Le 500 Nazioni: il sud-ovest

Il famoso Geronimo
L’area culturale del Sud Ovest si estende su una regione calda e arida di montagne e bacini cosparsi di oasi: gli abitanti di quest’area comprendente l’Arizona, il New Mexico, il Colorado meridionale e l’adiacente Messico settentrionale, dapprima cacciatori di mammut e poi del bisonte, diedero origine a una cultura, definita arcaica, sviluppatasi tra l’8000 a.C. e il 300 ca. a.C. Sono state ritrovate tracce di culture precedenti, come i Clovis, risalenti addirittura ad epoche precedenti (11.000 anni fa). Nel Sud Ovest vissero tanto popoli di cacciatori-raccoglitori (fra cui gli Apache, gli Havasupai, i Seri, i Walapai, gli Yavapai) quanto popoli di orticoltori, come i Mojave, i Navajo, i Papago, i Pima, i Pueblo (fra cui gli Hopi e gli Zuñi), gli Yaqui, gli Yuma, i Cocopa e gli Opata.
Nonostante la sua aridità, la regione offriva considerevoli quantità di cibi selvatici, sia animali che vegetali, che fornivano il sostentamento necessario ai numerosi insediamenti, organizzati patrilinearmente o matrilinearmente. Erano frequenti le incursioni contro gli orticoltori vicini. Intorno al 300 a.C. alcune popolazioni del Messico, a economia basata sulla coltivazione di mais, fagioli, zucche e meloni in terreni irrigati, emigrarono nell’Arizona meridionale. Chiamati Hohokam, furono gli antenati degli odierni Pima e Papago. L’agricoltura fu praticata anche dagli Anasazi: i loro discendenti sono gli attuali Pueblo, cui si aggiunsero in seguito gli attuali Navajo e vari gruppi di Apache. Risalgono al 1000 a.C. le prime caratteristiche tombe coperte da tumuli sepolcrali, diventate in seguito centri di culto, tipiche della prima civiltà Hopi.

NOTA BENE: Questo articolo è parte di una serie dedicata alle 500 Nazioni. In ognuno di essi, compreso questo, inseriamo le mappe cliccabili con la dislocazione delle tribù indiane. E’ anche possibile scaricare le immagini ad alta definizione cliccando sul loro nome.

La mappa dell’Ovest La mappa dell’Est

Apache
Gruppo meridionale di lingua Athapaskan imparentata con nuovi arrivati nel sudovest e che conduceva vita seminomade. Sono dette Apache numerose tribù imparentate linguisticamente. Abitanti del New Mexico e dell’Arizona, gli Apache vengono generalmente distinti in gruppi orientali e occidentali.


Un guerriero Apache

Tali gruppi comprendono, tra gli altri, Jicarilla, Mescalero, Lipan e Chiricahua, all’est; White Mountain, San Carlos, Fort Apache, Pinal, Arivaipa, Apache Peacks, Mazatzal, Tonto e Cibecue all’ovest. Dopo essersi opposti agli spagnoli fino agli anni 1830, concentrarono le loro forze contro gli Stati Uniti e la loro resistenza fu tra le più dure. Tra gli ultimi a capitolare, Cochise e Naiche, leggendarie figure dei Chiricahua, e Geronimo, che si arrese solo nel 1886 dopo quarant’anni di guerriglia.

Cahita
Termine generico che indica Yaqui, Mayo, Tehecua, Sinaloa, Zuaque e altri gruppi della Rancheria (allevatori) affini per lingua.

Cochimi
Yuman delle pianure, di lingua Hokan; vivevano lungo il fiume Colorado.

Cocopa
Tribù Yuman delle pianure, di lingua Hokan. Disprezzavano i beni materiali e le ricchezze personali, forse perché vivevano lungo un fiume soggetto a frequenti inondazioni, dove era alto il rischio di perdere ogni cosa. Ne sopravvivono circa 700 a Sumerton in Arizona.

Halchidhoma
Yuman (o Euqchan) delle pianure, di lingua Hokan, vivevano lungo il fiume Colo e i suoi affluenti. Vennero distrutti da una guerra interna.

Havasupai
Agricoltori della Rancheria affini agli Hualapai e ai Yavapai, il “Popolo dei Salici” parlava una lingua del gruppo Hokan e viveva nella regione superiore dell’Arizona nordoccidentale, nel Cataract Canyon, nei pressi del Grand Canyon. Adottarono molti usi degli Hopi.


