Etienne Brulè, il primo Coureur de Bois

A cura di Paolo Brizzi

Etienne Brulè
Etienne (Stephan) Brulè nacque all’incirca nel 1592 a Champigny sur Marne. Non conosciamo nulla della sua infanzia e poco della sua vita adulta, ma questo precursore dei coureurs de bois fu il primo uomo bianco a raggiungere huronia e il primo a visitare la Pennsylvania e a vedere quattro dei cinque grandi laghi americani. Era forse analfabeta, e quello che sappiamo deriva dalle narrazioni di Champlain e dei preti Sagard e Brebeuf; compare e scompare nei loro racconti, eludendo ogni inseguimento, affascinante ed enigmatico allo stesso tempo. Raggiunse Quebec nel 1608, forse su una nave di Champlain, che, nel 1610, di ritorno da una spedizione con gli alleati Algonchini e Huron sul fiume Richelieu in cui distrussero un forte Mohawk uccidendo i suoi 18 difensori, lo inviò a vivere con il capo Iroquet, degli Onontchataronon, una banda algonchina stanziata lungo il S. Nation, Canada. Leggi il resto

Le guerre del castoro (1642-1698)

A cura di Pietro Costantini

Le registrazioni scritte che riguardano la valle del San Lorenzo cominciano con i viaggi di Jacques Cartier, a partire dal 1540. Cartier scrisse di incontri con un popolo più tardi classificato come gli ”Irochesi del San Lorenzo”, conosciuti anche come Stadaconan o Laurenziani, che occupavano diversi villaggi fortificati, compresi Stadacona e Hochelaga. Cartier registrò che gli Stadaconan erano in guerra con un’altra tribù, conosciuta come Toudaman, che aveva distrutto uno dei loro villaggi causando 200 morti. Le guerre continentali e politiche distolsero i Francesi dalla colonizzazione della valle del San Lorenzo fino all’inizio del XVII secolo. Quando i Francesi tornarono, furono stupiti di trovare che i siti di Stadacona e Hochelaga erano stati abbandonati, completamente distrutti da un nemico sconosciuto. A tutt’oggi il mistero della scomparsa di quelle genti non è stato ancora risolto: le ipotesi sono che potrebbe essere stata opera degli Uroni, o dei Mohawks o, ancora, dei Montagnais. Leggi il resto