Storia dei Pocumtuc

A cura di Gianni Albertoli

La tribù Pocumtuc, il cui significato del nome è ancor oggi sconosciuto, era stanziata nella valle del fiume Connecticut, nel Massachusetts sud-orientale (contee Firma, Hampshire ed Hampden), e in alcune terre del Connecticut settentrionale, ma alcuni gruppi vivevano occasionalmente anche nel Vermont meridionale e nel New Hampshire sud-occidentale. La loro popolazione, intorno al 1600 sembra fosse valutata in circa 5 mila anime; ma numerose epidemie e guerre contro gli inglesi e gli Irochesi ne hanno fortemente e drasticamente ridimensionato la popolazione, specialmente durante ”la guerra di Re Filippo” (1675-76). Un gruppo misto di circa 600 rifugiati, Pocumtuc e Nipmuc, avrebbe raggiunto il villaggio dei Mahican di Schaghticook sul fiume Hudson, nell’attuale Stato di New York; altri gruppi si sarebbero spinti a nord per raggiungere i Sokoki e gli Abenaki occidentali, stanziati a Missiquoi e Odanak, nel Quebec canadese.
A partire dal 1758, gli ultimi due gruppi dei Pucumtuc e dei Nipmuc, stanziati a Schaghticook, si erano anche essi spostati a nord per raggiungere i loro parenti del Canada. E’ così molto probabile che le popolazioni native del Vermont e del fiume San Lorenzo contengano oggi parecchi discendenti della tribù. La loro lingua era indiscutibilmente Algonchina, essi parlavano un dialetto a “R” molto simile a quello dei Mahican e dei Mattabesic La tribù aveva dato vita ad una Confederazione tribale, comprendente circa una ventina di gruppi affini che elenchiamo: Agawam (Agawome, Nayusset), Mayawaug, Nameroke, Nonotuck (Nonotuc), Norwottuck (Nalvotogy, Norwootuc), Pachasock, Pocumtuc (Pocomtook, Pocumtuc, Pocumtook, Pocutuc, Pokamtakuke), Scitico (Skittico, Squitkko), Squawkeag (Squaeg, Squakheag) – da alcuni considerato un gruppo degli Abenaki occidentali – e Woronoco (Waranoke, Woroanoke, Woronock, Woronoake). Altre popolazioni si erano poi associate alla tribù, fra queste i Mattabesic del Connecticut, i Newashe (Nawaas), i Peskantuk (Peskeomskut), i Poquonock e i Sicaog (Saukiog, Sukiang).


