Butch Cassidy, la storia non detta

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy, 1866-1956. “Il gioco delle parti… una storia complicata fatta di cose dette e non dette….di scambi di nomi e di persona ed altro ancora. Una storia che mette finalmente la parola fine alle vicende del famoso bandito”.
Nel 1971 lo scrittore Kerry Ross Boren pubblicò un libro dal titolo “Footprints in The Wilderness: A History of the lost mines”, che tradotto in italiano suona come “Orme nel deserto: Storia delle miniere perdute”.
Non molto dopo l’uscita del il libro, l’autore venne visitato a casa sua da Arlin Davidson di Sandy (Utah), figlio di Amaza Alonzo Davidson, un fuorilegge che aveva cavalcato con Butch Cassidy ai tempi del Wild Bunch. Arlin confidò allo scrittore che il padre aveva letto il libro e confermato molte delle cose scritte in quelle pagine. In una di quelle visite, Arlin disse a Kerry Ross Boren che stava morendo Leggi il resto

Butch Cassidy, Sundance Kid e il Mucchio Selvaggio

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy, al secolo Robert Le Roy Parker, nacque a Beaver, un piccolo paese dello stato dello Utah, il 13 aprile 1866. I suoi genitori, Maximilian Parker e Annie Gilles Parker, mormoni, giunsero nello Utah dall’Inghilterra nel 1856. Primo di tredici figli, Le Roy, come era comunemente chiamato in casa, lavorò da giovane presso alcuni ranch della zona. In uno di questi, fece la conoscenza di Mike Cassidy, un razziatore di bestiame che prese a ben volere il giovane Parker. Leggi il resto

L’ultima verità su Butch Cassidy

A cura di Guido Olimpio

Il ritratto di Butch Cassidy
Come si è potuto leggere nei più attenti giornali statunitensi, sembra che Butch Cassidy non sia stato ucciso in Bolivia nel 1908, come recita la storiografia, ma che sia morto nel ’37 dopo aver scritto la sua storia…
Insieme con quello di Billy the Kid è uno dei grandi misteri del West. Il bandito Butch Cassidy è morto con le pistole in pugno in Bolivia nel 1908 o invece è spirato nel suo letto nel 1937? Nessuno ha la prova del nove e questo ha creato, nel tempo, due “partiti” tra appassionati e ricercatori. L’ultimo a riaccendere la miccia è stato un collezionista di libri, Brent Ashwort, che è in possesso di una copia de Il bandito invincibile. Si tratterebbe di una versione più lunga di un romanzo scritto – ma mai pubblicato – da William T. Phillips, deceduto a Spokane nel 1937. Per Ashwort nel testo vi sono particolari che solo Butch Cassidy poteva conoscere e dunque Phillips era il famoso bandito. Leggi il resto

The Sundance Seven Photograph: storia di una fotografia

A cura di Omar Vicari


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Per molti anni, la foto sopra del “Mucchio Selvaggio”, scattata da John Swartz nel 1900 nel suo studio di Forth Worth nel Texas, è stata l’immagine più famosa o quantomeno una delle più famose del vecchio west.
Da sinistra a destra, seduti, si intravvedono Sundance Kid, Ben Kilpatrick, Butch Cassidy
In piedi…Bill Carver e Harvey Logan (Kid Curry).
Dieci anni o forse più, prima che John Swartz scattasse quella famosa foto, un altro fotografo di nome L.B. Miller che aveva uno studio in Sundance (Wyoming) scattò un altrettanto interessatissima foto in cui appaiono Butch Cassidy, Sundance Kid, Harvey Logan, Lonnie Logan, Flat Nose George Curry, Matt Warner e Elzy Lay ancora non molto famosi e molto giovani. Leggi il resto

Butch Cassidy non è morto in Bolivia

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy
Tempo fa ho avuto modo di scrivere sul nostro sito di Far West qualche riga sulla permanenza di Cassidy in Bolivia e sul suo ritorno negli Stati Uniti. Numerose prove di vecchi amici che hanno avuto modo di rincontrarlo e la testimonianza di Lula Parker, la sorella, che lo ha rivisto a Circleville (Utah) nel 1925, non sono bastate agli storici per mettere la parola fine allo scontro armato di San Vicente nel novembre 1908 in cui sarebbe stato ucciso e per contro al suo ventilato ritorno negli Stati Uniti.
Pochi giorni fa, ho ricevuto dagli Stati Uniti il libro “The Butch Cassidy and His Gang Od West Photographic Finds of the Century” di Norman David Moore.
Un libro pieno di foto inedite, mai viste prima su Butch Cassidy e il Wild Bunch. Tra queste foto, ce n’è una importantissima di proprietà di Erich Baumann che ha voluto che la foto fosse inserita nel libro suddetto di Moore. Leggi il resto

San Vicente (Bolivia): erano Butch e Sundance i banditi uccisi?

