Gall (Pizi)

A cura di Carla Marchetti

Gall (c. 1840-1894) fu un grande capo Hunkpapa-Sioux ed ebbe un ruolo di primo piano nella lunga guerra dei Lakota contro gli Stati Uniti, ma quando il suo popolo fu infine confinato nelle riserve, egli lo incoraggiò ad accettare l’assimilazione.
Gall, che in inglese significa fiele, deve il suo insolito soprannome al fatto che, orfano e affamato, fu capace di cibarsi del fiele di un animale che un suo vicino aveva ucciso.
Egli conquistò fama come guerriero Lakota durante le campagne di Nuvola Rossa, ma, scontento del Trattato di Fort Laramie del 1868 che aveva posto fine alle ostilità, si alleò con Toro Seduto e altri indiani che si erano rifiutati di rimanere confinati nel territorio loro assegnato.
Gall divenne quindi il capo militare di Toro Seduto e condusse gli attacchi contro le truppe dell’esercito lungo il fiume Yellowstone nel 1872 e 1873.
Nella battaglia di Little Big Horn nel 1876, fu a capo dei guerrieri Hunkpapa che per primi respinsero il maggiore Marcus Reno dall’accampamento dei Lakota e poi si precipitarono a nord per unirsi a Cavallo Pazzo e alle sue truppe nell’attacco contro Custer. Leggi il resto

Battaglia a Pryor’s Creek

A cura di Cesare Bracchi

Mitch Bouyer
Fu un atto del Congresso a stabilire la nascita della Northern Pacific Railroad nel 1864, ma fu necessario attendere fino al 1870 quando finalmente furono raccolti 100.000 $ per dare il via alla costruzione della seconda ferrovia transcontinentale.
I lavori iniziarono simultaneamente nel Minnesota ad est e nell’attuale stato di Washington ad ovest e, nonostante difficoltà nei finanziamenti e voci di corruzione, nell’inverno 1871/72 i binari erano stati posati fino a Moorhead sul Red River.
Verso la fine dell’estate del 1871 fu condotta una doppia rilevazione, sia da est che da ovest, del tratto successivo. I tecnici condussero il sopralluogo scortati da diverse centinaia di soldati partiti da Fort Rice e Fort Ellis. L’operazione si concluse senza problemi prima dell’inverno e l’unica segnalazione di indiani ostili fu l’avvistamento di un piccolo gruppo di scout di Toro Seduto. Leggi il resto

Le Guerre Coloniali – 2

A cura di Pietro Costantini
Tutte le puntate: 1, 2.


Queen Anne’s War (Guerra della Regina Anna, 1702-1713)
La regina Anna Nel 1701 il re Carlo II di Spagna morì senza figli a cui lasciare in eredità il suo regno. Il diritto al trono venne reclamato da tre personaggi, il più importante dei quali fu Filippo, duca d’Anjou. Questi era il primo nipote di Luigi XIV di Francia e divenne re di Spagna con il nome di Filippo V. Questo significava che il nipote del re di Francia diventava il sovrano della Spagna e di tutti i territori spagnoli. Molte altre nazioni, tra cui l’Inghilterra, si preoccuparono: Spagna e Francia erano regni già molto potenti e se si fossero alleati sarebbero divenuti più forti di qualunque altro regno d’Europa. Leggi il resto

La lotta degli indiani contro la Union Pacific Railroad

A cura di Sergio Mura, da un saggio di William Francis Bailey (1906)

Il rapporto che accostò gli indiani ed il loro mondo al treno e a tutto ciò che con esso viaggiava, non fu mai semplice. All’inizio, come sempre nelle questioni indiane, le tribù non colsero con prontezza il pericolo che per la loro cultura rappresentava il “cavallo di ferro” che avanzava nelle loro terre sbuffando il pestilenziale fumo nero. Sul treno viaggiava tutto il mondo dei bianchi e il loro desiderio di farsi spazio ad ovest, occupando spazi che, anche per induzione, crescevano senza limiti. Leggi il resto