Una mappa che mostra l’insediamento dei Pocumtuc

Alcuni storici ritengono le tribù Nawaas, Pangusset, Peskeomskut, Popuonock e Saukiog strettamente affini ai Pocumtuc. La tribù era dedita all’agricoltura – zucche, fagioli, mais – in zone particolarmente fertili, alla caccia nelle foreste e alla pesca lungo il corso del fiume Connecticut e dei suoi affluenti, grande corso d’acqua che chiamavano “Quinnitukqut”, termine significante il “lungo fiume”.
La loro terra era molto importante da un punto di vista commerciale, in quanto passava la “Via del Castoro”, spesso usata dai nemici Mohawk, ed anche per questo la maggior parte dei loro villaggi erano fortificati, così, per scopi difensivi la tribù si era organizzata in una sorta di Confederazione tribale. Le lunghe guerre con i Mohawk avrebbero provocato lo spopolamento delle montagne del Berkshire, molto ricche di selvaggina. La conseguente aspra concorrenza tra i Mohawk e i Mahican, per il controllo delle zone montuose fra l’Hudson e i fiumi del Connecticut, esisteva ormai da lungo tempo, ancor prima dell’arrivo dei bianchi. Collegati ai Mahican da affinità linguistiche e culturali, i Pocumtuc furono cosi implicati nel conflitto come alleati dei Mahican. Un avvenimento conosciuto è quello del 1606, quando una spedizione dei Mohawk attaccò la tribù nelle vicinanze di un villaggio fortificato a Deerfield, nel Massachusetts. L’arrivo dei commercianti olandesi, nel 1610, ha contribuito ad aggravare la già precaria situazione, anche se riuscirono ad organizzare una sorta di tregua tra i Mahican e i Mohawk, ma alla fine le ostilità scoppiavano comunque e il commercio delle pellicce si interruppe. Quando poi i Mohawk capirono che gli olandesi e i nemici Mahican stavano cercando di aprire i commerci alla valle del San Lorenzo con gli indiani Huron e Algonkin, loro grandi nemici, si infuriarono e, nel 1624, attaccarono duramente i Mahican. Sia i Pocumtuc che i Sokoki vennero assaliti dai guerrieri Mohawk poi, nel 1628, quando i Mahican uscirono sconfitti dalla guerra, le due popolazioni furono costrette a spostarsi a est dell’Hudson. Divenuti dominanti, i Mohawk, non contenti, assalirono nuovamente i Pocumtuc e i Sokoki nell’anno successivo; per i Pocumtuc, i cui villaggi erano siti presso quelli dei Mahican lungo la valle superiore dell’Housatonic, nelle montagne Berkshire del Massachusetts occidentale, le perdite furono limitate, ma i Sokoki pagarono un prezzo durissimo. Fino al 1630 i Pocumtuc rimasero comunque relativamente isolati dal contatto europeo, ma anche questa stava finendo, infatti, quando il New England venne colpito da una violenta epidemia di vaiolo negli anni 1633-35, almeno 500 anime della tribù perdettero la vita in questa ecatombe.


Il contatto con i bianchi

A partire dall’anno 1633 i commercianti inglesi avevano iniziato a viaggiare da Plymouth a Boston, cosi avevano raggiunto il fiume Connecticut dove, presso l’attuale Windsor, nelle terre dei Pocumtuc, stabilirono una postazione commerciale; questa posizione era in grado di intercettare efficacemente tutte le pellicce che gli indiani portavano discendendo il fiume, il che, visti i prezzi migliori degli inglesi, andava a tutto svantaggio degli olandesi che occupavano il corso inferiore. Gli olandesi stavano ormai perdendo il controllo dei commerci, ed iniziarono a fortificare la loro postazione di Hartford; gli inglesi risposero fortificando quella di Saybrook, presso la foce del fiume.
Gli inglesi iniziarono ad espandersi lungo il fiume e, nel luglio 1636, gli Agawam vendevano agli inglesi una fetta di terra indiana, dove John Pynchon diede vita ad un’altra postazione commerciale presso un villaggio a Springfield, nel Massachusetts; l’anno dopo, però, questa postazione venne distrutta dai Pequot. Quando i Mohegan divennero la tribù principale del territorio i Pocumtuc ne furono tremendamente preoccupati, ed allora si unirono in una nuova alleanza costituitasi nel 1640 con i Narragansett, i Tunxis e i Mattabesic, ma ciò ebbe scarso effetto e, quando i Mohegan sconfissero i Narragansett nella battaglia di Shetucket, nel 1643, numerose tribù del gruppo Mattabesic rientrarono nell’orbita dei potenti vicini, e furono costrette a rendere omaggio ai vincitori. Nel frattempo gli olandesi, vistisi in serio pericolo, iniziarono a rifornire di armi da fuoco gli indiani alleati e fra questi furono soprattutto gli Irochesi e i Mahican a trarne vantaggio. La situazione precipitò nuovamente. Le due tribù, nemiche da tempo illimitato, sotto l’egida olandese iniziarono a cooperare tanto che, nel 1642, lanciarono violenti attacchi contro i Montagnais del San Lorenzo, continuando ad esigere tributi ai Wappinger e ai Munsee dell’Hudson. I Wappinger perdettero circa 80 anime nel famoso ”massacro di Pavonia”, dove gli olandesi si dedicarono ad inaudite atrocità; scoppiava allora la “guerra dei Wappinger“ (1643-45) che si sparse rapidamente fino all’estremità occidentale della Long Island. Fu allora che gli olandesi fecero intervenire i loro alleati indiani, i quali, anche con l’aiuto inglese, nel 1645, sconfiggevano duramente i Delaware e ne assorbivano qualche gruppo sparso, mentre altri piccoli gruppi raggiunsero i Pocumtuc. La violenza raggiunse il suo punto culminante nell’inverno del 1648-49, quando gli Irochesi distruggevano la potente Confederazione degli Huron.


