La battaglia e il massacro del fiume Washita (27 Novembre 1868)

A cura di Sergio Mura e Giuseppe Santini


Arrivò infine il tempo in cui i pionieri iniziarono a desiderare le terre popolate dagli indiani. Le desiderarono talmente tanto che le prime scintille di guerra scatenarono un incendio le cui conseguenze apparvero immediatamente incalcolabili.
Fatti e fatterelli si susseguirono accrescendo la diffidenza tra i due popoli, le recriminazioni, le lagnanze, al punto che il Governo Americano decise di indire una delle tante conferenze di pace che nella zona delle Grandi Pianure si alternavano periodicamente senza riscuotere grandi consensi, né grandi risultati.
Nell’ottobre del 1867 gli indiani si incontrarono con i commissari governativi, prima a Fort Laramie e poi a Medicine Lodge Creek, per discutere dell’assetto da dare alle terre reclamate a gran voce dai bianchi ma difese con archi e frecce dagli indiani. Leggi il resto

Battaglia al Warbonnet Creek

A cura di Isabella Squillari

Buffalo Bill solleva il copricapo di Yellow Hand
All’inizio del luglio 1876, i soldati del 5° Cavalleria del colonnello Wesley Merritt, stanchi e disperati, maledicevano il caldo, la polvere e la loro sfortuna. Per un mese avevano camminato attraverso i deserti del Wyoming e del Nebraska, sopravvivendo con gallette dure e acqua torbida, alla ricerca continua degli Indiani ostili che pare fossero confluiti a nord come un’orda assetata di sangue, desiderosi di unirsi ai Sioux e agli Cheyenne sotto la guida di un grande uomo di medicina chiamato Toro Seduto. Il 5° non trovò Indiani, e certamente nemmeno la gloria, soltanto una successione senza fine di terrapieni sabbiosi e spinosi arbusti di artemisia. Leggi il resto

Storia della cavalleria nel vecchio west

A cura di Luciano Guglielmi


Le vicende della cavalleria Americana, iniziano sin dalla rivoluzione delle “colonie”, che porterà all’indipendenza degli stati dell’Unione.
Nelle colonie gli emigrati Europei cercano di organizzare le forze della rivoluzione e s’appoggiano a ufficiali di cavalleria giunti dall’Europa, in grado d’organizzare le forze di cavalleria. Le vicende proseguono anche dopo la conquista dell’indipendenza, in un alternarsi di eroismi e conquiste e difesa della giovane Unione. La guerra civile divide in due l’Esercito ed anche le formazioni di cavalleria, i personaggi di spicco per la cavalleria sono ancora ufficiali fuoriusciti dagli eserciti d’Europei, i quali cercano d’applicare le conoscenze e gli stili delle cavallerie Europee, sempre in conflitto tra loro. Leggi il resto

La scoperta della fine di Custer

142° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2018)
A cura di Cesare Bracchi


La tremenda scoperta
Sulla battaglia di Little Big Horn si ormai detto e scritto di tutto, analizzando nei minimi dettagli ogni singola fase dell’evento.
Tuttavia, c’è un momento che non presenta nessuna valenza dal punto di vista militare né lascia spazio a interpretazioni fantasiose o misteriose, che però merita di essere proposto all’interesse degli appassionati.
Si tratta del momento in cui l’esercito scoprì l’esito della battaglia e la conseguente disfatta di Custer e del 7° Cavalleria. Leggi il resto

I molti miti da sfatare sulla battaglia di Little Big Horn

142° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2018)
A cura di Renato Ruggeri

Al riguardo della grande battaglia svoltasi al Little Big Horn tra il 7° Cavalleria e la coalizione di indiani comprendente, tra gli altri, Sioux, Cheyenne e Arapaho, si sono dette e scritte molte cose. All’inizio, al tempo della battaglia, la stampa difettava di informazioni di prima mano e, comunque, viziava i resoconti con un’incredibile farcitura di emozioni e luoghi comuni. In seguito non sono stati fatti grandissimi passi avanti, se non abbastanza recentemente con un fitto intreccio di archeologia, studio delle fonti e il semplice ragionamento storico. Leggi il resto