Terra insanguinata

A cura di Lino De Rosa


Dall’Oklahoma al Colorado, la storia delle guerre indiane del 1868 nelle pianure del sud è tragica da raccontare.
Due mesi separarono le due battaglie del 1868 tra esercito statunitense e indiani, la prima a Beecher Island e la successiva presso il fiume Washita.
Una di queste è conosciuta per l’eroismo mostrato da entrambe le fazioni. L’altra è conosciuta come una battaglia “a senso unico”, in parole povere, un massacro. Leggi il resto

Big Dry Wash, 17 Luglio 1882

A cura di Paolo Brizzi

Un guerriero Apache
Il 17 Luglio 1882 circa duecento soldati al comando del Capitano Chaffee e del Maggiore Evans affrontarono con successo una banda di cinquantaquattro guerrieri Apache al comando del capo Natiotish in una foresta di pini situata sul lato nord dell’East Clear canyon, a circa 65 miglia a sud di Winslow, Arizona centro-settentrionale. Fu l’ultima significativa battaglia combattuta contro gli Apaches in Arizona e, sebbene oscurata dalla grande spedizione del Generale Crook in Messico dell’anno successivo, essa fu un punto di svolta nella lotta agli Apaches ribelli ed un momento importante per i rapporti tra l’uomo bianco e quello rosso nel Sud-ovest.
Le radici dell’evento affondano nell’uccisione dello sciamano Nockaydetklinne, avvenuta nell’Agosto 1881 sul Cibicue creek, con la susseguente invasione della riserva di San Carlos da parte dei militari, la fuga dei Chiricahuas sotto Juh e Geronimo, l’inquietudine tra gli indiani per il destino di 65 di loro imprigionati (tra cui 5 scout dell’esercito) e le voci di una possibile rimozione degli Apaches dall’Arizona. Leggi il resto

Ricordatevi di Alamo!

A cura di Marco Vecchioni

Nel 1835 il Texas fu teatro di una rivolta indipendentista contro il Messico. Alamo, una missione trasformata in forte militare inizialmente presidiata da forze messicane, si era arreso alle truppe texane che, liberati i propri nemici, avevano dato loro delle armi per difendersi dagli indiani e li avevano rispediti in Messico, nella speranza che le autorità di quel paese accogliessero finalmente la richiesta di indipendenza. Leggi il resto

Il massacro Kidder in Kansas

A cura di Sergio Mura


Il 1 giugno 1867 l’allora tenente colonnello George A. Custer lasciò Fort Hays, nel Kansas, con circa 1.100 uomini del 7° cavalleria con l’ordine di provvedere a sedare l’insurrezione delle tribù indiane che stava minacciando l’intera area.
Dopo aver pattugliato a nord verso Fort McPherson lungo il fiume Platte – vicino all’attuale North Platte, nel Nebraska – Custer ed i suoi uomini presero a dirigersi a sud verso le forche del fiume Republican, nei dintorni di Benkleman, nel Nebraska. Leggi il resto

Il massacro di Wounded Knee

127° anniversario della battaglia di Wounded Knee (29-12-1890 / 29-12-2017)


Una distesa di cadaveri in ogni direzione – clicca per INGRANDIRE
La notizia dell’uccisione di Toro Seduto si diffuse nelle grandi pianure con la velocità del lampo ed arrivò anche, com’era logico, fino alla banda di Sioux Minneconjou di Piede Grosso (Si Tanka, 1825-1890).
Giunse portata da alcuni Hunkpapa della banda di Toro Seduto in fuga dai soldati.
Appena il capo apprese la notizia, sentì a tal punto l’imminenza del pericolo che preferì decidere lo smantellamento del campo e la partenza della sua gente verso Pine Ridge, nella speranza di potersi mettere sotto la protezione di Nuvola Rossa. Leggi il resto

La battaglia di Dry Creek e un cimitero lontano da casa

A cura di Josephine Basile da un lavoro di Ollie Reed Jr


“Il tenente Thomas J.C. Maddox, un assistente chirurgo dell’Ottavo Cavalleria degli U.S., e 4 soldati semplici furono uccisi in uno scontro con gli Apaches 120 anni orsono [con riferimento al 2004, ndr]. Quattro dei soldati sono sepolti in un solitario cimitero nella Contea di Catron (Charlotte Hill/Tribune).”
Contea di Catron, Nuovo Messico. Leggi il resto

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