Le 500 Nazioni: il nord-est

Coperta in origine da una fitta vegetazione, l’area delle foreste orientali (comprendente le regioni temperate degli Stati Uniti e del Canada orientali, dal Minnesota e Ontario fino all’oceano Atlantico a Est e fino alla Carolina del Nord a Sud) era abitata inizialmente da cacciatori: intorno al 7000 a.C. vennero introdotte l’agricoltura, la pesca, la lavorazione della pietra e, nella zona dei Grandi Laghi, del rame.
I nativi di quest’area comprendevano gli Irochesi e popolazioni di lingua algonchina, tra cui i Lenape (o Delaware), i Micmac, i Narragansett, gli Shawnee, i Potawatomi, i Menominee, gli Illinois. Alcuni di questi gruppi emigrarono a Ovest nel IX secolo, altri invece rimasero nella regione, raccolti di solito in piccole comunità.
Il clima freddo del Nord Est e dei Grandi Laghi tendeva a limitare l’orticoltura e a costringere alla raccolta delle piante selvatiche; i cibi più importanti erano il pesce, gli animali da caccia, lo sciroppo d’acero e il riso selvatico.
Fra i coltivatori gli uomini si limitavano in genere a preparare il terreno per la coltivazione, che era opera essenzialmente femminile. I popoli di lingua irochese erano organizzati in villaggi matrilineari guidati da un consiglio: le donne avevano un ruolo importante nel governo dei villaggi.
Fra la costa orientale dei Grandi Laghi vivevano i popoli di lingua algonchina, organizzati per lo più in piccoli villaggi semisedentari fortemente influenzati dai loro vicini meridionali. Le attività orticole erano in genere poco sviluppate lungo la costa, dove la raccolta dava un prodotto assai abbondante. La leadership era in genere debole, il territorio mal definito e l’organizzazione politica somigliava a quella delle piccole tribù di altre zone. Queste furono fra le prime culture a subire la distruzione da parte degli europei e molte di esse erano già scomparse prima dell’inizio del Settecento.

NOTA BENE: Questo articolo è parte di una serie dedicata alle 500 Nazioni. In ognuno di essi, compreso questo, inseriamo le mappe cliccabili con la dislocazione delle tribù indiane. E’ anche possibile scaricare le immagini ad alta definizione cliccando sul loro nome.

La mappa dell’Ovest La mappa dell’Est

Abenaki
Importante tribù della potente famiglia di lingua Algonquian, attiva nel commercio delle pellicce, stanziata nel New Hampshire e nel Maine presso i fiumi Androscoggin, Kennebee, Penobscot e Saco. Con l’avanzare della colonizzazione bianca, gran parte degli Abenaki si ritirò in Canada, dove si allearono ai francesi e talvolta con i Maliseet. Queste vicende possono spiegare perché alcuni documenti indicano Abenaki come nome collettivo per designare Maliseet, Micmac, Penobscot e Passamaquoddy. Gli Abenaki furono coinvolti nella guerra con i coloni del New England, conclusa con il trattato di pace del 1699. Più tardi furono tra gli indiani che combatterono i bianchi nella regione del fiume Ohio attorno al 1730. Si ritiene che siano estinti.

Accomac
Queste popolazioni sono poco conosciute, anche se si ritiene fossero parenti dei Powhatan, la potente confederazione Algonquian che fu la prima a combattere contro i coloni inglesi della Virginia nel 1622.

Algoquian
Tribù di origine Maliset, o Malecite che viveva nelle valli di Ottawa e del fiume Gatineau nel Quèbec, coltivando riso e tabacco. Diedero il loro nome al più grande gruppo di tribù affini per lingua del Nord America, che occupavano le terre ad est del Mississippi. Nemici degli Irochesi, furono mediatori nel commercio delle pellicce e amici degli Huron, alleati dei francesi. I loro parenti più stretti erano forse i Chippewa. La grande società di Medicina, o Midewiwin, e il loro dio, Manitou, sono notissimi. Non furono mai deportati.

