L’arrivo dei bianchi e le prime esplorazioni

A cura di Luana Leonini

Lo sbarco dei bianchi
L’esplorazione del Nord America da parte dell’uomo bianco durò più di quattro secoli, dal XV al XX. Durante il periodo coloniale, fino alla rivoluzione americana, cinque nazioni europee inviarono spedizioni sotto le loro bandiere e presero possesso del territorio scoperto: Spagna, Francia, Inghilterra, Paesi Bassi e Russia. Il Portogallo ebbe anche una parte attiva nella prima esplorazione, stabilendosi poi nell’America del Sud. E la Svezia occupò il territorio nella Baia di Delaware dal 1638 al 1654. Persone singole, provenienti da paesi europei, fecero viaggi di esplorazione in nome dei cinque maggiori Stati aventi diritto.
Poi, più avanti, esploratori canadesi e statunitensi, si incrociarono sul continente, scoprendo le terre selvagge rimaste per l’insediamento dell’uomo bianco.
I molti fattori per cui gli europei e i loro discendenti esplorarono il cosiddetto Nuovo Mondo, sono compresi nel concetto del Rinascimento, periodo che fece emergere l’Europa dal Medioevo: dal punto di vista politico c’era una tendenza verso uno stato-nazione unificato e centralizzato, partendo dal sistema feudale.
L’esplorazione divenne perciò un obiettivo nazionale.


Il ritorno in patria di Colombo

Dal punto di vista economico c’era un fabbisogno crescente di nuovi mercati e di importazioni specifiche per una popolazione in rapida espansione (l’Estremo Oriente poteva procurare per esempio le spezie necessarie alla conservazione dei cibi). In più il sistema economico del mercantilismo o bullionismo, in cui il potere e la ricchezza di una nazione venivano determinati dalla quantità di oro e di argento posseduta era diventato dominante e stimolante per la ricerca di nuove risorse di metalli preziosi. Le pelli erano un’altra fonte di ricchezza e di potenza.
Nel settore religioso c’era una violenta competizione tra i convertiti al cattolicesimo tradizionale e quelli al protestantesimo nato dalla Riforma. Visto che i vari governi avevano religioni ufficiali, la gara tra le Chiese faceva parte delle rivalità nazionali ed era un incentivo in più per finanziare spedizioni.
Dal punto di vista scientifico e tecnologico erano avvenuti maggiori progressi nell’ambito della navigazione, così come importanti passi avanti erano stati fatti nel disegno di carte nautiche e nella cartografia in generale. Le imbarcazioni europee erano ora in grado di tenere gli oceani, in quanto univano le migliori qualità delle navi mercantili pesanti a vela quadra e a fasciame sovrapposto che viaggiavano lungo la costa atlantica e nel Mare del Nord, alle caratteristiche delle navi più lunghe e lisce a vela latina, con due alberi, costruite in legno nel Mediterraneo.
Infine, per quanto riguarda la filosofia e le aspirazioni, il Rinascimento comportò nuovi impulsi verso il sapere e un nuovo desiderio dell’avventura.
L’Europa era quindi preparata all’esplorazione. Stati, Chiese e le singole persone avevano tutti i loro motivi per esplorare il Nuovo Mondo: potere, prestigio, gloria, ricchezza e curiosità.

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Commenti

Una risposta a “L’arrivo dei bianchi e le prime esplorazioni”

  1. Sartana, il 25 giugno 2009 16:18

    Io non direi proprio tutta.. o meglio
    parallelamente ai Paesi Europei che si lanciarono verso il Nuovo Mondo e le Nuove Rotte sia verso le Americhe sia verso l Asia sia Verso l avorio nero dell Africa… Ci fu una nazione Europea (anche se non era ancora una nazione) per cui la scoperta dell Nuovo Mondo ebbe un impatto negativo , sia pure dilatato nel tempo
    Ovvero l Italia o gli stati che allora la componevano..
    In effetti fra le ragioni dell esplorazione delle nuove rotte da parte delle potenze Atlantiche c era anche quello di togliere ,il ruolo di monopolio sui traffici con l oriente fino ad allora si puo dire detenuto da una parte degli Stati Italiani d allora (Venezia,Genova Regno di Napoli) che fungevano da mediatori con il mondo mussulmano per l arrivo delle merci orientali
    –I quali da un lato (sopratutto Venezia) si sarebbero dovuti trovare ad affrontare nel Mediterraneo la salente marea Turca dall altro sia pure lentamente (agli inizi) a vedere le loro fonti finanziarie declinare nel tempo…
    Trovo per certi versi ironica questa cosa,, che il paese da cui parti il Rinascimento e che forni una buona parte degli esploratori dell Nuovo Mondo alle potenze atlantiche (Caboto,Verrazzano,Colombo etc etc) alla fine fu forse quello che pago piu di tutti per la scoperta di quest Ultimo

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