Jesse e Frank James, una storia familiare

A cura di Omar Vicari

Jesse e Frank James
Negli Stati Uniti di oggi o quantomeno negli Stati del profondo Sud, la gente tende a considerare Jesse James e il fratello Frank come due dei più grandi “eroi“ del folclore americano.
Questi “eroi“, seppure macchiati dei crimini più spaventosi, li ritroviamo nella storia di quasi tutte le nazioni e spesso essi vengono partoriti dalla mente popolare per giustificare farneticanti ingiustizie sociali (vedi l’esempio italiano del bandito Giuliano).
Nati lungo il confine tra il Missouri e il Kansas, figli di un ministro del culto Battista, Jesse e Frank James iniziarono il loro percorso nella leggenda combattendo durante la guerra civile nelle file confederate a fianco di personaggi come Quantrill e Bill Anderson.
Finita la guerra, le circostanze li spinsero a valicare i confini della legalità rapinando treni e banche, atti criminosi che lasciarono una scia di sangue interrotta solo dal piombo dei fratelli Ford.
Per la gente del nord i due fratelli erano solo assassini prezzolati, mentre per quella del sud i due erano novelli Robin Hood che rubavano ai ricchi per donare ai poveri. Essi non vennero mai catturati malgrado gli sforzi degli agenti dell’agenzia Pinkerton.
Come è noto, Jesse morì assassinato per mano di Bob Ford, mentre Frank si consegnò spontaneamente al governatore Crittenden solo pochi mesi dopo.
Nel corso degli anni sono stati pubblicati numerosi libri sulle gesta dei due fratelli, una parte dei quali sono solo il frutto della fantasia dei loro autori.

L’albero genealogico della famiglia James (CLICCA per ingrandire)
Nel 1983, durante una riunione di alcuni discendenti dei famigerati fratelli, a Laurence H.Barr (1902-1984 )nipote diretto di Jesse James, venne chiesto il parere sul perché il nome di Jesse esercitava una sorta di magia sulle persone in genere. Il vecchio signore rispose che, non essendo uno psicanalista, non poteva dare una risposta certa, ma che allo stesso momento era certo di poter vendere qualsiasi oggetto nel nome di Frank e Jesse James.
Laurence Barr aggiungeva, visibilmente soddisfatto, che a Kearney nel Missouri, il miglior ristorante offriva, tra gli altri, anche un “Frank James Hamburger“.
I numerosi articoli e libri immaginari scritti nel corso degli anni sulla vita dei fratelli James, hanno contribuito a confondere i fatti storici rendendo difficile il compito dei ricercatori.


Frank James
William A. Settle, uno dei più autorevoli storici in materia, dichiarò che i fatti e la finzione erano così intrecciati che risultava difficile dipanare la matassa. Lo stesso Frank James ebbe a dire che quei falsi documenti erano per lui oggetto di preoccupazione. “Io non ho mai permesso che mio figlio Robert leggesse quelle storie inventate“, aggiunse Frank.
Una di queste riguardava la rapina ad un treno ed era piuttosto disgustoso leggere di come Jesse potesse vantarsi di quello che aveva fatto. “Non ho mai sentito Jesse vantarsi di ciò che era o di quello che facevamo“ concludeva Frank.


Jesse e Frank James
L’alone di leggenda venutosi a creare attorno alle figure dei due fuorilegge e la voglia di acquisire notorietà ha spinto alcune persone a rivendicare una parentela con l’uno o con l’altro fratello.
In almeno due occasioni ci sono stati addirittura dei ricorsi legali al fine di legittimare le affermazioni di quelle persone. Una signora residente a Hot Springs (Arkansas) per esempio, ha sempre sostenuto che una sua nonna era una figlia illegittima di Frank James. Effettivamente, dopo il suo proscioglimento, Frank passò diversi mesi a Hot Springs lavorando in un circo che esibiva vecchie glorie della frontiera.


Zerelda (Zee) James, moglie di Jesse con i figli Jesse Edwards e Mary Susan
Durante quel periodo può anche essere plausibile che Frank James abbia avuto una qualche relazione conclusasi con la nascita di una figlia, ma allo stesso tempo la sola prova che la nonna della donna in questione era stata in grado di fornire, erano solo vaghe parole dette prima della sua morte. Ugualmente, un uomo del Kansas affermò di aver ascoltato da bambino una conversazione nella quale il padre asseriva di essere un figlio illegittimo di Jesse James.
Dopo il disastro di Northfield (Minnesota) del 1876, Frank e Jesse si nascosero per un certo tempo, da qualche parte nel Missouri, nel fienile di una fattoria di un fabbro e qui la figlia di questi avrebbe dato alla luce un bambino dopo un rapporto intimo con Jesse.


Mary Susan e Jesse Edwards James, figli di Jesse James
Vere o false che siano, tali affermazioni sembrano più che altro il risultato di una sorta di megalomania di certe persone.
Lo storico Phillip W. Steele, dopo aver consultato archivi e parlato in prima persona coi vari discendenti del ceppo dei James, ha ricostruito di generazione in generazione l’albero genealogico della stessa famiglia James e di quella dei Samuel.
Un primo tentativo in tal senso era stato compiuto dai due autori Joan Beamis e William Pullen nel loro libro “Background of a bandit“, ma Steele ha ulteriormente apportato una certa quantità di notizie che ha contribuito a completare il quadro.