Cayuga
Questa tribù irochese, che si autodefiniva “Popolo della Terra Sporca” e proveniva dal cuore dello stato di New York, si alleò con gli inglesi durante la Rivoluzione e fu perciò costretta a fuggire in Canada. Vivevano in nuclei familiari numerosi: gli uomini cacciavano, le donne coltivavano la terra. Oggi ne vivono forse 400 tra i Seneca a New York, 1500 nella Riserva delle Sei Nazioni nell’Ontario, altri con gli Oneida nel Wisconsin e 100 in Oklahoma con i Seneca di Sanduski.

Chickahominy
Popolo di lingua Algonquian che viveva sotto il dominio dei Powhatan. Rappresenta oggi la più grande tribù indiana della Virginia, ancora guidata da un suo capo. Vivono sulle due rive del fiume dal quale hanno preso nome.

Chippewa
Il più grande gruppo Algonquian, noto anche come Ojibwa meridionali (i settentrionali erano i Nipissing e i Mississauga), strettamente imparentati agli Ottawa e ai Potawatomi. Vivevano nelle foreste lungo il lago Huron e commerciavano pellicce. Alcuni di loro, stanziati più verso ovest e unitisi ai Cree, erano noti come Salteaux; altri vivevano nelle pianure ed erano chiamati Bungi. Abili guerrieri, cacciarono i Sioux dal Minnesota, dando vita a un’ostilità che durò due secoli. La loro ultima battaglia fu contro l’esercito americano a Leech Lake nel 1898, otto anni dopo Wounded Knee (l’ultimo conflitto armato delle guerre indiane). La loro cultura aveva molti elementi tipici dei popoli delle foreste: il cerimoniale della Festa della Morte, la Grande Loggia di Medicina o Midewiwin, la paura della stregoneria, e un folto gruppo di spiriti distruttori e di esseri magici presenti nel mondo naturale. Erano famosi per l’uso della scorza di betulla, base della loro cultura, per le eccellenti canoe e per la concia della pelle di caribù. Grandi riserve in North Dakota e Minnesota ne ospitano oggi 20.000.

Conoy
Tribù Algonquian di Baltimora, Maryland, detta anche Piscataway e associata ai Delaware e ai Nanticoke, con i quali si fuse spingendosi verso nord, e dai quali alcuni ancora oggi affermano di discendere.

Cree
Una delle grandi tribù Algonquian e una delle più importanti nazioni indiane, suddivise in due gruppi, quello delle Foreste e quello delle Pianure. Grazie al commercio delle pellicce e ai fucili, cominciarono ad espandersi. Benché decimati dalle guerre e dal vaiolo, ne sopravvivono ancora 70.000 sparsi in tutto il Nordamerica. Tenevano in alta considerazione la religione e i cerimoniali e, in quanto cacciatori, nutrivano un grande rispetto per animali e spiriti naturali. Veneravano in particolare l’orso, per la sua forza e il suo modo di vivere. Ritenevano i venti quattro fratelli, il più vecchio e il più potente dei quali era il Vento del Nord. Nelle pianure i loro alleati tradizionali erano gli Assiniboin. Dalle molte unioni con i bianchi scaturì una complessa cultura meticcia.

Delaware
Chiamati anche Lenni Lenape (“Uomini Veri”), fu la più grande confederazione Algonquian. Occupavano una zona che va da Cape Henlopen a Long Island, intorno al bacino del fiume Delaware. Con le sottotribù dei Munsee, Unalachtigo e Unami, fu probabilmente la più importante tribù della costa atlantica. Erano agricoltori, cacciatori e pescatori, spostatisi verso ovest come guide e cacciatori per gli esploratori bianchi. Cedettero molte delle loro terre a William Penn (il primo ad adottare questo sistema) nel XVII secolo, e finirono nel territorio degli Irochesi a loro ostili. Si spinsero allora verso ovest, talora riallacciando l’alleanza con i bianchi, talora fronteggiandone l’espansione. (Tra i Delaware emerse nel 1762 un profeta che ispirò Pontiac degli Ottawa). Sconfissero Braddock durante la guerra franco-indiana; attaccarono i coloni dell’Ohio e del Kentucky; si opposero alla Rivoluzione e infine presero parte alla disfatta di St. Clair nel 1791, dove oltre 600 soldati americani morirono in battaglia. Tra il 1776 e il 1861 parteciparono a 45 trattati, ma – grazie all’alcol, a osservatori corrotti, e a un rapporto ambiguo con gli inglesi – non ne ricavarono nulla, anzi, cedettero altre grandi estensioni di terra. Oggi ne vivono circa 3.000 in Oklahoma (con gli Stockbridge) e in Ontario. Alcuni mezzosangue abitano le loro antiche terre. La storia della tribù è stata dipinta su corteccia, il cosiddetto Walum Olum.

