Gli oscar del cinema western – 34

A cura di Domenico Rizzi
Tutte le puntate: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34.


FANTAWESTERN

Dopo “Il Grinta”, il western torna a sperimentare percorsi alternativi, discostandosi a volte dal solco classico quanto basta a fargli perdere ogni credibilità.
“Cowboys & Aliens” riecheggia vagamente l’inizio del romanzo di Edgar Rice Burroughs “Dejah Thoris, Princess of Mars” del 1917, nel quale il cercatore d’oro John Carter, assediato dagli Apache in una grotta, trova scampo sul fondo di un mare prosciugato di Marte, dove dovrà misurarsi con ogni sorta di mostriciattoli e creature strane. Leggi il resto

Levi Boone Helm, il “Cannibale del Kentucky”

A cura di Gian Mario Mollar

Levi Boone Helm
Se, idealmente, potessimo indire un concorso e radunare in un’unica, grande sagra tutti i banditi, tagliagole e desperados che hanno insanguinato la storia della Frontiera, è probabile, che, senza troppe discussioni e con un certo timore reverenziale, tutti si farebbero da parte per lasciare salire sul podio Boone Helm.
La storia del “Cannibale del Kentucky”, infatti, gronda così tanto sangue da farci rabbrividire ancora oggi e, al contempo, è pervasa da una certa perversa epicità. Levi Boone Helm nacque il 28 gennaio del 1828 in Kentucky, in una numerosa famiglia di onesti e rispettati pionieri. Quando era ancora ragazzo, i genitori, con i suoi dodici fratelli, si trasferirono nel vicino stato del Missouri. Temprato dalla vita all’aria aperta e dalle fatiche nei campi, il giovane Helm crebbe forte, selvaggio e con una notevole inclinazione al teppismo e alla ribellione. Leggi il resto

Gli indiani e le penne d’aquila

A cura di Sergio Mura da uno studio di James White


Guerrieri Sioux ornati con piume d’aquila
Tra i molti animali tenuti in considerazione talvolta superstiziosa e talvolta religiosa, particolarmente apprezzata dagli indiani dell’America del Nord è l’aquila. Proprio l’aquila, grazie alla sua maestosa, solitaria e misteriosa natura, è diventata nel tempo un animale oggetto di un culto molto particolare. Gli indiani mostrano di fare culto dell’aquila fin nelle cose più piccole, come, ad esempio, l’utilizzo del corpo del grande volatile. Leggi il resto

Flossie Thelma Parker, la figlia di Butch Cassidy

A cura di Omar Vicari


Il ranch argentino di Butch Cassidy, Etta Place e Sundance Kid
In tarda età, Butch Cassidy che ormai viveva a Leeds (Utah) sotto falso nome (…era conosciuto da tutti come Old Bob), confidò al suo amico Art Davidson di avere una figlia che stava vivendo a Johnnie, una vecchia e desolata cittadina mineraria del Nevada.
Art Davidson da sempre sospettava che Old Bob fosse il famoso fuorilegge. Non sprecò quindi tempo e raggiunse subito quella ghost-town in pieno deserto nella Pahrump Valley in cerca della figlia di quel vecchio che una volta era il ricercato numero uno di tutte le polizie del West. Leggi il resto

Le armi corte nell’epopea del west

A cura di Nino Polimeni


L’influenza della cultura americana nel secondo dopoguerra ha fatto sì che anche in Italia si sia conosciuta la storia del west. Sotto quella spinta “a stelle e strisce”, ha anche inizio una prolifica produzione di fumetti ed una massiccia importazione di film ambientati nei suggestivi paesaggi dell’Ovest americano (grandi produzioni, ma anche molti “B” movies), dove eroi senza macchia e senza paura scorazzano per la prateria in groppa ai loro fedeli cavalli e con le loro infallibili Colt fanno trionfare la legge e la legalità. Leggi il resto

Sfondi western per il desktop (la guerra civile)

Dopo la grande galleria dedicata agli indiani, è ora il turno degli sfondi per il desktop basati sugli eventi della Guerra Civile Americana. Da tempo ci veniva richiesto un lavoro del genere ed ora siamo in grado di soddisfare le attese degli appassionati del settore.
Gli sfondi sono tutti nuovissimi. Leggi il resto

Le abitazioni degli indiani


I tepee
Chi tra noi dovesse essere interpellato in merito alla conoscenza di un tipo di abitazione dei nativi americani invariabilmente finirebbe per rispondere indicando il “tepee”, ovvero quella tenda conica composta da una struttura di pali di legno sulla quale si adagiava una copertura di pelli di bisonte.
Questa era la “casa” degli indiani delle pianure, quei nomadi che trascorrevano la propria vita migrando al seguito dell’animale da cui dipendeva la propria vita: il bisonte. Leggi il resto

Doc Middleton, fuorilegge delle pianure

A cura di Sergio Mura

Il bandito noto nel west delle pianure del nord-ovest come Doc Middleton, era in realtà conosciuto anche in numerosi altri modi, come quasi sempre accadeva con i fuorilegge americani, sempre in fuga dalla legge e desiderosi di non essere rintracciati. E così Doc Middleton era registrato all’anagrafe come James M. Riley e conosciuto anche come David C. Middleton, Texas Jack, Jack Lyons, Gold-Tooth Jack e Gold-Tooth Charley. Leggi il resto

“Old Man” Clanton


Old Man Clanton con il bandito James Crane

Newman Haynes Clanton, conosciuto in tutto il west come “Old Man” Clanton, era un allevatore di bestiame che visse una vita alquanto turbolenta a causa del coinvolgimento in numerosi eventi criminosi.
Newman Clanton nacque intorno al 1816 nella contea di Davidson (Tennessee) e sposò Mariah Sexton Kelso nella contea di Callaway (Missouri) il 5 gennaio 1840. Newman e Mariah avevano cinque figli e due figlie: John Wesley, Phineas “Fin” Fay, Joseph “Ike “Isaac, Mary Elsie, Ester Ann, Peter Alonzo e William “Billy” Harrison. Leggi il resto

Il popolo Apache

A cura di William C. Sturtevant


La banda di Apache al seguito di Geronimo

Tutti hanno sentito parlare degli Apache e tuttavia ben pochi conoscono di loro qualcosa di più dello stereotipo di incursori bellicosi e predoni di tanti film. Ma questa è una visione unilaterale. Gli Apache erano certamente spietati guerriglieri, temuti per molte buone ragioni, ma avevano tuttavia sviluppato anche complesse culture, rimaste del tutto inesplorate.
Gli Athapaskan meridionali, o Apachean, furono dei nuovi venuti nel Sudovest, essendo arrivati poco prima del contatto con gli europei. Leggi il resto

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