Woman Walks Ahead

A cura di Gian Mario Mollar

I due protagonisti principali del film
Woman Walks Ahead, “Donna che cammina Avanti”, è un film biografico della regista Susanna White, uscito nelle sale americane nel giugno 2018 e non ancora proiettato in Italia.
Il film racconta – con qualche licenza “poetica” – la vicenda realmente accaduta di Caroline Weldon, interpretata dall’affascinante Jessica Chastain. Rimasta vedova, questa donna anticonformista e determinata decide di abbandonare gli agi e la noia della vita newyorkese per realizzare un sogno: dipingere il ritratto di Toro Seduto. Leggi il resto

Mohawk (il film)


Mohawk

Mohawk, un nuovo film che è western, ma che sposa il nuovo mondo della contaminazione dei generi e, in questo caso, abbraccia l’horror.
Il film è ambientato al tempo violentissimo della fine della guerra anglo-americana del 1812, quando i moltissimi morti rimasti sul campo chiedono vendetta ai vivi, facendo crescere di intensità una spirale di violenza che non pare conoscere sosta o tempo di pace.
Tutto nasce quando un guerriero incendia un accampamento di soldati americani e la giovane guerriera Mohawk viene inseguita da un contingente militare di ribelli assetati di vendetta. I protagonisti del film sono dunque un guerriero indiano, una giovane indiana e una “giubba rossa”, tre buoni amici che vengono braccati senza sosta. Leggi il resto

Wind River

A cura di Gian Mario Mollar


Wind River

Il corpo di Natalie Hanson giace nel deserto bianco della riserva indiana di Wind River. Ha corso scalza nella neve per miglia e l’aria, troppo fredda per essere respirata, le ha schiantato i polmoni. A trovare il cadavere è Cory Lambert – interpretato dal bravissimo Jeremy Renner – un cacciatore professionista di coyote e puma, predatori che minacciano le greggi. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 31

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36.


AVANTI, FRA ALTI E BASSI

Nel nuovo panorama che si è creato, sono i film di Hollywood a dettare nuovamente legge con 12 prodotti nel 1993 e il doppio nel 1994, che nell’anno successivo scenderanno numericamente di poco, attestandosi a 20.
È quasi inutile puntualizzare che lo spaghetti western è praticamente scomparso: rimangono soltanto “Jonathan degli Orsi” di Enzo G. Castellari (1993) e il comico “Botte di Natale” (1994) diretto da Terence Hill (Mario Girotti) che ne è anche protagonista insieme all’inseparabile Bud Spencer. Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 30

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36.

UN TUFFO NEL PASSATO

Mentre Costner si sta ancora godendo i suoi trionfi, qualcuno pensa che il western debba fare qualche passo indietro, tornando agli albori della Frontiera, quando il West vero e proprio – quello che si estende oltre la linea del Missouri-Mississippi – era ancora da scoprire e gli Europei (Francia e Inghilterra) cominciavano a prendere possesso, sulla scia dei conquistadores spagnoli, delle terre del Nuovo Mondo. Leggi il resto

Il duello (The Duel)

Il duello, la locandina
Il Duello, un film di Kieran Darcy-Smith. Con Liam Hemsworth, Emory Cohen, Woody Harrelson, William Hurt, Alice Braga.
Texas, 1887. Abraham Brant, noto a tutti come “il predicatore”, ha una straordinaria presa su tutti gli abitanti di Monte Hermon, una cittadina di frontiera, nonostante lo seguano storie di guerra, uccisioni ed eventi inspiegabili. Non lontano dall’isolata località, una sfilza di cadaveri inizia ad apparire sulle rive del Rio Grande e, per capirne l’origine, il ranger David Kingston arriva con la moglie Marisol a Monte Hermon. Per uno strano scherzo del destino, David riconosce in Abraham colui che, da bambino, vide uccidere suo padre in un cruento duello. Combattuto tra il seguire la legge o il proprio bisogno di vendetta, Kingston scoprirà presto che niente di ciò che riguarda Abraham, Monte Hermon e gli omicidi, è ciò che sembra.
Questo è il primo western di questi ultimi anni che inizia ad essere perfettamente riconoscibile come tale solo da metà film! Leggi il resto