Erie
Indicati spesso come “La Nazione del Gatto”, di lingua Iroquian, vivevano in villaggi artificiali fortificati sulla sponda meridionale del lago Erie. La guerra del 1635-36 contro la Lega irochese fu disastrosa e gli Erie ne uscirono annientati.

Fox
Questi Algonquian centrali provenienti dalle foreste del Wisconsin chiamavano se stessi Mesquakie o Muskwakiwuk (“Popolo della Terra Rossa”). Vivevano in villaggi permanenti durante l’estate e prendevano parte a cacce collettive al bisonte delle praterie durante l’inverno. Si mossero verso l’Illinois e si diffusero in Iowa, Kansas e Oklahoma. La loro società era altamente democratica. Nemici dei Sioux e dei Chippewa, furono alleati degli Iowa, dei Winnebago e dei Potawatomi. Combatterono gli americani e infine, dopo essere stati sconfitti nella guerra di Falco Nero del 1832, si fusero ai Sauk, o Sac, di Green Bay. In quella guerra i Sioux combatterono come alleati del Governo degli Stati Uniti. Oggi sopravvivono circa 1.500 Fox-Sauk, definitivamente fusi insieme. I Fox erano famosi per la loro produzione di nastri; il famoso atleta Jim Thorpe apparteneva alla nazione Fox.

Huron
Era una confederazione di lingua Iroquoian formata da quattro gruppi per un totale di 20.000 prima di essere distrutta dalla guerra con la lega irochese del 1649. Erano stati sempre nemici e la situazione peggiorò con il commercio delle pellicce. Vivevano lungo il fiume San Lorenzo, in Ontario, nelle tipiche case lunghe. Coltivavano la terra ed erano divisi in bande (Roccia, Orso, Cervo) formate da gruppi di villaggi. Un tempo alleati dei francesi, se ne staccarono nella guerra anglo-francese. Costretti all’emigrazione dalla guerra, dalle malattie e dalla pressione dei coloni bianchi, una parte andò ad ovest con i Petun, dando vita ai Wyandot. Presero parte alla rivolta di Pontiac nel 1763. Oggi vivono in Oklahoma.

Illinois
Un’altra confederazione, questa volta Algonquian, di cacciatori sparsi nelle terre che oggi appartengono a Wisconsin, Illinois, Iowa e Missouri. Incontrarono i francesi per la prima volta nel 1667. Le tribù principali erano i Cahokia, i Kaskaskia, i Michigamea, i Peoria e i Tamaroa. Per sottrarsi alle razzie Sioux e Fox si concentrarono lungo il fiume Illinois, ma qui dovettero fronteggiare le aggressioni Irochesi e la diffusione dell’alcol francese. Un guerriero Cahokia assassinò Pontiac nel 1768 e gli Illinois caddero nelle mani dei Sauk, dei Fox, dei Kickapoo e dei Potawatomi. Inevitabilmente, finirono in Oklahoma dove oggi sono noti come Peoria.

