Jesse e Frank James, una storia familiare

A cura di Omar Vicari

Jesse e Frank James
Negli Stati Uniti di oggi o quantomeno negli Stati del profondo Sud, la gente tende a considerare Jesse James e il fratello Frank come due dei più grandi “eroi“ del folclore americano.
Questi “eroi“, seppure macchiati dei crimini più spaventosi, li ritroviamo nella storia di quasi tutte le nazioni e spesso essi vengono partoriti dalla mente popolare per giustificare farneticanti ingiustizie sociali (vedi l’esempio italiano del bandito Giuliano).
Nati lungo il confine tra il Missouri e il Kansas, figli di un ministro del culto Battista, Jesse e Frank James iniziarono il loro percorso nella leggenda combattendo durante la guerra civile nelle file confederate a fianco di personaggi come Quantrill e Bill Anderson.
Finita la guerra, le circostanze li spinsero a valicare i confini della legalità rapinando treni e banche, atti criminosi che lasciarono una scia di sangue interrotta solo dal piombo dei fratelli Ford. Leggi il resto

Jesse James

A cura di Omar Vicari

Jesse JamesUna fotografia di Jesse James
A volte, nelle notti di luna piena passando per le sterminate pianure del midwest, può capitare all’improvviso di sentire tra il silenzio di quei luoghi un rumore sordo nel cielo. Nessuno ci fa caso, ma se chiedete a qualcuno del posto vi sentirete rispondere che è Jesse che cavalca ancora sul suo destriero, il volto coperto e le pistole in pugno, ultimo difensore degli ideali del Sud.
Questa romantica rappresentazione, figlia della leggenda del desperado fuorilegge, ha radici profonde nella realtà drammatica degli Stati Uniti attorno agli anni 1850-1860.
Furono quelli gli anni in cui maggiormente si fecero sentire le differenze tra il Nord industrializzato e il Sud prevalentemente agricolo.
La rivoluzione industriale infatti, che all’inizio dell’ottocento investì gli stati americani, accentuò ancora di più il divario già esistente tra due realtà e modi di vita diversi. Leggi il resto

Resa dei conti per Bob Ford, l’assassino di Jesse James

A cura di Omar Vicari

Bob Ford
Non fosse stato per la scoperta dell’argento, nel1892 la città di Creede sarebbe rimasta un anonimo punto sulla cartina del Colorado.
In seguito alla scoperta del prezioso minerale invece, la città si riempì di uomini decisi a strappare tale ricchezza alla terra. Oltre a quell’esercito di minatori, la città ospitava un nutrito numero di giocatori, truffatori, prostitute, ladri e assassini. Vi erano saloon in gran numero, ma uno di questi spiccava se non altro per il nome del proprietario, protagonista dieci anni addietro, di un fatto la cui risonanza aveva raggiunto anche gli angoli più lontani degli Stati Uniti : l’assassinio di Jesse James, l’uomo più ricercato d’America.
La persona in questione, proprietario di uno dei saloon di Creede rispondeva al nome di Bob Ford. Leggi il resto