Bat Masterson

A cura di Omar Vicari

Bartholomew Masterson è stato sicuramente uno dei più famosi “lawmen e gunfighter” del vecchio West. In contrasto alla sua formidabile reputazione di uomo della “sei colpi”, lo si poteva vedere molto spesso per le strade di Dodge City vestito di tutto punto. F
requentemente portava con se un bastone da passeggio, ma questo era solo un vezzo. Il suo nick name, Bat, non derivava dall’uso pressoché quotidiano di tale bastone, ma semplicemente dalla necessità di abbreviare il suo lungo nome di battesimo.
Esistono dei dubbi circa il luogo e la sua data di nascita. Qualche storico asserisce che Bat nacque nel Quebec in Canada, qualche altro in Illinois nel 1853. Leggi il resto

Doc Holliday

A cura di Omar Vicari

Doc Holliday
John Henry Holliday, conosciuto in tutto l’ovest col nomignolo di “Doc”, fu una delle figure più emblematiche di tutta la frontiera. Vissuto in una società feroce di fine ottocento, fu il simbolo di quella violenza che si portò dietro in tutte le città che testimoniarono la sua presenza.
Doc Holliday nacque a Griffin (Georgia) il 14 Agosto 1851 da famiglia aristocratica. Suo padre, Henry Burroughs Holliday fu proprietario di piantagioni e durante la guerra civile un maggiore della Confederazione. La madre, Alice Jane McKey, morì precocemente di tisi, una malattia che avrebbe più tardi colpito anche il giovane John. Una trisavola di Holliday, Alice Hardin, era guarda caso anche la trisavola di John Wesley Hardin, quindi i due erano cugini di quarto grado.
Evidentemente buon sangue non mente. Dopo la morte della madre avvenuta nel 1866, il padre si risposò molto presto e con la famiglia andò a stabilirsi a Valdosta (Georgia).
Alla nascita, John presentò un piccolo difetto al labbro superiore. Suo zio John McKey, da cui Holliday prese il nome, era un ottimo chirurgo che riuscì in qualche modo a rimediare all’imperfezione. Leggi il resto

Dave “Dirty” Rudabaugh

A cura di Omar Vicari

Dave Rudabaugh
David Rudabaugh nacque nella contea di Fulton in Illinois nel 1854. Nel 1870 la sua famiglia si trasferì nel Kansas e più tardi nel Colorado. Il soprannome “Dirty“ che nella lingua inglese è sinonimo di sporco, gli venne affibbiato poiché non amava molto l’acqua e usava vestire spesso luridi vestiti. Il suo nome iniziò ad apparire nelle cronache del west come capo di una banda di razziatori di bestiame in Texas.
Ben presto la sua attività non si limitò solo allo Stato della stella solitaria.
Nel novembre del 1877 infatti, si rese protagonista di una rapina alla “ Santa Fé “ Railroad nel Kansas e Wyatt Earp fu incaricato di inseguire Rudabaugh che intanto era fuggito da Kansas. Seguendo le sue tracce sino a Fort Griffin nel Texas, Wyatt Earp chiese informazioni su Rudabaugh a Doc Holliday, l’uomo che più di altri avrebbe avuto tanta influenza nella sua vita. Leggi il resto

Heck Thomas, il terrore dei fuorilegge

A cura di Omar Vicari

Heck Thomas
Negli anni turbolenti della frontiera mentre il west era giovane e selvaggio, un gran numero di uomini ha servito gli Stati Uniti dalla parte della legge. Questi uomini erano gli US marshals, uomini che nella loro carriera hanno arrestato i maggiori fuorilegge che il west avesse mai visto.
Uno degli ultimi di questi uomini leggendari fu Henry Andrew “Heck” Thomas. Heck Thomas nacque il 6 gennaio 1850 a Oxford (Georgia) da Lovick e Martha Thomas. Fu un uomo di forti principi, leale nell’amicizia, conosciuto soprattutto per il suo coraggio, una caratteristica che lo avrebbe contraddistinto per tutta la vita. Un coraggio che gli avrebbe procurato, nei numerosi scontri sostenuti con i fuorilegge dell’Oklahoma, almeno una mezza dozzina di ferite più o meno gravi. Leggi il resto