La battaglia di Little Bighorn, Custer contro i Sioux

142° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2018)
A cura di Sergio Mura


La battaglia del Little Bighorn — spesso identificata come “Custer’s Last Stand” o “Il massacro di Custer” o, ancora, secondo gli indiani, come la Battaglia di Greasy Grass — fu uno scontro molto duro tra una coalizione di Lakota e Cheyenne del nord e il 7° Cavalleria degli Stati Uniti. Lo scontro si svolse tra il 25 ed il 26 giugno del 1876 nei pressi del fiume Little Bighorn nella parte orientale del Territorio del Montana. Al Little Bighorn vinse la coalizione indiana e questo rese la battaglia l’episodio più noto tra tutti quelli che hanno caratterizzato le Guerre Indiane. Il distaccamento del 7° Cavalleria comandato dal Tenente Colonnello George A. Custer fu completamente annientato. Leggi il resto

John Martin, lo “scampato al Little Big Horn”

142° anniversario della battaglia di Little Big Horn (25-06-1876/25-06-2018)
A cura di Marian Cecchi


John Martin (Giovanni Martini) riceve il biglietto da Cooke
Le tre e mezzo del pomeriggio del 25 giugno del 1876, nella zona del Little Big Horn.
Scopo della missione: rintracciare i Sioux e dar loro una “severa lezione” per l’allontanamento abusivo dalle riserve. Il capitano Benteen, comandante del 1° gruppo squadroni del 7° reggimento cavalleria, mentre stava ripensando, dubbioso, agli ordini del “generale” Custer, che gli erano sembrati improvvisati e cervellotici, sentì il suo primo sergente che lo chiamava: “Signore! Guardate là avanti!”. Leggi il resto

Soldati a cavallo (US Plains Cavalry)

A cura di Sergio Mura


George A. Custer
Per oltre 50 anni gli appassionati di cinematografia western hanno potuto guardare molti film in qualche modo dedicati alla Cavalleria americana delle pianure. Nei film c’era solo l’opportunità di vedere una versione romanzata della vita dei soldati di cavalleria, ma era un approccio comunque utile per via del fondo di verità storica che era possibile intravvedere aldilà della cortina dei racconti edulcorati. Tutto iniziò nel 1939 con il famosissimo film Stagecoach (Ombre Rosse in Italia) in cui si racconta l’avventurosa traversata di una diligenza inseguita dagli indiani. In quel film a salvare la situazione sono proprio i cavalleggeri che con il più classico squillo della tromba arrivano all’ultimo istante e salvano i poveri bianchi dai selvaggi urlanti. Leggi il resto

Confronto tra revolver: Schofield e Colt

A cura di Giovanni Vezzoni


Il confronto che vi proponiamo nasce dalla semplice constatazione che entrambe le armi furono scelte tra quelle disponibili sul mercato e utilizzate in maniera privilegiata dalla Cavalleria degli Stati Uniti durante la maggior parte delle Guerre Indiane e poiché ognuno de due revolver ha le sue peculiarità, abbiamo provato a comprendere le possibili ragioni della scelta fatta dai comandi generali del tempo. Naturalmente sappiamo bene che una condizione determinante fu quella del costo, ma sappiamo che ciò non fu al primo posto. Leggi il resto

Il massacro Grattan

A cura di Valentina Magagnin


Un’immagine della battaglia – clicca per INGRANDIRE
Correva l’anno 1851. Tra il governo degli Stati Uniti e le tribù Sioux, Cheyenne, Arapaho, Crow, Assiniboin, Mandan, Atsina, Arikara venne stipulato il trattato di Fort Laramie con cui venivano riconosciuti ai Nativi i territori delle Grandi Pianure “fintanto che l’acqua scorri e le aquile volino”. Leggi il resto

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