Southern Pacific Railroad, la ferrovia che cambiò volto al West

A cura di Laura Baiardi

Al lavoro sulla Southern Pacific Railroad
A partire dai primi anni ’60 del XIX secolo, la costruzione di una rete ferroviaria transcontinentale fu il motore del progresso e dello sviluppo urbanistico del West: secondo la tesi espressa da Richard J. Orsi nel suo saggio “Sunset Limited: History of the Southern Pacific Railroad” (University of California Press, 2005), la costruzione di una rete ferroviaria molto estesa comportò la ricerca di fonti d’acqua disponibili sul territorio, indispensabili sia per la sopravvivenza della manodopera che per le opere di costruzione. Questo portò benefici diretti e indiretti all’agricoltura, tra cui l’introduzione di nuovi sistemi d’irrigazione, la costruzione di pozzi artesiani e dei primi acquedotti in zone aride. Leggi il resto

Chisholm Trail, la Pista di Chisholm


Lungo il Chisholm Trail con il bestiame – clicca per INGRANDIRE
Il Chisholm Trail (la Pista di Chisholm) era una pista usata dopo la guerra civile americana. Essa era uno dei numerosi percorsi originariamente tracciati da cacciatori e commercianti di bestiame per condurre le mandrie via terra dai ranch del Texas (dove non era ancora arrivata la strada ferrata) fino alle stazioni ferroviarie del Kansas. Da lì il bestiame veniva smistato verso i mercati dell’est e dell’ovest raggiunti dal treno. Leggi il resto

Battaglia a Pryor’s Creek

A cura di Cesare Bracchi

Mitch Bouyer
Fu un atto del Congresso a stabilire la nascita della Northern Pacific Railroad nel 1864, ma fu necessario attendere fino al 1870 quando finalmente furono raccolti 100.000 $ per dare il via alla costruzione della seconda ferrovia transcontinentale.
I lavori iniziarono simultaneamente nel Minnesota ad est e nell’attuale stato di Washington ad ovest e, nonostante difficoltà nei finanziamenti e voci di corruzione, nell’inverno 1871/72 i binari erano stati posati fino a Moorhead sul Red River.
Verso la fine dell’estate del 1871 fu condotta una doppia rilevazione, sia da est che da ovest, del tratto successivo. I tecnici condussero il sopralluogo scortati da diverse centinaia di soldati partiti da Fort Rice e Fort Ellis. L’operazione si concluse senza problemi prima dell’inverno e l’unica segnalazione di indiani ostili fu l’avvistamento di un piccolo gruppo di scout di Toro Seduto. Leggi il resto

La lotta degli indiani contro la Union Pacific Railroad

A cura di Sergio Mura, da un saggio di William Francis Bailey (1906)

Il rapporto che accostò gli indiani ed il loro mondo al treno e a tutto ciò che con esso viaggiava, non fu mai semplice. All’inizio, come sempre nelle questioni indiane, le tribù non colsero con prontezza il pericolo che per la loro cultura rappresentava il “cavallo di ferro” che avanzava nelle loro terre sbuffando il pestilenziale fumo nero. Sul treno viaggiava tutto il mondo dei bianchi e il loro desiderio di farsi spazio ad ovest, occupando spazi che, anche per induzione, crescevano senza limiti. Leggi il resto

Hell on Wheels, l’inferno su ruote al seguito della ferrovia

A cura di Sergio Mura


Un agglomerato di tende in un contesto di sporcizia e pericolo

“Hell on Wheels”, l’inferno su ruote. E di vero inferno si trattava! Un inferno composto da un circo itinerante di case da gioco, sale da ballo, saloon e bordelli, che seguivano il vasto esercito dei lavoratori ferroviari della Union Pacific durante la costruzione della prima ferrovia transcontinentale negli anni ’60 Nord America. Erano le famigerate cittadine che nascevano man mano che il tracciato della ferrovia procedeva lungo il suo tracciato. Leggi il resto

La Guerra delle Black Hills del 1876-1877

A cura di Massimo Bencivenga


Con la Grande Guerra Sioux del 1876, nota anche come guerra per le Black Hills, si va ad intendere una serie di battaglie e negoziazioni occorse tra il 1876 ed il 1877 che coinvolsero i Sioux Lakota e i Cheyenne settentrionali contro gli Stati Uniti d’America.
Da quelle parti, una prima guerra tra Governo e Nativi si era già conclusa con il trattato di Fort Laramie (1868) che trasformò una parte del territorio Lakota in grande riserva Sioux, istituendo altresì un ampio “territorio non ceduto” in Wyoming e Montana, il Powder River Country, come territorio di caccia Cheyenne e Lakota, con restrizioni d’accesso a tutti i non nativi, eccezion fatta per gli ufficiali governativi. Leggi il resto

The Wilcox Train Robbery

A cura di Omar Vicari


The Wilcox Train Robbery – clicca per INGRANDIRE

Le identità dei fuorilegge che rapinarono il treno della Union Pacific Railroad a Wilcox (Wyoming) nelle prime ore del mattino di venerdì 2 Giugno 1899, sono sempre state oggetto di dibattito. Da alcuni resoconti sembra fossero Harvey Logan (Kid Curry), Sundance Kid, Lonnie Logan, George Currie (Naso piatto) e Elza Lay. Da altre fonti invece pare fossero Ben Kilpatrick, Bill Carver, Lonnie Logan e forse Butch Cassidy e Sundance Kid. Leggi il resto

La prima ferrovia transcontinentale

A cura di Sergio Amendolia


Il 1° luglio 1862 il Presidente Abraham Lincoln, dopo decenni di dibattiti e disaccordi, diede vita con un tratto di penna sul “Pacific Railroad Act” ad uno dei progetti umani più ambiziosi ed avventurosi degli ultimi secoli: la creazione di una immensa strada ferrata in grado di unire il sistema ferroviario degli Stati della costa atlantica con la California e l’oceano Pacifico.
Nei successivi 6 anni la ferrovia transcontinentale avrebbe conquistato, metro dopo metro, gli sterminati territori ad Ovest del fiume Missouri, superando le grandi pianure erbose, le alte montagne innevate ed i profondi canyons rocciosi, scontrandosi con indiani bellicosi e banditi di ogni risma. Leggi il resto

Le ferrovie al tempo del West

A cura di Sergio Mura


La grandezza degli Stati Uniti, così come siamo abituati a considerarla, è diffusamente frutto delle innovazioni tecnologiche, specialmente in campo agricolo e ferroviario. Nel primo, la tecnologia consentì di domare milioni e milioni di acri di terra strappata agli indiani e il secondo, invece, consentì di trasportare ovunque i frutti del lavoro in agricoltura.
Il grande miracolo che ha consentito di creare una grande nazione in grado di sostenere oltre cento milioni di uomini resisi liberi con la conquista del west è in parte dovuto alla diffusione delle ferrovie e dei treni che consentirono di coprire le oltre 3.000 miglia di distanza da oceano ad oceano in tempi ragionevoli e in sicurezza. Leggi il resto

I difficili rapporti tra bianchi e Cheyenne

A cura di Alessandro Giannubilo


Verso la metà del 1800 il progresso spingeva i bianchi verso ovest con una velocità e una voracità mai viste prima. Le città nascevano improvvisamente e rapidamente lungo le piste di transito, sia come punti di riferimento per i coloni che si stabilivano in quelle terre pianeggianti e coltivabili, sia come punti di smistamento della ferrovia. Infatti, è proprio in questo periodo che si dà inizio alla costruzione della ferrovia transcontinentale da parte della Union Pacific e della Central Pacific (1862-1869). Leggi il resto

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