I primi europei nel Texas tra gli indiani, 1528-1536

A cura di Armando Morganti

L’avanzata nel Texas
La storia delle avventure di Alvar Núñez Cabeza de Vaca e dei suoi compagni, superstiti della spedizione di Panphilo de Narvaez, naufragato sulle coste texane nel novembre 1528, è un prologo alla storia del Texas. Questi uomini hanno vissuto con gli indiani, hanno vissuto le loro vite ed hanno parlato la loro lingua, erano i primi europei a posare i piedi su quella terra sconosciuta e i primi ad attraversare il continente nord-americano, dalla Florida al Messico. II rapporto di Cabeza de Vaca venne da lui pubblicato a Zamora nel 1542, chiamandolo “Naufragios”; parlava della sua epopea al fianco degli unici superstiti, i due spagnoli, Andrés Dorantes e Alonso del Castillo, e dello schiavo negro Estevanico. L’identificazione dei territori da loro accennati e la loro collocazione geografica è alquanto difficile, dall’isola “del Mal-Hado”, sul litorale texano, avrebbero poi raggiunto San Miguel de Culicàn, nella regione messicana del Sinaloa. Leggi il resto