Irochesi
Dal punto di vista linguistico, questo gruppo comprende anche Huron e Cherokee, ma con il termine di Irochesi si fa riferimento in genere a una lega molto importante formata nel 1570 circa da cinque tribù dello stato di New York. La tradizione vuole che essa venisse organizzata da Deganawidah e Hiawatha sotto “l’Albero della Grande Pace” e tutti i vicini che non vi aderivano diventavano nemici potenziali. I membri principali della Lega erano i Mohawk, seguiti da Cayuga, Oneida, Onondaga e Seneca. Si trasformarono nelle “Sei Nazioni” intorno al 1722, quando si unirono ad essi i Tuscarora. Le tribù si spinsero dai Grandi Laghi verso gli Appalachi. Vivevano in case lunghe coperte di corteccia d’olmo, entro villaggi fortificati e organizzarono la Lega in modo così democratico da influenzare forse la Costituzione americana. La loro società matriarcale era famosa per le maschere e i wampum di perline. Erano temuti per il loro amore della guerra (i maschi venivano educati a non mostrare paura ne dolore) e per le rituali torture inflitte ai prigionieri. Abili diplomatici, giocarono un ruolo importante nella lotta anglo-francese per il controllo del continente. Armati dagli olandesi, sconfissero gli Huron, alleati della Nuova Francia, nelle cosiddette “Guerre del Castoro” del 1648-50. Combatterono poi i francesi per trent’anni, fino al 1690. Nonostante disponessero solo di 2.000 guerrieri, cercarono sempre di conservare la loro autonomia, anche se simpatizzavano per gli inglesi. La guerra d’indipendenza li divise, provocando una guerra intestina che li condusse alla perdita delle loro terre nel 1794. I Cayuga e i Mohawk – filoinglesi, guidati da Thayendanaga (Joseph Brant) – che avevano appoggiato gli inglesi, dovettero fuggire verso il Canada dove vivono tuttora; gli Oneida sono in Wisconsin; gli altri presso New York.KalapuyanDecimati dall’epidemia del 1824, nel 1908 si ritirarono nella riserva di Grande Ronde in Oregon con altre tredici tribù, tra cui i Lakmiut.

Kickapoo
Di lingua Algonquian, vivevano tra i fiumi Fox e Wisconsin ed erano parenti di Sauk e Fox. Il loro nome deriva da Kiwigapawa, che significa “Egli sta intorno”. Assorbirono i pochi sopravvissuti dei Mascouten, distrutti dai francesi. Formidabili guerrieri, seguirono Tecumseh nel 1810, poi combatterono con le forze inglesi contro gli americani dal 1813 al 1816. Abbandonati dagli inglesi dopo la guerra, furono costretti a cedere le loro terre e a muoversi verso il Missouri. Nel 1852 un gruppo numeroso si spinse dal Texas verso il Messico, dove hanno una riserva. Oggi ne vivono alcuni anche in Kansas e Oklahoma. Ammontano in tutto a 2.000 persone.

Mahican
Tribù Algonquian (più nota presso il grande pubblico come Mohican) che abitava parte dell’attuale New England e che incontrò presto i coloni europei, soprattutto inglesi. James Fenimore Cooper nel 1826 immortalò l’ultimo della tribù in un romanzo dal quale furono tratti molti film; il più recente è del 1992.

Maliseet/Passamaquoddy
Due tribù che parlano la stessa lingua Algonquian dell’est e che sono state divise dal moderno confine tra Canada e Stati Uniti. Tra le prime a venire a contatto con gli europei, furono anche fra le tribù più decimate e disperse del nordest.

Mascouten
Tribù Algonquian le cui terre si affacciavano sul lago Michigan; dal 1800 iniziarono a mescolarsi alle tribù vicine dei Kickapoo, dei Fox e dei Piankashaw, perdendo la loro identità.

Massachuset
Ai primi del XVII secolo questa tribù subì gravi perdite per mano dei Micmac, armati dai coloni francesi. Nel 1640 il loro numero si ridusse ulteriormente a causa delle malattie epidemiche e delle privazioni, passando da circa 3.000 (nel 1600) a meno di 500.

Mattapony
Un tempo fecero parte della Confederazione Powhatan, ora vivono in riserva presso West Point, Virginia.

Menominee
I Menominee facevano parte di un gruppo di tribù Algonquian centrali dei Grandi Laghi e vivevano lungo le sponde settentrionali del Michigan, nella zona di Green Bay. (Ancor oggi vivono in riserva nella stessa regione.) Per la sussistenza dipendevano dall’orticoltura e raccoglievano (sebbene non la coltivassero) una pianta acquatica nota come riso selvatico. Il loro nome deriva dal termine Chippewa che indica quel cereale, manomini.

Miami
Tribù Algonquian stanziata a sud del lago Michigan, alleata dei Mascouten, dei Kickapoo e dei Potawatomi. Parteciparono alla rivolta di Pontiac del 1763, nel corso della quale il capo Ottawa cinse d’assedio il forte di Detroit, senza tuttavia riuscire ad espugnarlo.

