Wild Bill contro Dave Tutt

A cura di Paolo Brizzi

Un giovanissimo Wild Bill
Il cinema di Hollywood ci ha sempre fatto credere che i pistoleri fossero come cavalieri erranti e i duelli venissero combattuti in modo “sportivo”, cavalleresco, uno di fronte all’altro. Nella realtà pochissimi furono i duelli combattuti tra eguali, a parità di condizioni.
Invece uno o l’altro potevano essere ubriachi, o inesperti, il che avrebbe potuto costar loro la vita; e a molti non veniva data la chance di difendersi, perchè venivano colpiti alla schiena. E il duello non era uno sport, ma solo il mezzo per disporre dell’avversario e ucciderlo. La velocità nell’estrarre l’arma aveva poca importanza nei veri duelli, come lo stesso Wild Bill riferiva a Nichols su “Harper’s”: “Sii sicuro e non sparare troppo in fretta. Prendi tempo. Ho conosciuto molti cadere per aver sparato troppo in fretta.”
Quando Wild Bill Hickok uccise Davis K. Tutt sulla pubblica piazza di Springfield, Missouri, il tardo pomeriggio del 21 Luglio 1865,a seguito di un litigio per una partita a carte, lo fece avvicinandosi più di ogni altro alle modalità del duello tanto rappresentato dal cinema western. Eppure il duello con Tutt rimase oggetto di discussione per più di un secolo. Sostenitori di entrambi gli uomini hanno espresso opinioni e rilasciato dichiarazioni scritte che, a causa della mancanza di prove, hanno sempre più avvolto l’episodio in una cortina di nebbia.
Dave Tutt nacque a Yellville, Arkansas, nel 1839. Secondo i documenti militari confederati presso gli Archivi Nazionali, fu arruolato nell’esercito Confederato il 12 Giugno 1862, come soldato nel 27° Fanteria dell’Arkansas.


Dave Tutt inizia a litigare con Wild Bill

Dal Febbraio 1863 era stato distaccato al quartiermastro come “wagonmaster”. Nel 1864 comunque era già a Springfield dove si fece una reputazione come giocatore e amico di Wild Bill. Sembrerebbe che Tutt disertò la Confederazione in favore dell’Unione, comparendo in una lista di individui in possesso di R.B. Owen, capo distretto del Quartiermastro per il Missouri sud-occidentale. La prima discutibile testimonianza del duello Hickok – Tutt comparve su “Harper’s New Monthly magazine” ad opera del Col. George Ward Nichols, che seppe della sparatoria da Richard Bentley Owen. Nell’articolo Nichols ebbe il torto di aggiungere notizie fantasiose di suo pugno, invalidandone così l’affidabilità. In sintesi Wild Bill avrebbe, durante la guerra, ucciso un compagno di Tutt, che avrebbe da allora giurato vendetta. Wild Bill si era rifiutato di giocare a carte con Dave Tutt per questo motivo, ma quest’ultimo aveva spalleggiato l’attuale avversario al gioco di Hickok, prestandogli denaro. Quando Tutt vide che Wild Bill stava largamente vincendo, gli ricordò che gli doveva rendere 40 dollari, a seguito della vendita di un cavallo. E Bill pagò. Quindi gli disse che doveva anche restituirgli 35 dollari persi al gioco; Hickok rispose che erano solo 25. A quel punto Dave Tutt afferrò l’orologio di Wild Bill e disse: “Lo terrò finche non mi darai i 35 dollari!”


