Ghiaccio (Ice)

A cura di Carlo Galliano

Un raro ritratto di Ice
Nacque nel 1834 nella banda O’mi’sis (Mangiatori), della tribù degli Cheyenne del Nord, ed era figlio del capo Mocassino Nero.
Il suo nome indiano era Hotoa’Ohvo’Komaestse che, tradotto letteralmente, significa “Orso Bianco”, ma tra i bianchi era conosciuto soprattutto con il nome “Ghiaccio” (Ice).
Fece parte di due importanti Società di guerra degli Cheyenne: prima degli Hotamimasaw (Cani Pazzi) e poi degli Himoiyoqis (Lance Ricurve).
Come capo di guerra partecipò alle battaglie di “Platte Bridge” (dove trovò la morte il Tenente Caspar Collins), “Rosebud” e “Little Big Horn”, distinguendosi sempre per valore e coraggio. Suo figlio, Cammina Rumorosamente, venne ucciso proprio in quest’ultima battaglia.
Nel corso della battaglia di Little Big Horn, di cui ha fornito una sua dettagliata descrizione, Ice si comportò molto coraggiosamente e questo fatto fu testimoniato da altri guerrieri che lo affiancarono a più riprese.


Un guerriero Cheyenne ritratto da Remington

Oltre ad essere un coraggioso capo di guerra, fu anche uno dei più noti uomini di religione dell’intera nazione Cheyenne.
Ghiaccio viene ricordato anche perchè preparò il famoso talismano (il copricapo di guerra ad un solo corno) e ad officiare i riti sacri in virtù dei quali il famosissimo guerriero e capo dei Cheyenne Naso Aquilino (o Naso Romano) avrebbe dovuto avere garantita l’invulnerabilità in battaglia.
Nell’aprile del 1877 si arrese a Fort Keogh insieme alla banda del capo Due Lune e subito dopo subì l’onta di essere preso in ostaggio dal generale Nelson Miles che così facendo intendeva convincere gli ultimi riottosi ad arrendersi. In seguito, dopo averlo conosciuto meglio, il generale Miles lo prese in simpatia e dopo qualche tentativo andato a vuoto riuscì persino ad arruolarlo nel corpo degli scout insieme ad un altro famoso guerriero, Brave Wolf (Lupo Coraggioso).


Ice (a destra) e White Bull

Furono loro a scoprire il villaggio dei Sioux Minneconjou, cui Miles stava dando la caccia, sul torrente “Big Muddy” (nel Montana) il 7 Maggio 1877. In quell’occasione i militari attaccarono gli indiani di sorpresa e distrussero il loro accampamento, uccidendo sei guerrieri ed il loro capo Lame Deer (Cervo Zoppo).
Ghiaccio, che aveva invano tentato di parlamentare e di convincere quest’ultimo alla resa, ne prese lo scalpo in ricordo dell’accaduto.
Dopo la fine delle guerre indiane, egli diventò uno dei capi Cheyenne più influenti, partecipando attivamente anche al fenomeno religioso della Ghost Dance.


Ice ormai anziano

Fu un prezioso informatore per lo storico George Grinnell.
Fu anche giudice tribale nella riserva per molti anni, prima della sua morte, avvenuta nel 1921.

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