Luke Short

A cura di Omar Vicari
Anniversario della morte di Luke Short (8 settembre 1890)

Luke Short
Nel 1907, quando Bat Masterson si trovava a New York come corrispondente sportivo del “Morning Telegraph” e aveva già da tempo abbandonato le scene della frontiera, Alfred Lewis, un editore, lo contattò commissionandogli una serie di articoli su alcuni famosi personaggi del vecchio west. Ecco quello che Masterson scrisse sul suo amico Luke: Il soggetto di questa narrativa sarebbe potuto morire con gli stivali ai piedi per le innumerevoli occasioni in cui si trovò a fronteggiare un nemico, ma così non è stato.
Il fatto che egli visse per morire nel proprio letto, come tutta la buona gente desidererebbe di fare, potrebbe essere stato per mera fortuna, ma forse bisognerebbe ricercare la risposta in un’altra direzione. Si potrebbe asserire, per esempio, che nei momenti critici, probabilmente Luke era sempre stato il più veloce nell’estrarre una colt. Ora quel giorno dell’8 settembre del 1893, Short si trovava disteso moribondo sul suo letto. Egli avvertiva che la fine era vicina, eppure in quegli ultimi istanti la sua faccia, sulla quale la morte aveva già impresso il suo marchio, lanciava ancora un gesto di sfida. Leggi il resto

Bat Masterson e lo scontro nella plaza di Dodge City

A cura di Omar Vicari

Bat Masterson
Il 16 Aprile 1881, un sabato, qualche minuto prima di mezzogiorno, due uomini camminavano nervosamente lungo i binari della “Atchinson, Topeka & Santa Fe Railroad“ nei pressi della stazione di Dodge City. Al fischio della locomotiva che stava per sopraggiungere, i due uomini volsero lo sguardo in direzione del treno e contemporaneamente scambiarono alcune parole tra loro. Istintivamente portarono le mani verso le loro pistole, quindi attesero impazienti che il treno si fermasse in stazione.
A bordo di una delle carrozze passeggeri del Santa Fe, un uomo leggermente tarchiato, con baffi scuri e una bombetta sul capo del tipo di quelle usate nelle città dell’est, tirò fuori dal taschino un orologio e controllò l’ora. Il treno era in orario, ma l’uomo non sembrava di buon umore.
Solo qualche giorno prima si trovava a Tombstone in Arizona come mazziere presso l’Oriental saloon di Wyatt Earp quando un telegramma lo costringeva a tornare di corsa nel Kansas. Leggi il resto

Gli anni finali di Doc Holliday

A cura di Omar Vicari

Sulla figura di Doc Holliday sono stati versati fiumi di inchiostro. Le gesta di questo micidiale pistolero minato dalla tisi che passava da una rissa all’altra, fanno ormai parte della storiografia del West.
“Doc aveva pochi amici veri”, disse una volta Bat Masterson. Secondo il famoso sceriffo di Dodge City, Doc era perfido di natura, ma aveva un paio di qualità che a quel tempo nel West volevano dire qualcosa. Per prima cosa, il coraggio. Doc non aveva paura di nessuno e, secondariamente, c’era la totale lealtà verso gli amici. Wyatt Earp, che lo conobbe meglio di chiunque altro, ebbe a dire a Stuart N. Lake nella sua biografia, che Doc Holliday era un gentiluomo che la malattia aveva trasformato in un vagabondo di frontiera, un uomo quasi morto di consunzione e allo stesso tempo il più abile giocatore di carte e il più temerario, veloce, micidiale pistolero che avesse mai conosciuto. Leggi il resto