Micmac
I Micmac vivono ancora nelle terre della Nuova Scozia (un tempo Acadia) e del New Brunswick che occuparono nel XVI secolo e forse prima. Vivendo in regioni coperte di foreste con molti fiumi e laghi, dipendevano in gran parte dall’uso della scorza di betulla. Durante il periodo francese (1600-1760) il commercio delle pellicce trasformò la loro vita, ma soltanto quando entrarono in contatto con gli inglesi la loro economia basata su caccia e pesca venne distrutta per sempre.

Mississauga
Banda Chippewa dell’Ontario meridionale che, come molte tribù del nordest, svendette le sue terre ad inglesi e canadesi. In una di tali cessioni, nel 1784, tre milioni circa di acri vennero ceduti per “1.180 sterline in merci”.

Mohawk
Si autodefinivano “Possessori del Silice”. Parlavano un dialetto Iroquian del nord ed erano agricoltori e pescatori, anche se spesso vivevano in villaggi fortificati. Furono una delle cinque tribù che fondarono nel 1570 la Lega irochese, il cui scopo era quello di stabilire la pace e affrontare uniti gli aggressori. Per questo furono conosciuti come i “guardiani della porta orientale”. Il famoso dipinto di Benjamin West del 1771, La morte di Wolfe, ritrae un guerriero Mohawk al fianco del generale inglese caduto, per il quale aveva combattuto nel 1759.

Mohegan
Tribù del New England (Connecticut) spesso unita ai Pequot. Aveva un’economia basata sulla coltivazione del mais, sulla caccia e sulla pesca. Le due tribù furono governate dal capo Pequot Sassacus ai primi del XVII secolo, finché Uncas, un sottocapo Mohegan, guidò il suo popolo all’indipendenza. Dopo la distruzione dei Pequot, i superstiti si unirono ai Mohegan i quali, a loro volta, dovettero sottomettersi ai coloni bianchi.

Montauk
Tribù di Long Island di lingua Algonquian, particolarmente esposta all’avanzata dei coloni. Nel 1784 Mohegan e Montauk si spostarono in un pezzo di terra donata loro dagli Oneida (del gruppo irochese).

Nanticoke
Gruppo stanziato sulla costa atlantica, inizialmente nelle zone dei Delaware e Maryland, e dove, dal 1642 al 1678, fu in continua lotta con i coloni. Di lingua Algonquian, la maggior parte dei Nanticoke si unì agli Irochesi intorno al 1720 circa.

Narraganset
Importante tribù Algonquian del New England (Rhode Island) che con altre tribù della costa atlantica (Penobscot, Pequot, Wampanoag) combatté sanguinose battaglie con i coloni inglesi. La cosiddetta “Guerra di re Filippo” (1675-76) li decimò. Canonchet fu un famoso e coraggioso capo Narraganset ucciso per mano degli inglesi.

Neutral
Di ceppo irochese, ma neutrali (di qui il nome) nelle guerre tra Huron e Irochesi, abitavano le terre tra i laghi Huron, Erie e Ontario. Gli Irochesi delle Cinque Nazioni (che divennero Sei con i Tuscarora) li attaccarono ferocemente dopo che essi ebbero dato rifugio agli Huron assediati. Non si ripresero mai.

Nipissing
Tribù dell’Ontario orientale, con una cultura Algonquian che li identifica come appartenenti al gruppo Chippewa.

Nipmuc
Algonquian poco noti del Massachusetts centrale, che parteciparono alla “Guerra di re Filippo” (1675-76), nella quale vennero praticamente distrutti.

Oneida
Gruppo di lingua Iroquian delle basse terre del San Lorenzo; praticava l’orticoltura intensiva e la pesca. Chiamavano se stessi “Il popolo della pietra in piedi”, dal nome di una roccia di granito presso il loro primo villaggio. Gli Oneida furono una delle tribù delle Cinque Nazioni e rappresentarono i Tuscarora al Concilio dei Sei. Più filofrancesi che filoinglesi, combatterono poi per gli americani nella guerra d’indipendenza (1775-83) e, dopo questa, emigrarono in parte verso il fiume Thames, in Ontario, e in parte verso una riserva sul Green River nel Wisconsin.