The Loot

Una locandina del film
The Loot, mediometraggio di 36′ di genere western, scritto e diretto da Claudio Cirri, girato tra Scandicci Montelupo e Fucecchio, produzione CLAM.
Il film, ambientato nel 1876, parla di due amici Tom e Jack (Alberto Orlandi e Claudio Cirri) che fuggono con un malloppo (the loot), i due saranno braccati da un gruppo di uomini che hanno a capo l’altro protagonista (Saverio Monni). Durante il film emergerà la natura dei personaggi e da dove provengono i soldi.
Nel 2011 Cirri ha iniziato a scrivere il soggetto e l’intenzione era di realizzarlo in tempi brevi, quindi ha escluso location improbabili, cavalli e personaggi, ma parlandone ad amici con cui ha in passato realizzato videoclip, spot, cortometraggi… ha trovato interesse ed aiuto, ad esempio in Remo Masini che ha fatto un cameo.
Stesso discorso per la parte scenica con i cavalli, che in un western sono essenziali come le pistole. Fernando Ferrini, del CTE di Malmantile, ha dato la disponibilità a fornire i cavalli e ad occuparsi di loro ed ha spronato il regista a imparare a cavalcare prendendo lezioni. Leggi il resto

Dizionario dei film western

Dizionario dei film western
In una sontuosa veste grafica e in un formato facilissimo da gestire, stampare, conservare e persino consultare nei modernissimi lettori portatili o cellulari, vi presentiamo l’ultimo grande lavoro del nostro Mario Raciti.
Si tratta del Dizionario dei film western in cui, distribuiti in ordine alfabetico e in oltre 250 pagine, sono elencati 680 film del nostro genere preferito. Ma non di mero elenco si tratta! Il nostro Mario ha deciso, infatti, di strafare ed ha organizzato un meraviglioso database comprendente il titolo, il titolo originale, la nazione e l’anno di produzione, la regia, gli attori principali, la trama, la durata e, qualora il film sia stato girato in bianco e nero, anche quella precisazione! Nel libro sono ricompresi tutti i film western del genere classico, ma anche quelli, numerosissimi, del genere “spaghetti western” in cui gli Italiani hanno saputo distinguersi.
Come è stato in occasione dell’uscita del nostro libro Storie del west, anche in questo caso vi consigliamo di realizzare una stampa professionale in una copisteria digitale, ma il risultato sarà ottimo anche con una buona stampante a getto di inchiostro o laser. Leggi il resto

Gli scenari del cinema western

A cura di Domenico Rizzi

Monument Valley: ciak si gira!
Il western italiano ci ha abituati per molti anni – salvo rari casi – all’ambientazione delle proprie storie in paesaggi assolati e brulli, dove spesso l’aridità del paesaggio procede di pari passo con quella degli uomini che vi abitano. Ma quasi sempre la scelta venne indotta dall’impossibilità di trasferire un’intera troupe oltre oceano, con i costi che si possono immaginare. Per questo, banditi, pistoleri e bounty killer si muovono sullo sfondo di prati e colline dell’hinterland laziale, qualche volta a pochi passi da Roma, almeno fino al momento in cui la maggior parte dei produttori non optò decisamente per l’Andalusia spagnola, i cui contorni possono rammentare le desertiche solitudini del New Mexico, dell’Arizona o del Messico. Chi ne aveva la possibilità – per esempio Sergio Leone allorchè si mise a girare “C’era una volta il West” nella Monument Valley – si convinse a sciacquare i propri panni, per usare una metafora, lungo le rive del fiume Colorado. Leggi il resto

Curiosità sulla storia del west

A cura di Domenico Rizzi

Le molte curiosità generate dallo studio della storia del west restano spesso insoddisfatte per via della difficoltà a reperire documenti o ad approfondire le fonti. E anche quando si riesce a mettere le mani su quelli, è comunque difficile discernere tra verità, leggenda, falso storico ed esagerazioni. Gli stessi storici mostrano spesso di arrivare a ricostruzioni completamente diverse, pur partendo da basi identiche. Questo è lo scotto da pagare quando si tenta di documentarsi su un periodo epico e leggendario come quello della storia del west del quale fin da quando era ancora cronaca c’era l’abitudine di infarcire i resoconti con montagne di dettagli (e non solo) assolutamente inventati!
Lo scopo di questo articolo è di raccogliere alcune tra le curiosità più diffuse tra quelle irrisolte e provare a soddisfarne alcune. Leggi il resto

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