Il poker e il gioco d’azzardo nel vecchio west

A cura di Sergio Mura da un articolo di Kathy Weiser

Su un battello che procede lungo il Mississippi o in una tenda fumosa e scura di un campo minerario, una sola cosa poteva cambiare il destino di un uomo, trasformandolo da reietto a vincente.
Era il poker, il re dei giochi d’azzardo del vecchio west, giocato e reso popolare da baffuti eroi della frontiera del calibro di Wild Bill Hickok, Doc Holliday, “Canada” Bill Jones, Wyatt Earp e Bat Masterson, oltre che da centinaia di altri personaggi più o meno noti. Nelle vecchie cittadine di frontiera quali Deadwood, Dodge City, Tombstone e Virginia City, i giocatori d’azzardo, i “gambler” giocavano sempre con le spalle al muro e con le pistole ben attaccate ai fianchi durante le interminabili, costose e pericolosissime partite di Chuck-A-Luck, Three Card Monte, High Dice e Faro, da sempre giochi favoriti degli avventori dei saloon.
Sulle origini del gioco del poker si è discusso lungamente, senza mai arrivare ad asserzioni certe. Alcuni dicono che il poker sia nato nel XVI secolo con un gioco di carte persiano chiamato “As Nas” che si gioca con un mazzo di 25 carte contenenti cinque semi; le regole sono simili all’attuale “Five Card Stud”. Altri ritengono che sia stato inventato dai cinesi nel 900 D.C. Leggi il resto

Dave “Mysterious” Mather

A cura di Omar Vicari

Dave “Mysterious” Mather
Nato il 10 agosto 1851 da Ulysses e Lycia Mather, Dave veniva da una famiglia di marinai di origine inglese. Nel Massachusetts dove passò l’adolescenza, il giovane Dave crebbe col desiderio di essere un giorno un poliziotto, di stare insomma dalla parte della legge.
Descritto come un uomo alto, snello, con folti baffi alla moda del tempo, Dave era un uomo di poche parole, una caratteristica che gli valse il soprannome di “Misterious Dave“.
Sebbene Mather avesse aspirazione a essere un uomo di legge, egli, come altri lawmen del suo tempo, si trovò talvolta a legare le proprie vicende con quelle di noti fuorilegge.
A sedici anni, assieme al fratello Josiah, si spostò nel west. Nel 1873, Mather si trovò coinvolto in un furto di bestiame in Arkansas e un anno più tardi fece la sua prima comparsa a Dodge City dove in seguito sarebbe tornato frequentemente sia come rappresentante della legge, sia come fuorilegge. Leggi il resto

Hyman G. Neill, noto come “Hoodoo Brown”

A cura di Omar Vicari

Un gruppo di banditi
Hyman G. Neill, meglio noto come “Hoodoo Brown“, veniva da una buona famiglia di Lexington nel Missouri. Il padre, avvocato, avrebbe voluto abbracciare gli ideali della Confederazione allo scoppio della guerra civile, ma allo stesso tempo non volle rinnegare il giuramento fatto alla costituzione degli Stati Uniti per cui combatté dalla parte dell’Unione. Finita la guerra, la famiglia si spostò a Warrensburg (Missouri), dove il giovane Hyman fece i suoi primi lavori impiegandosi presso un giornale locale. Un giorno, inviato a ritirare del materiale utile al giornale, si infilò in un treno merci e lasciò definitivamente Warrensburg.
Nel 1872 Hyman si improvvisò cacciatore di bufali e tra una cosa e l’altra sbarcò il lunario trasportando legname da Russell a Dodge City.
Le cronache del tempo lo descrivono come un uomo alto, piuttosto magro, capelli chiari e baffi sottili. Dal Kansas Hyman Neill si spostò nel Colorado per lavorare in alcune miniere di argento, quindi fece la sua comparsa a Las Vegas (New Mexico), la città senza legge dove coesistevano fuorilegge, ladri e assassini. Leggi il resto

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