In caccia

Nel 1650 le spedizioni dei Mohawk infliggevano gravissime perdite ai Pocumtuc e ai Sokoki, distruggendo parecchi villaggi, ed entro quel periodo anche i Mahican dovettero subire le incursioni dei Mohawk. Fu allora che i francesi intervennero, non potevano assistere al tracollo dei loro alleati indiani e al loro commercio delle pellicce, cosi consigliarono una alleanza fra varie tribù, dagli Algonkin, ai Pocumtuc, ai Sokoki, ai Pennacook e ai Mahican. La nuova alleanza riuscì a bloccare gli attacchi, ma la situazione era ormai soltanto provvisoriamente bloccata, infatti i Mohawk infatti si erano impegnati in una nuova guerra contro i Susquehannock della Pennsylvania e quando, nel 1655, il conflitto si concluse, essi ripresero i loro incessanti attacchi e fu allora che, consigliati dagli olandesi, i Mahican chiesero la pace e si ritirarono dall’alleanza. I Pocumtuc si trovarono in seria difficoltà, ormai costantemente in guerra con i Mohawk, dovettero anche intervenire in difesa dei loro alleati Mattabesic, che erano stati assaliti dai Mohegan. Durante l’inverno del 1658-59 il capo della tribù, Onapequin, condusse un’incursione vittoriosa contro i villaggi dei Mohegan e la situazione si stabilizzò per qualche tempo. Nel frattempo tutto il New England occidentale era anch’esso in guerra, ed entro il 1660 anche gli Abenaki del Maine subirono gli attacchi dei Mohawk in quanto alleati dei Sokoki e dei Montagnais; nel 1662 furono i Penobscot a subire la furia irochese. Nello stesso anno i Mahican vennero nuovamente assaliti e subirono gravissime perdite, ormai, tutte le tribù algonchine del New England erano costantemente assaliti dai guerrieri Mohawk, le eccezioni erano rappresentate dai Wampanoag, dai Nauset, dai Narragansett, dai Niantic e anche dai Mohegan. La situazione era sempre aspra e pericolosa, ma ora anche gli indiani algonchini erano stati ben riforniti di armi da fuoco dai francesi, e potevano ora difendersi meglio. Le spedizioni di guerra furono frequenti da ambo le parti e i Pocumtue, del gruppo Squawkeag, fecero la loro parte nell’anno 1663, quando assalirono alcuni villaggi orientali dei Mohawk, ma ormai la guerra stava esaurendosi con la conseguenza che i Mahican abbandonarono le loro terre natie e raggiunsero il fiume Housatonic nel Massachusetts occidentale.