Una tenda di Havasupai

Hopi
Questa tribù pueblo occidentale parla una lingua Shoshonean della famiglia Uto-Atzecan, che li rende più simili alle tribù del Grande Bacino che a quelle pueblo vicine. Il “Popolo Pacifica” è stanziato in 11 pueblos (villaggi) terrazzati e in cittadine indipendenti su tre mesas dell’Altopiano del Colorado. Per circa 1.000 anni hanno abitato quest’area in numero di 9.000 almeno. Furono il solo gruppo pueblo a restare indipendente dagli spagnoli. Hanno miti ancestrali e una profonda cultura religiosa caratterizzata da cerimonie elaborate (tra queste la famosa Danza del Serpente e le maschere Kachina). Abili artigiani, erano famosi soprattutto per i gioielli d’argento.

Hualapai
Denominati il “Popolo dell’acqua verde-blu”, da seicento anni oltre mille Hualapai vivono nel cuore del Grand Canyon. Il loro isolamento li ha protetti.

Karankawa
Questo nome designava diversi gruppi di cacciatori-raccoglitori del Golfo del Messico. L’esploratore francese La Salle fu il primo a incontrarli. Il loro declino iniziò con le incursioni dei coloni bianchi ai primi dell’Ottocento.


Indiani Karankawa

Combatterono contro i Texani negli anni 1840 e si estinsero rapidamente, perseguitati forse anche a causa del loro presunto cannibalismo.

Maricopa
Tribù di lingua Yuman che, insieme ad altri gruppi della Rancheria come i Mohave e i Tarahumara del sudovest, andò a stabilirsi lungo i fiumi, nelle zone montuose irrigue e nelle regioni desertiche dell’Arizona meridionale e del New Mexico.

Mohave
Di lingua Yuman, al tempo dei contatti con gli spagnoli i Mohave diedero vita a uno dei più grandi gruppi agricoli del sudovest. Vivevano lungo il fiume Colorado e consideravano il nucleo famigliare un’unità importante. Attorno agli anni 1850 ciascuno di essi viveva in insediamenti rurali sparsi, abitando in case permanenti con il tetto di paglia e ricoperte di sabbia.

Nakipa
Tribù di lingua Yuman, della California settentrionale, vicina dei Paipai.

Navajo
I Navajo, o Dineh (il Popolo), sono oggi la più grande popolazione indiana del Nordamerica per popolazione e per l’area della loro riserva. Famosi per il loro artigianato, producono coperte, tappeti e gioielli d’argento. Le pitture sulla sabbia fanno parte delle loro cerimonie curative. Dello stesso gruppo Athapaskan meridionale degli Apache, subirono una grave sconfitta contro l’esercito degli Stati Uniti.


Giovanissimo Navajo

Il “Lungo Cammino” (1864), un’infame marcia forzata di uomini donne e bambini verso la prigionia a Fort Summer, in New Mexico, rappresenta l’avvenimento cardine della loro storia.

Paipai
Chiamati anche Akwa’ala, i Paipai sono Yuman, termine generico per indicare le tribù del fiume Yuman (come Cocopa, Havasupai ecc.) che vivevano lungo il Gila, nella California settentrionale.

Pame
La più meridionale delle tribù di questa zona, confinante con l’America centrale. Beneficiò (nel 1750 circa) del lavoro del missionario spagnolo Junipero Serra il quale costruì cinque missioni e introdusse i Pame all’agricoltura e all’allevamento.

Papago
Conosciuti oggi con il loro vero nome di Tohono O’Odham (Papago significa infatti “mangiatori di fagioli”, termine che la tribù considera, giustamente, spregiativo), rappresentano uno dei gruppi della Rancheria di lingua Piman residenti in Arizona, a sud del fiume Gila e a ovest di Tucson.

Pericù
Furono i primi abitanti stanziati nel punto più meridionale della Baia di California, vicini ai Guaycura.

Pima
I Pima chiamavano se stessi O’Odham (il Popolo) ed erano potenzialmente divisi in quattro gruppi, River Pima, Papago (o Tohono O’Odham), Pima Bajo e Sobaipuri. Quest’ultimi vivevano nel sudest dell’Arizona, ma vennero cacciati da Apache e spagnoli e finirono per mescolarsi agli altri Pima. Erano tutti agricoltori: i River Pima fornirono cibo ai soldati dell’Unione durante le campagne occidentali della Guerra Civile.


Un’anziana Pima davanti alla sua abitazione

Si schierarono anche a fianco dell’Unione nel territorio dell’Arizona e fecero gli scout nelle guerre contro gli Apache. Ricordano ancora i “Quarant’anni di Carestia” sofferti dal loro popolo in seguito alla deviazione dei fiumi da parte dei coloni inglesi, che impedì loro di irrigare i campi, riducendoli così alla fame.

