Il paese dei pistoleri

A cura di Luca Barbieri

Geuda Springs è uno sputo di paese in mezzo a un nugolo di ghost-towns, non me ne vogliano i duecentodieci abitanti ma non trovo altri termini per definire questo pugno di case gettate nella smisurata prateria del Kansas, nell’estremo meridione, quasi a confine con l’altrettanto sconfinato mare d’erba dell’Oklahoma. “Uno sputo di paese”, già, ma qui, ad esempio, venne a morire Luke Short, dandy dal cappello sulle ventitré la cui apparenza da gentiluomo nascondeva uno dei più freddi e spietati killer delle cronache del West, e gli amorevoli Bonnie & Clyde (amorevoli tre loro, è chiaro) ci venivano talvolta a svernare tra una rapina e l’altra; senza contare i fugaci passaggi, simili a frustate di fulmini, dei ragazzi Dalton. Chi abita da queste parti ha dunque familiarità col secco suono di un revolver usato per fendere carne umana; e allora nulla di strano se, recentemente, questo “sputo di paese” è tornato agli onori delle cronache col soprannome di “paese dei pistoleri”. Leggi il resto

La banda dei Dalton

A cura di Paolo Santoni

Credo sia di gusto romantico affermare che i fratelli Dalton furono indirizzati verso una vita all’insegna del crimine. Il fatto è che crebbero in un luogo selvaggio in tempi selvaggi: sul confine dei Territori Indiani, nelle vicinanze di Coffeyville, Kansas. Per un breve periodo servirono la legge in qualità di Marshall. Il fratello maggiore, Frank Dalton, ricevette l’incarico di Marshall di corte federale a Forte Smith. Il 27 novembre 1887, durante una sparatoria con la Banda Smith-Dixon, venne colpito ed ucciso. Grat Dalton, che insieme al fratello Bill si era trasferito in California, tornò nei Territori Indiani e continuò laddove il fratello maggiore aveva dovuto lasciare. Lavorando come marshall, durante l’arresto di un sospetto fu colpito al braccio da un proiettile e nel 1889 ricevette l’incarico di marshall per la corte di Muskogee. Leggi il resto

Spari a Ingalls

A cura di Giacomo Ferrari

Il terribile Bill Doolin
Ingalls era una cittadina che sorgeva nelle “Unassigned Lands” (“Terre non Assegnate”) tra la Nazione Chickasaw a sud e il Cherokee Outlet a nord. Negli anni ‘90 era una fiorente comunità di 150 persone.
Attualmente alcuni edifici abbandonati e alcune fondamenta in pietra, posti nella parte occidentale della contea di Payne, Oklahoma, stanno a indicare dove sorgeva Ingalls. Come molte altre piccole città, di quel tempo, avrebbe dovuto sparire nell’oscurità se non vi fosse stata l’1 settembre 1893 una tragica sparatoria. Alla fine del XIX secolo piccole bande di fuorilegge infestavano il Territorio dell’Oklahoma.
Al Marshal E. D. Nix venne dato l’incarico di assicurare alla giustizia questi criminali. Leggi il resto

Northfield e dintorni, cittadini infuriati nel west

A cura di Gualtiero Fabbri

Un mito del West da sfatare, almeno un po’, è l’intervento della cittadinanza inferocita che reagisce armata alle incursioni delle varie bande James, Dalton e affini.
Da lettore di questi racconti, e da curioso appassionato di vari film sull’argomento, sono vissuto nelle certezza dell’esistenza di questo corpo unico, questa “cittadinanza agguerrita” che esce dalle case, scende in strada, si riunisce e combatte il fuorilegge di turno che sconvolge il paese con la classica incursione alla locale banca…
Ho sempre accettato questo punto di vista anche perché ero consapevole che quei paesi del west non erano abitati da mammole timorose; la vita dura, precaria e incerta che conducevano, associata all’impressionante massa di armi di cui disponevano, facevano di questi cittadini un’entità potenzialmente assai pericolosa da stuzzicare. Leggi il resto

Bill Doolin, i Dalton e la tragedia di Coffeyville

A cura di Omar Vicari

Un famoso ritratto di Bill Doolin
Quando si parla dei fuorilegge del vecchio West, un posto di tutto rispetto va riservato a quegli uomini che cavalcarono la frontiera nel Territorio Indiano e nell’Oklahoma in genere. Furono questi i posti dove si concentrarono le bande più pericolose e temerarie allo stesso tempo.
Erano tutti ladri di cavalli, razziatori di bestiame, assassini e assaltatori di treni. Le loro azioni resero L’Oklahoma il territorio più malfamato e insicuro negli ultimi anni di fine secolo. Nessuna banda a quel tempo raggiunse, in imprese criminose, la fama della banda Doolin.
Bill Tilghman, uno dei tre guardiani del giudice Parker, giustamente definì Bill Doolin il re dei banditi dell’Oklahoma. Leggi il resto