Una giornata western a Lucca Comics

A cura di Sergio Mura

Il braccialetto di accesso e la bella busta dello stand Bonelli
Siamo partiti prestissimo per raggiungere Lucca Comics in tempo per l’apertura del 31 ottobre. L’attesa era tanta e, sia chiaro fin d’ora, è stata ripagata completamente. Lucca Comics, la più grande manifestazione dedicata ai fumetti e altre arti in Italia, una delle principali d’Europa, richiama appassionati da ogni dove. Abbiamo potuto sentire mille inflessioni nelle parlate e vedere persone del nord, del centro e del sud, tutti accomunati da una grandissima passione per il fumetto.
Ma noi non siamo andati a Lucca Comics per una passione generica, ma spinti e animati da una fiamma che arde per il West da un’intera vita.
E chi può soddisfare il desiderio di west a Lucca Comics? La prima sorpresa arriva proprio qui… Abbiamo trovato il west in ogni dove. Fumetti western quasi ovunque! Chicche più o meno preziose in ogni padiglione, ad eccezione della Japan Town dove trionfano esclusivamente i manga e la cultura fumettistica giapponese.


La folla che ha invaso allegramente Lucca Comics

Il primo grande volume ad accoglierci è stata una sontuosa edizione di “Little Big Horn”, la storia della famosissima battaglia disegnata da Paolo Eleuteri Serpieri e disponibile a Lucca Comics in edizione limitatissima (appena 500 copie). Da quel momento in poi abbiamo visto di tutto in molti stand. Il west dei nostri giorni trova a Lucca Comics una conferma della tendenza delle cosiddette “contaminazioni” con generi diversi. Western con fantascienza, western con horror, western con…
Se si accetta questa nuova visione, allora c’è tanto west.


Splendida edizione di Eleuteri Serpieri dedicata alla battaglia di Little Big Horn

Semplicemente voltandosi verso un altro lato o spostandosi di stand, ecco spuntare altre belle e bellissime pubblicazioni sul west, sui cowboy, sulle cittadine, sugli indiani e sulla guerra civile. Degna di nota la postazione dell’Editrice Cosmo che ha in catalogo una delle più vaste raccolte western a fumetti. In un altro stand – Editore Segni d’Autore – ci sono altre belle produzioni western. Così pure in altri padiglioni.
Biografie, battaglie, resoconti, avventura.
West in ogni salsa, dunque, ed è impossibile ricordare tutti gli editori e gli autori senza rischiare di fare torto a qualcuno.


Uno dei volumi dell’editore Segni d’Autore

E tutte le salse riconducono, tra una viuzza e l’altra, al grandissimo e affollatissimo stand di Sergio Bonelli Editore, quello a cui dobbiamo rendere specialmente grazie se ancora abbiamo una bella varietà di fumetti western disponibili in formato popolare e a un prezzo ancora popolare.
Lo stand di Sergio Bonelli Editore è spettacolare per le mille attrazioni, per i mille diversi prodotti che spaziano dai fumetti, ai teli da cucina, alle felpe, ai libri, ai cofanetti, ai giochi in un turbillon che avvince e convince. E infatti lo stand è letteralmente preso d’assalto da moltissime persone in ogni momento della giornata. Abbiamo sempre trovato folle festanti che si sono strette intorno agli addetti cercando di acquistare i prodotti preferiti, o intorno ai molti e disponibilissimi autori che hanno firmato libri, disegni e fumetti e che hanno disegnato per tutti tra sguardi stupiti e assorti.


Una delle tavole originali di Tex esposte a Lucca Comics

Quest’anno si fa festa per i 70 anni editoriali di Tex, il western italiano per eccellenza. Una festa ricca di momenti speciali e di sorprese. Sorprese legate certamente al merchandising, finalmente accettato e sposato convintamente da Sergio Bonelli Editore. Ma sorprese legate anche un enorme sforzo organizzativo e ad un investimento notevole. E’ quest’ultimo il caso della “Tex Experience”, uno stand predisposto per consentire ai visitatori – armati dal personale di casco per la realtà virtuale, cuffie e puntatore laser – di immergersi a 360° nel mondo di Tex accompagnati dal bravissimo Civitelli che pare che si stia rivolgendo veramente a ciascuno di noi.


Nella sala della Tex Experience

La “Tex Experience” è un tour virtuale che fa centro fin dal primo istante nel presente, ma che pianta un paletto che indica una direzione che certamente sarà seguita fin dal prossimo futuro e che insegna come coniugare il presente e il futuro all’insegna della speranza per il fumetto italiano. Penso che ne vedremo di belle quando questa tecnologia troverà la sua strada per il mercato.
Molto bella anche la sala in cui – per richiamare la mostra milanese dedicata a Tex 70 – sono presentate delle bellissime tavole che vogliono simboleggiare i diversi decenni editoriali di Tex Willer.
Ma ritorniamo un attimo al padiglione principale di S.B.E.
Lì c’è grande festa anche per l’uscita del nuovo “pargolo”, ossia “Tex Willer”, la nuova serie in bianco e nero che avrà per protagonista il nostro ranger inossidabile, ma… da giovane. Anzi, giovanissimo! E se ancora sappiamo fare un po’ di conti, le storie saranno ambientate così indietro nel tempo, da avere tutta la storia del west davanti!


La cover scelta per il numero 1 della nuove serie Tex Willer

Tex Willer potrà finalmente e liberamente trovarsi al centro degli snodi e degli incroci principali dell’intera storia del west, finalmente libero dalle pastoie temporali che hanno ficcato Tex adulto quando ormai stava per fischiare la conclusione dell’avventura della frontiera. Tex adulto vive infatti intorno al 1884-1885, mentre Tex giovane vive perlomeno vent’anni prima. Forse anche venticinque. Ne vedremo di belle, di bellissime, fidatevi!


Io Sono Zagor, il bellissimo librone dedicato a Zagor, in anteprima a Lucca Comics

West è anche quello di Zagor, anche in questo caso ricco di contaminazioni con altri generi. Possiamo dire che Zagor è un pioniere delle contaminazioni fantastiche e non solo.


La copertina animato del numero di Zagor presentato a Lucca Comics

Bellissime le novità presentate per questo grande eroe amico degli indiani e paladino – come Tex – della giustizia: libroni monografici, speciali, rivisitazioni importanti del passato di Zagor, ristampe anastatiche, avventure in formato “striscia”, magliette e molto altro ancora. Zagor presidia un periodo del west che è ricchissimo di avventura e che è saldamente nel cuore di tanti lettori, compreso il mio.


La copertina “variant” di Tex Willer numero 1

Un’edizione di Lucca Comics nostra amica, direi. Amica del west! Un’edizione imperdibile che ci ha lasciato nel cuore solo bei ricordi. Un’edizione che ci piace immaginare possa segnare – grazie anche e sopratutto all’impegno degli editori, degli autori e dei disegnatori – un nuovo inizio per i fumetti western in Italia; un inizio che non può che partire dai giovanissimi e dai giovani che in numero impressionante hanno affollato la fiera fin dal primo giorno.

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