A cura di Omar Vicari

Butch e Sundance in fuga
Attorno al mese di Agosto del 1908 i dispacci dell’Agenzia Pinkerton riferivano la presenza di Butch Cassidy e Sundance Kid presso la città di Tupiza in Bolivia. Quella zona era frequentata all’epoca anche da altri fuorilegge nord americani. I due membri del Mucchio Selvaggio stavano lavorando presso la “San Juan Oro Dredging Company”, quindici miglia a sud della città sotto la supervisione dell’ingegnere inglese A. G. Francis.
Francis conosceva Sundance con lo pseudonimo di Frank Smith e Butch con quello di George Lowe e non sapeva che i due erano lì per pianificare una rapina alla vicina banca di Tupiza.
Butch e Sundance furono costretti a rinunciare al colpo a causa dell’insediamento in città di un reparto di cavalleria che aveva preso alloggio nell’hotel proprio accanto alla banca.
Il 4 Novembre 1908, due uomini ben armati rapinarono la carovana di muli che trasportava le paghe dei minatori dell’Aramayo and Frank Mining Company. Leggi il resto

Back home (il ritorno di Butch Cassidy)

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy
Nel 1925, la famiglia di Robert LeRoy Parker, alias Butch Cassidy, residente a Circleville (Utah), era sensibilmente diminuita nei suoi componenti familiari. Annie Gillies Parker, era morta nel 1905 lasciando i suoi tredici figli e il marito Maximilian Parker vedovo.
La maggior parte dei figli (sette maschi e sei femmine) si erano sposati ed avevano lasciato la casa paterna. Solo tre di questi ( Eb, Mark e Joe Rawlins ), scapoli, vivevano ancora nel ranch di famiglia vicino Circleville.
Lula Parker, una delle femmine, dopo aver sposato Joseph Betenson nel 1907, aveva lasciato la fattoria paterna e aveva iniziato a vivere col marito e i figli a Circleville. Questo non le impediva di occuparsi anche dei tre fratelli rimasti nel vecchio ranch.
Un giorno d’autunno del 1925, Max Parker era intento a sistemare la palizzata del ranch quando una Ford nera si accostò alla casa. Un uomo scese dalla macchina e mentre si avvicinava Mark prese a guardarlo con insistenza. Leggi il resto

Butch Cassidy

Un ritratto di Butch Cassidy
Di Butch Cassidy si è detto molto, scritto moltissimo e ipotizzato tutto il possibile, quando non l’impossibile. E’ il destino che spetta a chi è entrato nella leggenda del west dalla porta principale, con una fama che è obiettivamente sproporzionata alla vera vita.
Butch Cassidy è stato un autentico fuorilegge, uno che aveva messo su una banda per rapinare le ferrovie e le banche nel sud-ovest degli Stati Uniti. Tuttavia, benché fosse uno dei banditi più ricercati d’America, divenne noto come una specie di “ladro gentiluomo”; una simpatica canaglia, come ce lo tramanda la tradizione, capace addirittura di farsi benvolere e di risultare simpatico.
D’altronde la mitologia legata al personaggio racconta che non ha mai ucciso e che fosse una persona estremamente simpatica e alla mano. Leggi il resto

Butch Cassidy e il Wild Bunch

A cura di El Gringo

Butch Cassidy
Robert Leroy Parker, meglio conosciuto come Butch Cassidy, capo indiscusso della banda criminale meglio organizzata di tutta la storia del west, tra tutti i fuorilegge del West è quello generalmente ricordato più affettuosamente. Considerato dalla gente il Robin Hood del West per i suoi colpi alle grandi società Ferroviarie e alle Banche e per il fatto che non derubò mai il singolo cittadino privato, suscitò ammirazione per la sua intelligenza e per il suo coraggio e il suo valore. Butch nacque a Beaver nello Utah il 15 Aprile 1866. Era l’ultimo di 13 figli di una famiglia di mormoni.
Trascorse la sua adolescenza presso il ranch di Circleville nello Utah. Qui conobbe un navigato cowboy chiamato Mike Cassidy. Mike ebbe una notevole influenza sul ragazzo instradandolo all’arte della rapina. Leggi il resto

Butch Cassidy, il ritrovamento del pistolero

A cura di Arturo Zampaglione

Butch Cassidy
Quando i Sioux galoppavano ancora nelle praterie, le locomotive della United Pacific sbuffavano e i cercatori d’ oro partivano per l’avventura, Butch Cassidy era il bandito più temuto del West. Assaltava i treni, rapinava le banche, rubava mandrie di cavalli, in barba a sceriffi e agenti privati. Un giorno sparì, in compagnia dell’ amico Sundance Kid (Harry Alonzo Longabaugh). Si rifugiò in Sud America e anche lì continuò a spargere il terrore. Poi se ne perse ogni traccia. Chi diceva che era tornato in incognito negli Stati Uniti, a Spokane, conducendo una vita lussuosa e tranquilla. Chi invece giurava che era morto dopo una imboscata della polizia boliviana. Adesso, un gruppo di esperti americani afferma di aver risolto il mistero: in un piccolo cimitero nelle montagne andine, avrebbero trovato lo scheletro del bandito, assieme a quello del suo complice. Leggi il resto

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