Pearl Hart e l’ultimo assalto ad una diligenza

A cura di Sergio Mura

Pearl Hart
Nell’incredibile varietà del banditismo della frontiera americana, Pearl Hart, nata Taylor, (Canada, 1871 – dopo il 1928), ha un suo spazio per alcune caratteristiche. La prima è che è stata una donna-bandito, cosa che non ha mai mancato di colpire la fantasia delle persone del vecchio west quanto quella dei lettori e degli studiosi di oggi. La seconda è che si è resa protagonista dell’ultimo assalto ad una diligenza.
Di lei sappiamo alcune cose, mentre altre sono solo raccontate ed altre ancora sono assolutamente senza alcun fondamento di verità, ma questo è il destino di tanti fuorilegge del west a cui è stato messo sopra il cappotto del mito.
Hart nacque nel 1871 in una data incerta nel villaggio canadese di Lindsay, nell’Ontario, con il nome di Pearl Taylor. I suoi genitori erano entrambi molto religiosi e la famiglia era benestante quanto bastava per consentire alla figlia di poter frequentare dei buoni corsi di studi. Leggi il resto

Le società militari del popolo Kiowa

A cura di Renato Ruggeri


Gli Skunberries.

La “Skunkberry Society” fu una tra le più prestigiose società militari Kiowa. Questa confraternita, che si sciolse intorno al 1890, alla fine dell’epoca della “Danza del Sole”, è stata riformata nel 1957  con il nome di “Kiowa Gourd Clan” (Clan della Zucca), nome che deriva da quella che fu la danza più famosa degli Skunkberries, la “Gourd Dance” (danza della zucca”). Sull’origine della società, in cui militarono alcuni tra i Kiowas più famosi, esistono diversi racconti. Leggi il resto

La guerra della Contea di Johnson

A cura di Omar Vicari

Il 25 giugno 1876, giorno del massacro di Custer al Little Big Horn, è una data di fondamentale importanza nella storia degli Stati Uniti d’America.
A parte la riluttanza dell’intera nazione ad accettare la cruda realtà, l’annientamento cioè di circa 260 cavalleggeri col loro generale, l’evento costrinse il Congresso degli Stati Uniti a risolvere una volta per tutte la questione indiana.Gli scontri successivi avrebbero portato alla definitiva sconfitta della nazione Sioux, alla scomparsa di personaggi come Cavallo Pazzo e al trasferimento nelle riserve dei pochi sopravvissuti.
L’allontanamento degli indiani e l’inserimento di alcuni grandi allevatori nel territorio, fecero del Wyoming un vero paradiso nel settore dell’allevamento del bestiame. Leggi il resto

Elementare, cowboy

A cura di Gian Mario Mollar

La copertina – clicca per INGRANDIRE
I fratelli Amlingmeyer sono due veri cowboy del Montana. Hanno entrambi “i capelli così rossi da poterci accendere un fuoco”, ma sono profondamente diversi l’uno dall’altro. Big Red, Otto, che si chiama così perchè è “solo leggermente più piccolo di una casa di medie dimensioni”, è un estroverso amante di alcol e donne, a differenza di Gustav, Old Red, che è timido, scontroso e, pur non sapendo né leggere né scrivere, ha il cervello affilato come la lama di un coltello Bowie. La vita dei due sarà rivoluzionata dall’incontro con le dime novels di Sherlock Holmes, le cui gesta, lette attorno al fuoco da Big Red, il fratello “letterato”, nonché narratore della vicenda, all’analfabeta Gustav, fanno crescere in quest’ultimo una vera e propria ossessione per il mitico investigatore privato: “Molte persone credono in Dio. Gustav crede in Sherlock Holmes”. Leggi il resto

Quella strana malattia di Wild Bill Hickok

A cura di Mario Raciti

Tra le tante curiosità che nel corso di centocinquant’anni sono venute fuori riguardo la vita di Wild Bill Hickok, una di quelle più interessanti è relativa alla malattia agli occhi che lo afflisse negli ultimi anni della sua vita. I primi segni di questa malattia hanno probabilmente origine dagli occhiali scuri che Hickok cominciò ad indossare nel periodo in cui fece parte del Wild West Show di Buffalo Bill, a detta dello stesso Hickok per via del fastidio che gli procuravano le luci usate per illuminare il palcoscenico dove era costretto a esibirsi. Leggi il resto

Far West Gazette è in edicola!

