John Joshua Webb

A cura di Omar Vicari

J. J. Webb (al centro)
Nato nel 1847 nella contea di Keokuk nell’Iowa, settimo di dodici figli di William Webb e Innocent Blue Brown, J. J. Webb nell’arco della sua vita fu soprattutto un uomo di legge, ma anche un cacciatore, un doganiere e un pistolero legato a quella banda del crimine nota nell’ovest come la “Dodge City Gang“ che spadroneggiava negli anni tra il 1879 e il 1880 a Las Vegas nel New Mexico. Nel 1862 la famiglia si spostò nel Nebraska e più tardi a Osage City nel Kansas. Nel 1871, ormai adulto, Webb girò per tutto il west divenendo un cacciatore di bufali.
Si impiegò come doganiere in Colorado e, facendo altri mestieri, passò per Deadwood, Cheyenne e Dodge City. Nel corso della sua vita avventurosa Webb sarebbe stato un tutore della legge, peraltro apprezzato, in una città come Dodge, ma anche un fuorilegge.
Egli ebbe modo di conoscere molte delle celebrità della frontiera. Uomini come Wyatt Earp, Doc Holliday, Bat Masterson, Charlie Bassett e altri ancora.
Al censimento del 1875 della contea di Ford (Kansas), Webb viene descritto come un individuo di ventotto anni, di professione carrettiere.
Più tardi, come rappresentante delle forze dell’ordine a Dodge, avrebbe fatto parte della squadra armata organizzata dalla “Atchison, Topeka and Santa Fè Railroad“ nella battaglia contro la “Denver & Rio Grande Railroad“ per il diritto di passo attraverso il Royal Gorge in Colorado.
Vale la pena ricordare che nella squadra con Webb c’erano individui del calibro di Bat Masterson, Doc Holliday e il pistolero texano Ben Thompson.
Come abbiamo già detto, Webb fu a Dodge City un tutore della legge assai apprezzato. Nel 1877, assieme a Charlie Bassett e Bat Masterson, prese parte alla caccia di Sam Bass e della sua banda per la rapina alla Union Pacific presso Big Springs nel Nebraska.
Nel gennaio 1878, Bat Masterson, sceriffo allora della contea di Ford, lo volle con se nella caccia a sei banditi autori di una rapina a un treno presso Kinsley nel Kansas.
Ritratto autografo di Doc Holliday
Dopo alcuni giorni due dei banditi vennero arrestati. Uni di essi, il cui nome incuteva un certo rispetto, Dave Rudabaugh, venne fermato personalmente da J. J. Webb.
Rudabaugh fu comunque rilasciato dopo formale promessa che avrebbe “rigato dritto“. Rudabaugh si diresse verso Las Vegas nel New Mexico e più tardi le loro strade si sarebbero incrociate ancora.
Infatti anche Webb, dopo lo scontro della “Atchison, Topeka“ con la “Denver & Rio Grande“, nel 1879 mosse verso Las Vegas.
In quella che era considerata a ragione una tra le più pericolose città del west, Webb ritrovò molti dei personaggi lasciati a Dodge City. C’erano infatti Doc Holliday, Dave Mather, Wyatt Earp e altri individui più o meno noti.
Il 19 luglio 1879, Holliday e Webb erano seduti a un tavolo di un saloon per una partita a carte quando un pistolero del posto, tale Mike Gordon, iniziò a infastidire le ragazze del locale. Respinto, l’uomo uscì dal saloon impugnando una sei colpi con la quale cominciò a sparare all’impazzata.
Quando Holliday fece per uscire dal locale, un colpo di Gordon gli passò vicino al capo. La risposta di Doc Holliday fu istantanea. Con un colpo preciso Gordon cadde sulla strada con un proiettile nel torace. L’uomo morì il giorno seguente e Doc per evitare guai lasciò la città per tornare a Dodge City. Nel 1880, J. J. Webb venne nominato deputy marshal di Las Vegas e come tale si associò a un gruppo di uomini noto in città come la “Dodge City Gang“ che faceva capo al giudice Hyman “Hoodoo Brown“ Neill.
Come abbiamo già detto, quegli uomini erano fortemente sospettati di alcune rapine a treni, diligenze e, cosa ancor più grave, di omicidi.
Lo stesso Webb venne accusato dell’uccisione di un uomo, tale Mike Kelliher, al quale Webb aveva sparato poiché l’uomo rifiutava di consegnare la sua pistola. La cosa di per se poteva anche sembrare legittima, ma il vero motivo dell’omicidio pare fosse quello dell’appropriazione illecita del denaro dell’uomo.
Per quel fatto Webb venne arrestato e condannato all’impiccagione, ma, buon per lui, la sentenza venne in seguito commutata nella galera a vita.
Nel frattempo Dave Rudabaugh che si era unito momentaneamente alla banda di Billy the Kid, venne arrestato il 23 dicembre 1880 e in seguito tradotto a Las Vegas nella stessa cella di Joshua Webb dalla quale due mesi più tardi i due riuscirono a evadere.
Rudabaugh riparò in Messico dove in seguito venne ucciso, mentre Webb tornò nel Kansas sotto nome di Samuel King. Lavorò talvolta per la ferrovia in Arkansas finché morì di vaiolo nel 1882.

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