Onondaga
“Il popolo sulle colline” era un’importante tribù delle Cinque Nazioni, così chiamata per la posizione del suo villaggio principale, che era anche la capitale della Confederazione. Gli Onondaga erano considerati come i “guardiani del wampum”, cioè delle cinture tribali di grande importanza simbolica che rappresentavano gli accordi conclusi tra indiani e bianchi.

Ottawa
Algonquian della regione dei Grandi Laghi, amici dei francesi, dei cui missionari subirono l’influenza, gli Ottawa dopo la distruzione degli Huron, vennero spesso attaccati dagli Irochesi. Il loro capo più famoso fu Pontiac che nel 1763 riunì gli indiani contro gli invasori inglesi. La sua confederazione di tribù a nordovest del fiume Ohio non riuscì tuttavia ad espugnare i forti di Detroit e Pittsburgh; abbandonato da tutti i suoi alleati, Pontiac fu giustiziato a St. Louis. Il suo eroismo e la fiducia nella sua gente fanno di Pontiac uno dei più grandi capi della nazione indiana.

Penobscot
Con i Passamaquoddy, è il solo grande gruppo indiano che viva ancora nel New England. Parlano la lingua Algonquian.

Peoria
Tribù della Confederazione dell’Illinois stanziata nel nordest del Territorio Indiano (Oklahoma) con Seneca, Ottawa, ecc. Nel XVIII secolo i Gesuiti francesi furono molto attivi presso i Peoria; in seguito i Wea e i Piankashaw – appartenenti al gruppo degli indiani Miami – vennero assorbiti nelle loro file.

Pequot
Una delle numerose tribù che combatté i coloni inglesi del Connecticut e del Massachusetts. Nella guerra del 1637 i Pequot furono distrutti dai Puritani inglesi e dai loro alleati Mohegan e Narraganset: il massacro di un’intero villaggio sul Mystic River fu l’episodio più efferato di una guerra di atroce violenza. Alcuni guerrieri Pequot furono venduti come schiavi nelle Indie Occidentali in cambio di schiavi neri, che furono i primi provenienti da quelle colonie ad apparire nel New England. Alcuni Pequot vivono ancora in Connecticut.

Petun
Una delle tribù Iroquian stanziate con Neutral ed Erie attorno ai laghi Ontario ed Erie e distrutte dagli Irochesi delle Cinque Nazioni tra il 1649 e il 1656. Alcuni sopravvissuti vennero adottati dagli Irochesi o si unirono ai rifugiati Huron. Erano chiamati anche “Indiani Tabacco”, per ragioni evidenti.

Piankashaw
Anticamente sottotribù dei Miami. Quando il capo Piccola Tartaruga sconfisse gli americani nel 1791, il suo popolo ne patì le conseguenze: dovette stabilirsi in Oklahoma e venne diviso in tre gruppi, uno dei quali erano i Piankashaw.

Potawatomi
Di lingua Algonquian, strettamente imparentati con Ottawa w Chippewa (Ojibwa), occupavano le terre circondate dai laghi Michigan e Huron. Durante le guerre coloniali furono a fianco dei francesi contro gli inglesi e poi con gli inglesi contro gli americani. Dopo l’indipendenza, le terre dei Potawatomi e dei loro vicini furono conquistate dai bianchi. Attorno al 1820 gli indiani cominciarono ad attraversare il Mississippi e a dirigersi verso l’Oklahoma e il Kansas, dove la riserva degli indiani Potawatomi esiste tuttora, a nord di Topeka.

Powhatan
Grande confederazione Algonquian originaria della regione bagnata dai fiumi Pomotomac e James sulla costa orientale. Il nome Powhatan pare derivi dal capo della confederazione, la cui figlia Pocahantas sposò il colono inglese John Rolfe di Jamestown, determinando così un saldo rapporto d’amicizia tra bianchi e indiani della regione. Senza l’aiuto dei Powhatan, gli inglesi non sarebbero mai sopravvissuti al primo duro inverno del 1607-08. Ma l’amicizia non durò a lungo: dal 1640 il potere tribale, compreso quello dei Powhatan, venne per sempre spezzato dai soliti bianchi usurpatori.

