Un Ligure contro Toro Seduto

A cura di Sergio Mura

“Feci la prima telefonata alla parrocchia di S. Stefano d’Aveto, ma non ebbi risposta, provai allora con quella di Borzonasca dove purtroppo non risultò essere nato nessun Agostino Luigi, ma il parroco mi assicurò che i Devoto erano originari di quei luoghi e che nei pressi di Caregli esiste una borgata chiama “Devoti”. Il giorno seguente telefonai al parroco di Temossi, dove speravo di avere una conferma, ma anche lì la risposta fu negativa. Stavo ormai perdendomi d’animo, ma provai a fare l’ultimo tentativo presso la parrocchia di Mezzanego, dove dall’elenco risultavano iscritti solo cinque Devoto. Il parroco don Olivieri, mi disse subito che sarebbe stato difficile trovare il mio personaggio presso la sua parrocchia, dato che il cognome è originario di Borzonasca, ma dietro mia insistenza accettò di controllare; per fortuna, dopo una rapida ricerca negli archivi egli mi confermò invece che aveva trovato quello che cercavo, Agostino Luigi Devoto era nato a Borgonovo di Mezzanego il 27 febbraio 1851, da Giuseppe fu Agostino e Cassinelli Angela fu Luigi.”
E’ iniziata così la grande avventura di questo magnifico e ben documentato libro che non potrà mancare nella libreria di ogni appassionato di storia del west.
La cosa simpatica è che all’origine della passione di Umberto Torretta per gli Italiani del west combattente è nata proprio su Farwest.it, leggendo un articolo del nostro Cesare Bracchi!
“Per quanto riguarda Agostino Devoto, devo dire di averlo scoperto anni fa navigando su internet, in un articolo di Cesare Bracchi e da un libro di Cesare Marino, antropologo e studioso di storia naturale presso lo Smithsonian Institute di Washington. Pare che quest’ultimo, durante le sue ricerche, sia riuscito a scoprire che alla famosa battaglia del Little Big Horn, parteciparono pure quattro italiani. In realtà, anni addietro, si era a conoscenza che un solo italiano avesse partecipato a quella famosa battaglia, il trombettiere (John Martin) Giovanni Martini, ma in seguito, sembra che Cesare Marino trovasse altri cinque italiani che facevano parte del settimo cavalleggeri, di cui quattro parteciparono alla battaglia. Difatti, oltre a Giovanni Martini, presero parte a quel fatto d’armi anche Charles De Rudio (Carlo Camillo Di Rudio) nato a Belluno, Augustus Devoto nato a Genova e John James (Giovanni Casella) nato a Roma, il quarto e il quinto erano Francesco Vinatieri e Francesco Lombardi, ma questi ultimi due non erano presenti quel giorno.”
Attraverso il bel libro di Torretta sappiamo finalmente colmare alcune lacune e conoscere di un Italiano che lottò contro gli indiani al Little Big Horn. Agostino Devoto, classe 1851, a soli sei anni partì da Mezzanego (Genova) per New York.
Dopo aver venduto giornali per le strade, si arruola nel settimo cavalleria, nel 1876 partecipa alla battaglia del Little Big Horn, si congeda dall’esercito nel 1878 per termini di leva, avvia una fiorente attività commerciale e si sposa con una italiana da cui ha due maschi e due femmine.
L’autore, ricostruendo la vita di questo personaggio sconosciuto sia in Italia sia in Liguria, ha raccolto, anche dai pronipoti, documenti e testimonianze dirette sulla battaglia contro Toro Seduto.

Titolo: Un Ligure contro Toro Seduto. Gustin Devoto: da Mezzanego al Little Big Horn.

Link diretto: Edizioni Liberodiscrivere

Autore: Umberto Torretta

Editore: Liberodiscrivere Edizioni

Data di Pubblicazione: 2009

Collana: Narrativa – Storico

Pagine: 102

Rilegatura: Brossura

Prezzo: 10 euro.

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