Dal grigio al blu: i Galvanized Yankee

A cura di Mario Raciti

Due “Galvanized Yankee”
Sembrerà strano, e forse anche un po’ tirato per i capelli, ma la chimica ha dato una mano nella storia del West e della Guerra Civile fornendo la definizione, entrata poi nell’uso corrente, per uno degli elementi che hanno reso mitico l’ottocento americano, e uno dei rari che collega pienamente la storia della Guerra Civile con quella del West, pure se semisconosciuto ai più.
Stiamo parlando della curiosa storia dei Galvanized Yankee, letteralmente “Yankee Galvanizzati”. È il termine con cui vennero invariabilmente nominati i prigionieri confederati che, per varie ragioni, scelsero di vestire la giubba unionista, e passare così dalla parte del nemico.
L’appellativo venne riportato per la prima volta dal giornalista Samuel Bowles del Republican di Springfield (Massachusetts), nel 1865. Leggi il resto

Mosby, il fantasma grigio della Confederazione

A cura di Renato Panizza


Mosby ed i suoi Rangers

Fairfax Court House, villaggio della Virginia – 8 Marzo1863 – Acquartieramento del colonnello nordista Percy Wyndham.
Una serata speciale: rinfresco per tutti gli ufficiali organizzato dalla madre e dalla sorella del colonnello, appena arrivate dal Vermont, e allietato dalla presenza di giovani ladies.
A tarda notte, quando l’ultimo dei convitati se n’è andato, 29 cavalieri vestiti di grigio si avvicinano silenziosamente al villaggio. Leggi il resto

John Bell Hood, un generale coraggioso nella civil war

A cura di Romano Campanile

Nella vita dura e intrisa di ideali e onore che caratterizzarono la società del XVIII secolo del sud durante la civil war, un posto tra coloro che ne incarnarono lo spirito, lo ebbe certamente un generale dal coraggio non comune, che ebbe una vita avvolta da avvenimenti e dure avversità e anche qualche mistero, che ne provarono sia lo spirito che il fisico. Quest’uomo fu John Bell Hood. Leggi il resto

Gli Italiani nella guerra civile americana

A cura di Emanuele Cassani di Associazione Lupo della Steppa

Gli italiani parteciparono alla guerra civile americana in entrambi gli schieramenti. Entrambi si ispirarono a Garibaldi.
All’inizio della guerra civile americana, si calcola che circa 11.000 americani avevano dichiarato di essere nati in Italia.
La maggior parte erano sbarcati a New York per congiungersi con i numerosi connazionali. Lì avevano le loro scuole e i loro giornali. Leggi il resto

I tiratori scelti nella Guerra Civile Americana

A cura di Sergio Mura


Shapshooters della Guerra Civile – clicca per INGRANDIRE

L’introduzione nei campi di battaglia di canne rigate e armi a retrocarica portò rapidamente ad una importante novità nel contesto della Guerra Civile Americana: la nascita e l’utilizzo di corpi di tiratori scelti. Non si trattò di una scelta semplice perché il mestiere di tiratore scelto non era certo visto di buon occhio dalla gente comune nella società civile. Ci vollero le durissime condizioni imposte dalla guerra civile a convincere i civili a rimuovere rapidamente le renitenze… Leggi il resto

Il colonnello ragazzino, Henry King Burgwyn

A cura di Martina Parodi


Henry King Burgwyn

La presenza a Raleigh, N.C., del colonnello William H.S. Burgwyn della contea di Northamptom, il quale recitò il discorso commemorativo ai caduti di Guerra del 10 Maggio, richiamò l’attenzione sulla sorte di suo fratello, il colonnello Henry King Burgwyn, il giovane valoroso comandante del 26th NC , il quale perse la sua vita a Gettysburg.
Accadde che tra i veterani Confederati era presente alla cerimonia del Memorial Day un certo William M Cheek, di Lundley, della contea di Chatman. Leggi il resto

La storia del Texas

A cura di Federico Galeotti


La vecchia bandiera del Texas. Clicca per INGRANDIRE

Nel 1821, a seguito di una guerra di indipendenza il Messico si svincolò dalla tutela coloniale offerta dagli spagnoli e dopo tre anni travagliati, riuscì a concretizzare una costituzione, diventando una Repubblica federale che adottava il cattolicesimo come religione di stato. Leggi il resto

Il più grande conflitto americano

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

A cura di Domenico Rizzi

Il 17 marzo 1861 nasceva il Regno d’Italia, di cui si celebra quest’anno il 150° anniversario. Meno di un mese dopo, il 12 aprile, dall’altra parte dell’Atlantico iniziava la guerra fra gli Stati Uniti d’America e i “ribelli” della Confederazione degli Stati del Sud, dopo che l’unione federale si era spaccata irrimediabilmente in febbraio. La secessione era incominciata quando Alabama, Florida, Georgia, Louisiana, Mississippi, South Carolina e Texas avevano costituito una nuova repubblica sotto la presidenza del piantatore kentuckyano Jefferson Davis. A maggio vi avevano aderito Virginia, Tennessee, North Carolina e Arkansas, portando a 11 gli Stati membri della Confederazione, che si sarebbe chiamata C.S.A. (Confederate States of America). La nuova bandiera, formata da una croce di sant’Andrea blu contenente 13 stelle bianche su fondo rosso – si contrappose a quella tradizionale degli U.S.A. (United States of America). Il motivo per cui le stelle che vi figuravano erano 13 anziché 11 era che il Missouri e il Kentucky avrebbero dovuto far parte della Confederazione, mentre nei fatti rimasero schierati con l’Unione. Leggi il resto

La guerra civile in pillole e curiosità

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

A cura di Sergio Mura. Basato su un lavoro di Kathy Weiser

La Guerra Civile Americana è stata una delle ferite più profonde della storia degli Stati Uniti. Il suo incredibile costo di vite umane, unito alla divisione che certificò tra gli stati del Nord e quelli del Sud, emerse con prepotenza durante la guerra stessa. Un’intera generazione di giovani andò perduta per sempre e ci furono singole battaglie che pagarono un pegno di vite di soldati altissimo, quasi incredibile.
Nella Guerra Civile si confrontarono due modi diversi di vedere il futuro della Nazione e vennero schierate le migliori forze morali, militari e tecnologiche.
Il verdetto emesso dai campi di battaglia ha scritto la parola fine, dichiarando il Nord vincitore e il Sud perdente. Ma è davvero tutto così chiaro e limpido? Leggi il resto

L’organizzazione degli eserciti nella guerra civile

12 aprile 1861 – 155 anni fa iniziava la Guerra Civile Americana

A cura di Gualtiero Fabbri

Riuscire a capire i termini utilizzati  per l’organizzazione dei vari Corpi può essere altrettanto difficile quanto ricordare chi furono (nel particolare) i partecipanti alla battaglia di Gettysburg, così lo storico deve riuscire ad interpretare i nomi assegnati alle varie unità militari, perché essi furono dati loro al momento della loro formazione dagli Stati che le crearono. La struttura delle varie unità era invece formalmente uguale nei due schieramenti e organizzata secondo manuali militari scritti molto tempo prima dell’inizio delle ostilità.
Curiosamente, uno stesso autore ha scritto i manuali di Tattica Militare per entrambi gli eserciti: William G. Hardee.
Nel 1850 scrisse il libro sulle Tattiche di Fanteria utilizzato dall’U.S., allo scoppio della guerra si dimise dall’Esercito degli Stati Uniti e passò alla Confederazione, qui scrisse il manuale di tattica per l’uso nell’Esercito Confederato. Leggi il resto

Pagina successiva »