Il momento del duello: Hickok spara a Tutt

Wild Bill giurò che Tutt non avrebbe portato il suo orologio in piazza, a meno che i morti non possano camminare. Il giorno dopo Bill, entrando in piazza da sud affrontò Tutt, posto di fronte alle arcate del tribunale, con alle spalle molti amici di Tutt; i due spararono contemporaneamente, ma solo Tutt cadde e morì. Poi Hickok si voltò puntando la pistola verso i sostenitori di Tutt: “Non siete ancora soddisfatti, gentiluomini?”. Ma la verità sulla sparatoria emerse solo tempo dopo, quando furono ritrovate le testimonianze offerte al processo di Wild Bill, presso l’archivio di stato di Greene county. Thomas D. Hudson disse che vide i due contendenti camminare l’uno nella direzione dell’altro dai punti opposti della piazza; vide Tutt estrarre la pistola ma, invece di guardare, volse lo sguardo, sentì un solo colpo e poi vide Tutt girarsi, esitare e cadere a terra. W.S. Riggs confermò il litigio al tavolo da gioco e la discussione sulla vera somma che Wild Bill avrebbe dovuto dare a Dave Tutt. Il giorno del duello Riggs era in piazza e vide Tutt uscire dalle arcate del tribunale e Hickok entrare in piazza dall’angolo del negozio Robertson & Mason. Udì Hickok offrire a Tutt di mettersi d’accordo e altri commenti dei due di cui non percepì il significato. Poi vide Tutt estrarre e due spari quasi contemporanei. John W. Orr confermò la disputa sui soldi ma non vide la sparatoria. Lorenzo F. Lee confermò le modalità del duello, dicendo che gli spari furono simultanie o quasi.


Wild Bill minaccia gli amici di Dave Tutt

Eli Armstrong testimoniò di essere stato insieme a Tutt, Hickok e Orr durante il pomeriggio, mentre continuava la discussione sulla cifra che Bill doveva restituire e l’orologio che Tutt aveva preso. Quando Tutt stava per iniziare ad attraversare la piazza partendo dal tribunale Hickok gli gridò di non attraversare col suo orologio. Tutt non rispose ma afferrò il revolver; i due spararono insieme ma fu Tutt che portò le braccia al petto e cadde. Altri confermarono la testimonianza di Armstrong, aggiungendo pochi particolari.
Il Dr. Edwin Erbert esaminò il corpo di Tutt e scoprì che la pallottola di Hickok era entrata nel torace passando tra la 5^ e la 7^ costa di destra per uscire alla stessa altezza sulla sinistra, dopo aver perforato un vaso vitale; la pallottola non fu ritrovata.
Sembra che Dave rimase in piedi qualche attimo dopo essere stato colpito, riuscì a rientrare sotto gli archi del tribunale e ad uscire di nuovo, spirando in meno di due minuti. Sebbene sembri che Tutt afferrò l’arma per primo, i due spararono contemporaneamente. E’ oggi chiaro che i due contendenti non ambissero al duello e che cercarono di evitarlo; inoltre malgrado la disputa i due erano amici, cosa questa confermata da molti, tra cui Albert Barnitz, l’ufficiale al comando a Springfield e futuro collega di Custer al 7° Cavalleria. Altro motivo di discussione è stata la distanza tra Hickok e Tutt, 50 passi o iarde per Nichols, 100 passi per Barnitz, mentre altri suggerirono che fosse tra 100 e 120 passi.
Ancora un ritratto di Kickok
In anni recenti le misurazioni effettuate hanno chiarito che la distanza tra i duellanti fu di 75 iarde, cioè circa 68-69 metri. Ma la cosa più rimarchevole fu che Tutt si espose a Hickok girato di fianco per sparare, e questo da’ ulteriore credito a Hickok come grande tiratore.
La revisione degli atti del processo a Wild Bill suggerisce che forse sotto la motivazione ufficiale della sparatoria c’era qualcos’altro. Joseph Rosa, massimo esperto al mondo di Wild Bill Hickok, non appare convinto da Owen riguardo al fatto che la causa fu una donna, ma suggerisce che Tutt aveva già avuto problemi con la giustizia nel Dicembre precedente e che doveva restituire denaro a chi aveva pagato la sua cauzione. Ciò lo avrebbe reso particolarmente bisognoso del denaro di Wild Bill. Tutt avrebbe potuto salvare la propria vita se avesse accettato i 25 dollari offerti da un sincero Hickok, ma forse l’orgoglio ebbe la precedenza. Il problema avrebbe potuto risolversi pacificamente, cosi’ il confronto Hickok – Tutt fu più un tragico accadimento che una sparatoria premeditata e rimane uno dei rari veri e propri duelli uomo contro uomo, faccia a faccia, della storia del west americano.

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Commenti

Una risposta a “Wild Bill contro Dave Tutt”

  1. Wild Bill, il 16 marzo 2012 16:17

    Vi adoro quando pubblicate articoli sul mio eroe!!! conosco la storia a memoria ma non mi stanco e mai mi stancherò di rileggerla! ad agosto forse torno a Deadwood!!!!

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