L’origine della Danza del Sole presso i Piedi Neri

A cura di Pietro Costantini


Ricordiamo tutti l’attore Richard Harris che, nel film “Un uomo chiamato cavallo” (1970), si sottopone al rito della Danza del Sole. Questa cerimonia veniva praticata, con varianti, da molte tribù degli Indiani delle Pianure (Sioux, Piedi Neri, Arikara, Ute, Crow, Cheyenne) fino a quando, nel 1881, il governo americano la dichiarò fuori legge perché “barbara e selvaggia”. In realtà le autorità temevano che il rito potesse essere un momento di aggregazione tra le tribù e quindi un potenziale pericolo. Leggi il resto

Neither Wolf Nor Dog


Neither Wolf Nor Dog, la locandina del film
È record di programmazione, nel 2017, per il lungometraggio “Neither Wolf Nor Dog”, l’adattamento di Steven Lewis Simpson del romanzo bestseller, omonimo. Si tratta di un viaggio attraverso la vita, la cultura e la storia contemporanea dei Lakota; è stato girato a Pine Ridge e l’attore protagonista è il 95enne Dave Bald Eagle purtroppo deceduto nel 2016 all’età di 97 anni. Leggi il resto

Butcher’s Crossing

A cura di Gian Mario Mollar

Siamo intorno al 1870. Will Andrews viene dalla città, è un ragazzo di Boston. Suo padre è un pastore unitariano e lui non sa niente di bisonti o di west ma, avendo ereditato una discreta somma da uno zio, decide di andare in Kansas, verso quattro baracche malconce di nome Butcher’s Crossing.
Le ragioni che lo muovono non sono ben chiare neanche a lui stesso, ma di sicuro non sono i soldi o un lavoro sicuro a interessarlo. Infatti, quando l’indaffarato mercante di pellicce McDonald gli offre un lavoro dietro a una scrivania, fa presto a rifiutarlo. Uno dei passi più belli del libro descrive proprio questa sua sete indefinita eppure potente: “Era un sentimento, un’urgenza che doveva esprimere. Ma sapeva che qualsiasi cosa avesse detto, non sarebbe stato che un altro nome, inadatto a descrivere quella natura selvaggia che andava cercando. Era una forma di libertà e bellezza, di speranza e vigore che gli sembrava alla base di tutte le cose più intime della sua vita, che pure non erano né libere, né belle, né piene di speranza e vigore. Leggi il resto

Frontiersmen


Il vincitore dell’Oscar, Leonardo Di Caprio, è il produttore esecutivo di una miniserie-documentario intitolata “Frontiersmen” (uomini della frontiera, pionieri) che è stata realizzata nel più rigoroso rispetto della storia vera. Il progetto è co-prodotto da Jennifer Davisson di Appian Way Productions e Stephen David di Stephen David Entertainment.
History infatti, ha dato il via libera a “Frontiersmen” una serie di documentari in otto appuntamenti, prodotti, appunto, da Di Caprio. Leggi il resto

Il destino di Johnny Ringo

A cura di Gian Carlo Benedetti


La morte di Johnny Ringo – clicca per INGRANDIRE

È noto che il 14 luglio 1882, mentre transitava per i Monti Chihuahua in Arizona, John Yost notò una persona seduta tra cinque querce nere e ritenne che stesse riposandosi. Il suo cane però lo indusse ad avvicinarsi e notò che si trattava del corpo esanime del famoso pistolero Johnny Bolton Ringo deceduto per un colpo di pistola alla tempia destra.
Nella mano il cadavere destra teneva ancora la Colt calibro 45 matricola 222 con cinque colpi nel barilotto. Leggi il resto

Rebecca Cumpler, la prima afro-americana a laurearsi in medicina (durante la guerra civile!)

A cura di Marco Vecchioni


Nel maggio 1869, un medico fece un discorso al raduno annuale della Masschussetts Anti-Slavery Society. La schiavitù era stata abolita nel 1865 e chi parlava espresse grandi speranze per il futuro della popolazione di colore. Fece anche una profezia: ci sarebbe voluto “Un duro lavoro per assicurare a tutti i giusti e dovuti diritti.” Leggi il resto

Gli oscar del cinema western – 38

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38.