Sauk
Tribù Algonquian conosciuta anche come Sac e imparentata con i Fox, con i quali formò nel 1730 circa un’alleanza molto stretta, che tuttavia lasciò ai due gruppi la reciproca indipendenza. Falco Nero e Keokuk furono due famosi capi Sauk. Falco nero si schierò con gli inglesi contro gli americani nel 1812; nel 1832 si oppose alla vendita delle terre Sauk a est del Mississippi e per questo combatté e fu sconfitto dall’esercito americano in quella che fu definita la “Guerra di Falco Nero”, in seguito alla quale molti Sauk e Fox furono deportati in Kansas. Keokuk fu un notevole oratore. Andò a Washington per contestare le pretese dei Sioux sulle terre occupate dai Sauk e Fox, e vinse. Comprese l’inutilità di opporsi all’avanzata della frontiera e morì nel 1848, avvelenato, si dice, da uno dei suoi. Forse non tutti la pensavano come lui. Un busto in bronzo di Keokuk si trova nel Campidoglio di Washington.

Seneca
Furono una delle tribù fondatrici della Lega irochese, la più occidentale. Chiamavano se stessi “Grande Popolo della Collina” o “Guardiani della Porta Occidentale”. La guerra d’Indipendenza portò alla rottura della Lega, ma vide anche la distruzione di molti villaggi Seneca da parte degli americani, che non ammettevano la loro neutralità. Ci sono oggi tre riserve Seneca nello stato di New York, Allegany, Cattaraugus e Tonawanda. Esse si basano su una struttura rituale legata alla religione della Costa Lunga, fondata dal profeta Handsome Lake.

Shawnee
Di lingua Algonquian, fu una delle più importanti tribù del nordovest dell’Ohio, almeno a partire dalla metà del XVIII secolo, poiché in origine erano stanziati lungo il fiume Cumberland nel Tennessee. Il più famoso capo Shawnee fu Tecumseh, che sognò un grande stato indiano nell’Ohio, nato dalla rivolta di tutte le tribù unite. Sconfitto dagli americani sul fiume Tippecanoe nel 1811, rinunciò al suo piano. Quando scoppiò la guerra tra inglesi ed americani, si schierò con i primi e formò una brigata indiana; morì combattendo gli americani. Tecumseh fu un grande oratore ed un vero capo per la sua gente. Gli Shawnee furono poi deportati a forza nel Territorio Indiano (Oklahoma).

Susquehannock
Iroquian settentrionali che vivevano lungo il fiume Susquehanna in Pennsylvania e New York. Vinti dalla Lega degli Irochesi nel 1670 circa, vennero poi assorbiti dalle Cinque Nazioni.

Tuscarora
Di lingua Iroquian, chiamavano se stessi “i Raccoglitori di Canapa” e “il Popolo che indossa la Camicia” ed erano in origine i dominatori del North Carolina. Dopo le sconfitte subite dai bianchi e dai loro alleati indiani nel 1711-13, molti di essi si spostarono al nord per unirsi alla Lega irochese, trasformando in Sei le Cinque Nazioni, tra il 1715 e il 1722 circa. Altri rimasero nella riserva della Contea di Bertie, nel North Carolina, fino al 1803, quando si unirono ad altri Tuscarora rifugiatisi in precedenza in una riserva presso le cascate del Niagara.

Wampanoag
Parlavano l’Algonquian della costa orientale (Massachusetts, Rhode Island). Il capo Massasoit concesse ai coloni inglesi di stabilirsi nella terra della tribù. Suo figlio Metacomet – o “Re Filippo” – legò il suo nome alla guerra del 1675-76 che vide il potere delle tribù del New England distrutto dai colonizzatori.

Wappinger
Nome dato ad alcune tribù Algonquian minori del Connecticut occidentale e della valle del fiume Hudson, New York.

Wenro
Parlavano l’Iroquian, abitavano sulle sponde meridionali del lago Ontario e diedero rifugio ai Neutral (loro vicini occidentali) che fuggivano gli Irochesi.

Winnebago
Erano i soli a parlare il Siouan (come Oto, Iowa e Missouri delle pianure) in un’area dove predominavano tribù di lingua Athapaskan. Dal Wisconsin del sud furono costretti a spostarsi in Nebraska nel 1870 circa. Alcuni però tornarono, cosicché oggi alcuni Winnebago abitano nelle nuove terre, altri nella patria d’origine.

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