Un momento di relax

Cosi, prima dell’estate del 1663, i Pocumtuc si trovarono nuovamente in difficoltà e dovettero chiedere agli olandesi di organizzare una pace. Questo sforzo fu vano e inutile, infatti in dicembre, una spedizione di guerra dei Mohawk e dei Seneca attaccava il villaggio principale della tribù, presso Deerfield (Franklin County), ma questa volta gli assalitori ebbero la peggio e perdettero almeno 200 guerrieri; sconfitti, gli Irochesi dovettero ritirarsi per evitare guai maggiori in quanto stavano arrivando numerosi guerrieri delle tribù Sokoki e Pennacook. Nonostante questa importante vittoria, nella primavera del 1664, i Pocumtuc preferirono abbandonare il loro villaggio principale. I Mohawk avevano però subito un grave colpo ed allora acconsentirono ad un Congresso di Pace, ma gli alleati dei Pocumtuc volevano continuare la guerra ed erano desiderosi di vendetta e di combattere al fianco dei Pocumtuc, fu cosi che gli ambasciatori dei Mohawk vennero assassinati in giugno mentre stavano recandosi al villaggio dei Pocumtuc. La pace fu allora impossibile, specialmente quando i Mahican e i Sokoki assalivano un villaggio dei Mokawk; gli attacchi irochesi sarebbero ripresi e i Pocumtuc furono costretti ad evacuare i loro territori per rifugiarsi nella valle del fiume Connecticut, nel Massachusetts.


Un guerriero segue la pista di un nemico

Nel territorio tribale sopravvisse soltanto l’insediamento dei Squawkeag, ma era ormai diventato un villaggio misto composto da indiani Pocumtuc, Sokoki e Nipmuc; il gruppo principale raggiungeva le terre meridionali dei cugini Agawam e Norwottuck, mentre altri si stabilirono presso i Pennacook. Quando gli inglesi spodestarono gli olandesi organizzarono subito un Trattato di Amicizia con i Mohawk, la conseguenza avrebbe portato a nuovi attacchi contro le tribù Sokoki, Pennacook e Pocumtuc; nel 1665 i Mohawk giunsero ad assalire un villaggio dei Pennacook presso Boston. L’arrivo di 1.200 soldati francesi nel Canada dette inizio ad una nuova guerra che portò a grandi attacchi contro i villaggi dei Mohawk durante l’inverno del 1665-66, fu allora che gli Irochesi dovettero chiedere aiuto agli inglesi, cosi il Trattato di Amicizia e di commercio divenne una vera e propria alleanza militare che permise ai Mohawk di intensificare le incursioni alle postazioni algonchine del New England. Nell’estate del 1666 i Mohawk assalirono sistematicamente gli insediamenti dei Pennacook, dei Sokoki e degli indiani del fiume Kennebec e, due anni dopo, i Pennacook furono costretti ad evacuare i loro villaggi del New Hampshire per salire a nord presso i villaggi degli Abenaki del Maine meridionale. Le tribù del New England tentarono di reagire e una spedizione di guerra, condotta da un capo dei Massachusetts, attaccò un villaggio nemico nel 1669, ma venne respinta con gravi perdite. L’anno dopo si ebbe una tregua, ma ormai i Mohawk avevano il pieno controllo delle tribù del New England occidentale. Gli inglesi stavano colonizzando sempre più il corso del fiume Connecticut, nel Massachusetts occidentale, proprio nella patria dei Pocumtuc. Nonostante le continue guerre i coloni continuavano ad acquistare le terre vicine a Springfield intorno al 1653, e nel frattempo la tribù si rifiutava di appoggiare gli algonchini alleati dei francesi, mentre gli Irochesi si impegnavano a non attaccare gli insediamenti coloniali. Nell’anno 1660 si ebbe una nuova emigrazione di Puritani inglesi e molti di loro si stabilirono sul fiume Connecticut, dando vita agli insediamenti di Westfield, Northampton, Hadley, Hatfield, Deerfield, e Northfield; i potenti Mohawk non fecero alcuna obiezione, quelle terre non gli interessavano, a farne le spese furono le piccole tribù della zona che continuavano a pagare loro tributi annuali.


