I pistoleri

A cura di Omar Vicari


La sparatoria – clicca per INGRANDIRE

I numerosi film sulla storia della frontiera americana ci hanno lasciato una lunga sequenza di immagini e situazioni che sono proprie di quell’epoca avventurosa e senza paragoni. Se proviamo a chiudere gli occhi e col pensiero andiamo a uno di quei film sul genere western, subito nella nostra mente riemergono le immagini delle lunghe carovane dei pionieri che andavano all’ovest cariche di nuove speranze. Possiamo ancora vedere gli attacchi alle diligenze e ai treni e i cavalieri del Pony Express che recavano la posta da St. Joseph a San Francisco. Leggi il resto

Heck Thomas, il terrore dei fuorilegge

A cura di Omar Vicari

Heck Thomas
Negli anni turbolenti della frontiera mentre il west era giovane e selvaggio, un gran numero di uomini ha servito gli Stati Uniti dalla parte della legge. Questi uomini erano gli US marshals, uomini che nella loro carriera hanno arrestato i maggiori fuorilegge che il west avesse mai visto.
Uno degli ultimi di questi uomini leggendari fu Henry Andrew “Heck” Thomas. Heck Thomas nacque il 6 gennaio 1850 a Oxford (Georgia) da Lovick e Martha Thomas. Fu un uomo di forti principi, leale nell’amicizia, conosciuto soprattutto per il suo coraggio, una caratteristica che lo avrebbe contraddistinto per tutta la vita. Un coraggio che gli avrebbe procurato, nei numerosi scontri sostenuti con i fuorilegge dell’Oklahoma, almeno una mezza dozzina di ferite più o meno gravi. Leggi il resto

Chris Madsen

A cura di Omar Vicari

Chris Madsen
Il territorio Indiano dell’Oklahoma, sul quale si allungava la sinistra ombra della forca del giudice Parker, fu la regione che fornì il maggior numero di celebrità all’elenco degli sceriffi e fuorilegge del vecchio West. Tra i rappresentanti della legge, un posto di tutto rispetto è occupato da Chris Madsen. Sotto la direzione di Evett Nix, sceriffo federale del territorio dell’Oklahoma, Madsen assieme a Bill Tilghman e Heck Thomas costituì il trio a tutti noto come le “ guardie “ del giudice Parker.
Chris Madsen non era un uomo del west, anzi non era neppure americano. Nato in Danimarca, a 14 anni combatté contro i tedeschi nelle trincee di Duppeler, entrò nella Legione Straniera Francese trascorrendo cinque anni in Algeria; combattè con Garibaldi e poi a Sedan nel 1871 ancora contro i tedeschi. Con la sconfitta della Francia decise di emigrare negli Stati Uniti. Leggi il resto

Bill Tilghman, il migliore tra gli uomini di legge

A cura di Omar Vicari

Un ritratto di Bill Tilghman
Bill Tilghman viene oggi considerato come uno dei più famosi e capaci uomini di legge della frontiera. Bat Masterson che conobbe la violenza di Dodge City di quei tempi, nei suoi appunti sui gunfighters” del vecchio west che scrisse a New York quando ormai si occupava di giornalismo, annotò testualmente : “il vecchio Tilghman è stato il migliore di tutti noi”.
Con Chris Madsen e Heck Thomas, Tilghman formò quella squadra di polizia nota col nome dei “guardiani” del giudice Parker nel territorio dell’Oklahoma.
William Matthew Tilghman nacque a Fort Dodge ( Iowa ) il 4 Luglio 1854. Suo padre servì nelle file dell’esercito dell’Unione durante la guerra di secessione e da questa tornò a casa con la vista parzialmente debilitata. Col passare del tempo la capacità visiva migliorò e questo lo indusse a spostarsi con la famiglia a Atchison nel Kansas.
A quindici anni, nel 1869, dopo aver lasciato la casa paterna, il giovane Tilghman assieme all’amico Jim Elder percorse in largo e in lungo le praterie del Kansas per la caccia al bisonte. Col fucile del padre, uno Sharps, nell’arco di cinque anni sostenne di aver abbattuto qualcosa come 8000 bufali. Leggi il resto