Pueblo
Vennero così definiti dagli spagnoli che li incontrarono per primi, ma in realtà pueblo indicava il villaggio in cui vivevano gruppi uniti non da legami tribali ma politici (quasi teocrazie). Gli abitanti dei diversi villaggi risiedevano in case di pietra o di adobe, con più camere. Di speciale interesse nella cultura pueblo è la stanza delle cerimonie, sacra e per metà sotterranea, conosciuta come kiwa, dove gli uomini compivano riti segreti. I gruppi linguistici sono quattro, Taroan, Keresan, Zuni e Uto-Aztecan, e due i sottogruppi principali, in base al luogo d’insediamento e all’adattamento ecologico. Gli orientali sono i più numerosi e praticano l’irrigazione in agricoltura grazie alla vicinanza dei villaggi al Rio Grande; gli occidentali devono ricorrere all’agricoltura senza irrigazione. I 19 pueblo del New Mexico hanno una ricca vita culturale e difendono con fierezza la loro indipendenza (se si contano Zuni e Ysleta nel Texas, si arriva a 21 villaggi). Gli orientali comprendono cinque villaggi Keresan, Cochiti, Santa Ana, San Felipe, Santo Domingo e Zìa. Quelli che parlano Tanoan sono divisi in 6 pueblo Tewa (Nambe, Pejoaque, San Ildefonso, San Juan, Santa Clara e Tesuque), 4 Tiwa (Isleta, Picurìs, Sandìa e Taos) e un Towa (Jémez). Gli Occidentali hanno due villaggi Keresan, Acoma e Laguna, un gruppo Tewa associato con gli Hopi conosciuto come Hano, più Hopi e Zuni che sono popolazioni distinte.


Un gruppo di Pueblo a Washington

I pueblo attuali (escludendo Hopi e Zuni) hanno una popolazione di circa 20.000 unità. Producono eccellenti terrecotte e gioielli e le loro danze e cerimonie rappresentano grandi attrazioni per turisti sempre più numerosi.

Quechan
Gruppo di lingua Yuman che viveva lungo il fiume Colorado. Era conosciuto anche come Yuma, e, al pari di altre numerose tribù (Yana, Karok ecc.), come Hokan, il gruppo dal quale tutte provenivano.

Seri
Come i Chemehuevi, i Seri vivevano al limite estremo dell’area culturale del sudovest, sull’arida costa di Sonora, oggi in territorio messicano. Non coltivavano nulla e vivevano come cacciatori e raccoglitori, nutrendosi di piccola selvaggina e prodotti del mare e del deserto. Conducevano una vita nomade o seminomade, suddivisi in piccoli gruppi familiari o bande.

Yaqui
Di lingua Cahitan (come i Maya, loro vicini meridionali) erano uno dei gruppi della Rancheria. Benché gli spagnoli fossero entrati presto in contatto con queste tribù, non cancellarono mai del tutto i costumi degli Apache, degli Yuman superiori, dei Tarahumara e, appunto degli Yaqui, che vivevano lungo il fiume Yaqui a Sonora, Messico.

Yavapai
Tribù degli Yuman superiori, affine per cultura agli Havasupai, abitavano l’Arizona nordoccidentale, una regione cioè la cui scarsità d’acqua rendeva impossibile un’agricoltura permanente. Per questa ragione erano prevalentemente cacciatori e raccoglitori. A causa di matrimoni e internamenti forzosi nelle riserve apache, alcuni Yavapai si mescolarono agli Apache occidentali; dal 1910 però molti cominciarono ad allontanarsi dalla riserva apache di San Carlos per tornare nella loro terra d’origine.

Zuni
Gli Zuni erano Pueblo e formavano con Hopi, Hopi-Tewa (Hano), Acoma e Laguna i Pueblo occidentali. Vivevano in un grande Pueblo nel Messico nordoccidentale e parlavano una lingua diversa da ogni altra del sudovest.


Uno Zuni

Il Pueblo Zuni è stato occupato per almeno seicento anni e, a dispetto dei rapporti con spagnoli e messicani, ha conservato sempre la sua indipendenza. Come altri Pueblo, gli Zuni hanno ricche tradizioni culturali; gli splendidi gioielli in argento e turchese e le ceramiche esprimono la loro visione del mondo, e cioè, in poche parole, il fatto che l’uomo deve vivere in armonia con la natura. Verso il 1880 vennero studiati a fondo dall’etnologo F.H. Cushing, che compì ampie ricerche su di loro.

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