IL TESORO DELLA SIERRA MADRE
Forse nessuno, come lo scrittore Berick Traven, autore di fama mondiale, ha saputo ricreare tanto bene le suggestive atmosfere che accompagnano l’avventura di tre Gringos alla ricerca dell’oro sulle montagne del Messico. “Il tesoro della Sierra Madre”, romanzo pubblicato nel 1927, offre lo spunto a John Huston per ricavarne l’omonimo prodotto cinematografico nel 1948, sceneggiato dallo stesso regista, con l’ottima fotografia in bianco e nero di Ted Mc Cord, la scenografia di John Hughes e Fred Mac Lean e le musiche di Max Steiner. Leggi il resto

Gli indomabili del selvaggio west [e intervista a Luca Barbieri]

A cura di Sergio Mura

Non sono le parole, ma i fatti a rendere vivo l’interesse per la storia del west. E dietro i fatti c’è il coraggio. Il coraggio di autori come Luca Barbieri, il coraggio di case editrici come Odoya. Ed eccoci, quindi, a celebrare un nuovo episodio di coraggio che contribuisce a ridare fiato alla storia del west e, più in generale, a tutto il settore western in Italia.
E’ uscito il nuovo libro di Luca Barbieri, acclamato scrittore di storie del west e redattore della Sergio Bonelli Editore, nonché autore di Farwest.it.
Il libro si intitola “Gli indomabili del selvaggio west” ed è la consacrazione della storia del west fatta di fatti veri, duri e puri, di gente coraggiosa e indomabile che ha saputo domare il selvaggio west.
E’ un libro documentatissimo e ricco di notizie talvolta introvabili, un libro tiratissimo e godibile al punto da poter essere letto tutto d’un fiato. Un libro che ci cala, anzi… ci precipita nel west più tumultuoso e pericoloso, sistemandoci praticamente accanto ai protagonisti delle vicende narrate. Leggi il resto

Big Dry Wash, 17 Luglio 1882

A cura di Paolo Brizzi

Un guerriero Apache
Il 17 Luglio 1882 circa duecento soldati al comando del Capitano Chaffee e del Maggiore Evans affrontarono con successo una banda di cinquantaquattro guerrieri Apache al comando del capo Natiotish in una foresta di pini situata sul lato nord dell’East Clear canyon, a circa 65 miglia a sud di Winslow, Arizona centro-settentrionale. Fu l’ultima significativa battaglia combattuta contro gli Apaches in Arizona e, sebbene oscurata dalla grande spedizione del Generale Crook in Messico dell’anno successivo, essa fu un punto di svolta nella lotta agli Apaches ribelli ed un momento importante per i rapporti tra l’uomo bianco e quello rosso nel Sud-ovest.
Le radici dell’evento affondano nell’uccisione dello sciamano Nockaydetklinne, avvenuta nell’Agosto 1881 sul Cibicue creek, con la susseguente invasione della riserva di San Carlos da parte dei militari, la fuga dei Chiricahuas sotto Juh e Geronimo, l’inquietudine tra gli indiani per il destino di 65 di loro imprigionati (tra cui 5 scout dell’esercito) e le voci di una possibile rimozione degli Apaches dall’Arizona. Leggi il resto

Perché il nord ha vinto la guerra civile e il sud l’ha persa

Intorno alle cause della guerra, ai motivi che ne decretarono l’esito e persino al suo stesso nome sono state fatte moltissime discussioni tra esperti e storici. Al termine del conflitto, gli stati del nord e dell’ovest videro aumentare la loro prosperità, mentre i ricchi stati del sud andarono incontro ad un periodo di recessione che perdurò per circa un secolo; il potere politico nazionale dei proprietari di schiavi e dei ricchi sudisti andò quindi a concludersi. Gli storici sono tuttavia meno certi circa i risultati della cosiddetta “Era della Ricostruzione” post-bellica, in particolare per quanto riguarda la cittadinanza di seconda classe dei liberati e la loro povertà. Leggi il resto

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