Scambi commerciali coi mercanti bianchi

Durante la “guerra di Re Filippo” (1675-76) molti guerrieri Pocumtuc si erano uniti ai ribelli Wampanoag, e dopo una lunga serie di attacchi contro i villaggi inglesi del Massachusetts, Filippo si mosse verso le terre dei Nipmuc per continuare la guerra nella valle del Connecticut. I Nipmuc del capo Sam si unirono ai ribelli, e poco dopo entravano in guerra anche i Pocumtuc del capo Sancumachu; infine, in settembre, gli indiani assalivano Northfield e Deerfield, mentre circa 700 guerrieri Pocumtuc – cifra esagerata – annientavano un gruppo di soldati inglesi presso Hadley. In seguito gli attacchi si spostarono a sud dove vennero colpiti gli insediamenti e i poderi di Westfield, Northampton e Springfield; fu in quel periodo che anche gli Agawam, da sempre amici degli inglesi, a cui avevano vendute molti territori, entrarono in guerra al fianco di Filippo. Durante l’inverno gli inglesi erano ormai sulla difensiva, ma alla fine ebbero la meglio. La guerra terminò con la sconfitta dei ribelli, i Pocumtuc avevano fatto ampiamente la loro parte, avevano partecipato a diverse incursioni e quando Filippo, nel febbraio 1676, avevano lanciato nuovi attacchi contro gli insediamenti coloniali, il capo Sancumachu, e i suoi guerrieri, si era unito ai Narragansett per assalire Northfield. Ormai iniziavano però a scarseggiare le riserve alimentari e, in maggio, gli inglesi attaccavano un accampamento di pesca presso le cascate di Turner, circa 400 guerrieri perdettero la vita e fra essi vi era Sancumachu. Alla fine della guerra la tribù Pocumtuc aveva ormai cessato di esistere, molti di loro salirono a nord per unirsi ai Sokoki, altri raggiunsero il villaggio canadese di Missiquoi, ma anche quelli di St. Francois e di Cowass. Anche se alcuni piccoli gruppi sarebbero rimasti nelle terre natie fino al 1800 circa, la maggior parte della tribù si era mossa verso nord, ed altri verso ovest per raggiungere i Mahican della valle del fiume Housatonic, oppure si unirono agli indiani di Schaghticoke.


Una grande abitazione dei Pocumtuc

Mescolati con i Nipmuc, ed altri rifugiati del New England, l’identificazione tribale divenne impossibile, comunque, qualche gruppo sarebbe rimasto nelle vicinanze del villaggio di Squawkeag, ma con loro vi erano anche famiglie di Sokoki e di Nipmuc, i quali, negli anni 1678 e 1686 vendettero ai bianchi le loro ultime terre. I resti della tribù continuarono a vivere come una componente della tribù Sokoki, dove combatterono ancora contro gli inglesi, specialmente nell’autunno del 1677, quando un capo della tribù stanziata nel villaggio di Norwottuck, di nome Ashpelon, condusse una serie di escursioni contro Deerfield e Hatfield, questi indiani erano proprio i discendenti dei Pocumtuc. Altri gruppi parteciparono alla “guerra di Re William” (1689-97) e alla “guerra della Regina Anna” (1701-13), al fianco degli Abenaki della St. Francois. I resti dei Pocumtuc e dei Nipmuc di Schaghticoke, tuttavia, furono sempre sospettati di parteggiare per i francesi e, nell’arco di vari anni, molti di loro avrebbero raggiunto il Canada, l’ultimo gruppo si mosse verso la St. Francois nell’anno 1757. Uno di loro si chiamava Grey Lock, apparteneva al gruppo Woroanoke, si era unito ai Sokoki di Missiquoi, e qui divenne un capo di guerra rispettato e molto temuto. Durante la guerra del 1723-27, questo capo avrebbe terrorizzato tutto il New England occidentale. Secondo il Mooney la popolazione dei Pocomtuc, all’inizio del XVII secolo, poteva contare circa 1.200 anime, ma questa cifra sembra essere esagerata; nell’anno 1910 i resti della tribù vivevano ancora nelle contee Hampden ed Hampshire ed erano censiti in soli 23 indiani.

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