Tierra de los Aguacanes

A cura di Gianni Albertoli

Miguel, un indiano Tancoas che visse con gli Aguacanes nelle vicinanze della “Rancheria Grande” (Tzanoa), sul fiume Arkansas nel 1601, venne catturato dagli spagnoli e portato a Città del Messico per essere interrogato. Secondo il Miguel il vero nome degli indiani Escanjaques era “Aguacanes” o “Aquacanes”; era stato da loro catturato quando aveva solo dodici anni e dalle terre dei Tancoas portato sul fiume Arkansas; ma non dobbiamo dimenticare che anche l’Oñate (1601) chiamava questa popolazione con il nome di “Escanjaques”, in quanto il termine risuonava spesso fra i membri della tribù. Come gli Apaches, gli Aguacanes avevano tipiche capanne delle Pianure, ma non disdegnavano abitazioni ricoperte di erba e paglia intraviste presso i gruppi Caddoan ma, al contrario di questi, non si dedicavano ad alcun tipo di agricoltura e dipendevano esclusivamente dalla carne di bisonte. Leggi il resto