti sui gunfighters” del vecchio west che scrisse a New York quando ormai si occupava di giornalismo, annotò testualmente : “il vecchio Tilghman è stato il migliore di tutti noi”.
Con Chris Madsen e Heck Thomas, Tilghman formò quella squadra di polizia nota col nome dei “guardiani” del giudice Parker nel territorio dell’Oklahoma. Leggi il resto

I duelli e le sparatorie

A cura di Omar Vicari

Pistoleri nel 1870
In molti film western, il duello, inteso come lo scontro tra due individui (in genere il buono contro il cattivo), viene rappresentato più o meno sempre alla stessa maniera. In una strada assolata di una sperduta città di frontiera i due antagonisti si affrontano, mano calata sul calcio della pistola, pronti a sparare un unico colpo che ucciderà uno dei due (quasi sempre il cattivo). Leggi il resto

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