La Colt Single Action di Bill Tilghman

A cura di Omar Vicari

La Colt di Bill Tilghman
La “Colt Single Action Army” è probabilmente la pistola di maggior successo mai uscita da una fabbrica di armi. Stacanovista della frontiera, semplice, robusta e affidabile oltre misura, la Colt Single Action fu prodotta per la prima volta nell’ottobre 1873 e chiamata “The New Model Army Metallic Cartrige Revolving Pistol “. L’arma entrerà nella storia con i nomi di “Peacemaker”, “Single Action Army” o “Single Action Frontier”. Ovviamente il meccanismo di sparo del revolver è, come suggerisce il nome, a singola azione. Con questo s’intende che per sparare, il revolver deve essere armato. In altre parole, prima di premere il grilletto che farà partire il colpo, bisogna che sia sollevato il cane. L’azione del sollevamento del cane, oltre ad armare la pistola, permette al cilindro di ruotare ponendo in tal modo la camera di scoppio successiva in linea con lo spillo del cane.
Il cilindro, diversamente dai moderni revolver, non esce fuori dal castello dell’arma per il caricamento delle cartucce. Leggi il resto

Dodge City, 1878: un altro anno di caos

A cura di Omar Vicari

Dodge City: Front Street
Al giro di boa del nuovo anno, nel gennaio 1878, il “Ford County Globe” pubblicò un impietoso articolo del “Washington Evening Star” che descriveva Dodge City come una piccola, violenta e peccaminosa città di frontiera.
C’era del vero in questo, ma come altre città, anche Dodge stava entrando in una fase di profondo rinnovamento. Divenuta a sua volta capitale del bestiame dopo Abilene e Newton, la città si preparava per l’imminente stagione col consueto entusiasmo. L’accoglienza in massa del bestiame proveniente dal Texas e il conseguente fiume di denaro che ne derivava, comportavano per forza di cose radicali cambiamenti.
Clemence Zingsheim, per esempio, inaugurò una fabbrica di sigari dietro il “Beatty & Kelly” saloon. Alonzo B. Webster, futuro sindaco della città, cessò la vendita delle sue merci e affittò il locale in Front Street a John Mueller e Walter Straeter. Leggi il resto

La storia di Bill Tilghman

A cura di Omar Vicari

Bill Tilghman
Bill Tilghman nacque a Fort Dodge (Iowa) il 4 luglio 1854. Suo padre era stato un soldato dell’Unione adibito negli anni del conflitto al trasporto dei carri. Durante la guerra civile Bill passò la sua infanzia trasferendosi da una guarnigione all’altra e all’età di soli quindici anni nel 1869 assieme all’amico Jim Elder percorse in largo e in lungo le praterie del Kansas per la caccia al bisonte.
Più avanti negli anni, Tilghman si vantò di aver abbattuto qualcosa come settemila di quegli animali. Purtroppo altri come lui (Billy Dixon e William Cody) fecero altrettanto e il risultato si sarebbe visto di lì a poco. Nell’arco di qualche decennio non si sarebbe trovato un solo bisonte in tutto l’ovest. Gli indiani, le cui vite dipendevano quasi interamente da quegli animali, avrebbero pagato a caro prezzo quella miope politica di sterminio. Leggi il resto

Bill Doolin, i Dalton e la tragedia di Coffeyville

A cura di Omar Vicari

Un famoso ritratto di Bill Doolin
Quando si parla dei fuorilegge del vecchio West, un posto di tutto rispetto va riservato a quegli uomini che cavalcarono la frontiera nel Territorio Indiano e nell’Oklahoma in genere. Furono questi i posti dove si concentrarono le bande più pericolose e temerarie allo stesso tempo.
Erano tutti ladri di cavalli, razziatori di bestiame, assassini e assaltatori di treni. Le loro azioni resero L’Oklahoma il territorio più malfamato e insicuro negli ultimi anni di fine secolo. Nessuna banda a quel tempo raggiunse, in imprese criminose, la fama della banda Doolin.
Bill Tilghman, uno dei tre guardiani del giudice Parker, giustamente definì Bill Doolin il re dei banditi dell’Oklahoma. Leggi il resto