A cura di Sergio Mura


Copertina e presentazione – clicca per INGRANDIRE

Cari amici della frontiera, è con grande, grande piacere che vi informiamo che l’attesissima rivista bimestrale dedicata alla storia del west, degli indiani, della guerra civile, FAR WEST GAZETTE, è uscita!
E’ infatti in edicola da ieri, 30 giugno. L’Editrice Sprea, che ne cura la realizzazione e l’uscita, sta sostenendo un notevole sforzo per portare il giornale in tutte le principali edicole d’Italia.
Uno sforzo al quale – per quel che sappiamo fare, ossia scrivere – abbiamo preso parte anche noi di Farwest.it che abbiamo messo a disposizione il nostro staff di autori e anche il nostro grande archivio di testi e di immagini. Leggi il resto

Cora Hubbard, la rapinatrice del Missouri

A cura di Michele De Concilio


Un quadro che ritrae una fuorilegge armata

Il 21 agosto del 1897, la ventisettenne Cora Hubbard fu arrestata per la rapina alla McDonald County Bank di Pineville, Missouri. Essa stupì gli osservatori con il suo atteggiamento impenitente.
Cora dichiarò al Daily Herald della vicina Joplin di non aver avuto paura “nemmeno per un dannato momento” durante la rapina e lasciò intendere che il suo unico rimpianto era che lei e i suoi complici non “avevano rapinato tutta quella dannata città”. Leggi il resto

Le fotografie di Farwest.it – gli Indiani

Quando i primi bianchi misero piede sul suolo nord-americano trovarono popoli che vi abitavano da sempre, gli indiani. Il contatto tra le due civiltà fu sostenuto dai Nativi Americani che aiutarono i bianchi a sopravvivere in una terra in cui non era facile arrangiarsi.
I bianchi non seppero ripagare la generosità di quei popoli e quello che accadde nei decenni della storia del west è fin troppo noto. Leggi il resto

Alamo, i miti da sfatare sulla battaglia

A cura di Renato Ruggeri


La battaglia di Alamo

Indiscutibilmente la battaglia di Alamo rappresenta uno dei momenti cardine della storia degli Stati Uniti d’America e in breve tempo questo episodio si è spostato dall’ambito storico più propriamente detto a quello, molto più confuso, in cui molti elementi appartengono più propriamente alla leggenda.
Restituire ai lettori e agli appassionati tutto il nitore della storia a qualcosa che è leggenda non è semplice, ma noi di Farwest.it ci abbiamo provato, affidando la ricerca al nostro Renato Ruggeri, noto per una serie di articoli dedicati proprio ai “miti da sfatare”.
Confidiamo che l’approfondimento che vi proponiamo sia gradito proprio perché riporta l’attenzione su ciò che veramente accadde ad Alamo.
Buona lettura! Leggi il resto

L’impero della luna d’estate

A cura di Patrizia Ines Roggero

L’impero della luna d’estate. Ascesa e declino della tribù Comanche.
In questo saggio, Sam C. Gwynne ci offre un’ampia visuale dell’America dapprima coloniale e poi nazione. È, infatti, molto più che un trattato sulla storia dei Comanche, perno attorno al quale l’autore fa ruotare un periodo che va dalla colonizzazione spagnola del Messico, ai primi anni del Novecento.
Tra queste pagine, scopriamo personaggi rimasti nell’ombra rispetto a loro contemporanei incensati e giunti a noi nel mito del Farwest. Conosciamo i Ranger, e con loro la storia di una terra non facile come il Texas. L’autore ci accompagna nella Comancheria, nel Texas Panhandle, sull’infinita distesa del Llano Estacado sferzata dal blue norther. Approfondisce l’aspetto psicologico degli uomini di cui ci parla, le loro debolezze, l’astuzia, pregi e difetti. Ciò rende la lettura ancor più piacevole, lasciando la sensazione di aver assimilato non solo nomi e date, ma anche immagini e volti dei quali resta il ricordo. Leggi il resto

« Pagina precedentePagina successiva »