Zerelda E. Cole, madre di Jesse e Frank James
La fattoria James, tutt’ora esistente, venduta nel 1978 all’amministrazione della contea di Clay (Missouri) dai tre fratelli Laurence, Foster e Chester Barr nipoti in linea diretta di Jesse James, è diventata non solo un’attrazione turistica, ma allo stesso tempo un museo e un centro per le ricerche sulla famiglia. Il sovrintendente per i siti storici della contea di Clay, Milton Perry, è oggi anche il curatore del museo della fattoria.
I vari discendenti di Jesse e Frank James, nelle loro riunioni annuali presso la fattoria hanno di volta in volta apportato documenti che Milton Perry ha catalogato e resi disponibili presso il museo.
Laurence Barr per esempio, nipote di Jesse, ha contribuito in modo determinante al progetto del museo prima della sua morte avvenuta nel 1984.


Zerelda E. Cole accanto alla tomba di Jesse nella fattoria
Thelma Duncan Barr, sua moglie, ha fatto altrettanto come pure il giudice della Corte Superiore della California James R. Ross, pronipote in linea diretta di Jesse James.
Lo scrittore e storico Phillip W. Steele che ha collaborato coi vari discendenti, si è avvalso delle loro conoscenze per la stesura degli alberi genealogici delle relative famiglie. Lo stesso Steele ha anche affermato di non poter giurare sulla assoluta mancanza di errori nella sequenza delle diverse generazioni, ma che allo stesso tempo ha provato a fornire un quadro più che esauriente sui componenti delle famiglie James e Samuel.
Sebbene ci siano ancora numerosi discendenti della famiglia James che portano questo cognome e che provengono in linea diretta dai vari cugini di Jesse e Frank James, non c’è invece nessun soggetto maschio col cognome James proveniente direttamente dai due famosi banditi.


Zerelda E.Cole con la nipote Mary Susan James, figlia di Jesse James nella loro fattoria
Infatti il solo figlio maschio di Frank James, Robert F. James, è morto nel 1959 senza lasciare figli.
L’unico figlio maschio di Jesse James invece, Jesse Edwards James, ha avuto come figli quattro femmine e nessun maschio.
Come si evince dagli alberi genealogici delle due famiglie (James e Samuel), sarebbe arduo parlare di ciascun componente, per cui ci limiteremo solo ai soggetti più importanti.
La famiglia di Jesse e Frank James prende vita col capostipite William James (1754-1805) nato nel Galles ed emigrato in America con la sua famiglia in giovane età.


Susan Lavenia James, sorella di Jesse e Frank James assieme al marito Allen H. Parmer
Dall’unione, nel 1774 con Mary Hines inglese di nascita, nacquero sette figli, il maggiore dei quali John James (1775-1827) ne ebbe a sua volta otto e il quinto per ordine di nascita era Robert Sallee James (1818-1850), il futuro padre dei due fuorilegge.
Robert Sallee James sposò nel dicembre del 1841 Zerelda Elizabeth Cole (1825-1911) e dalla coppia nacquero quattro figli, tre maschi e una femmina. Uno di questi, Robert James, visse solo qualche mese, mentre gli altri due maschi, Jesse James e Frank James, vissero abbastanza per far conoscere al mondo intero i loro nomi.
Dopo il matrimonio avvenuto nel Kentucky, Robert S. James condusse Zerelda E. Cole nel Missouri dove a Kearney, nelle contea di Clay, nacque nel gennaio 1843 Alexander Franklin James (Frank James). Il loro secondo figlio, Robert James nato nel 1845, morì dopo solo tre mesi.


Anna Ralston, moglie di Frank James
Il terzo figlio, di gran lunga il più noto, nacque nel 1847 e rispondeva al nome di Jesse Woodson James, più semplicemente Jesse James.
Dopo tre maschi nacque nel 1849 l’unica femmina, Susan Lavenia James (1849-1889).
Nel 1850 il reverendo Robert Salee James lasciò improvvisamente la famiglia per raggiungere i campi auriferi della California. Questo fatto ha portato alcuni storici a sostenere l’esistenza di problemi di incompatibilità tra il reverendo James e la moglie Zerelda. La tesi però sembra essere smentita dall’esistenza di alcune lettere inviate in quel periodo dal reverendo alla moglie. In quelle lettere Robert esprimeva tutto il suo affetto ai ragazzi assieme al desiderio di tornare presto a casa.


Robert F. James, il solo figlio di Frank James con la moglie Mae
I sogni di Robert di arricchirsi con l’oro non si realizzarono mai a causa di una improvvisa febbre contratta nei campi auriferi e in seguito alla quale morì il 18 agosto 1850. Il luogo della sepoltura non è stato mai trovato.
L’albero genealogico di Zerelda Elizabeth Cole, madre di Jesse e Frank James, prende origine da John Cole un nativo della Pennsylvania. Da John nacque Richard Cole Sr. (1729-1814).
Costui, come ogni rispettabile famiglia di quei tempi, ebbe nove figli e tra questi Richard Cole Jr. (1763-1839).
A sua volta Richard Cole Jr. generò sette figli, l’ultimo dei quali, James Cole (1804-1827), ebbe solo due figli. Una di questi era Zerelda Elizabeth Cole, futura madre dei due fuorilegge.


Ancora Robert F. James in età avanzata. L’uomo morì nel 1959
Zerelda, come sappiamo, sposò in prime nozze nel dicembre 1841 il reverendo Robert Salee James.
Dalla loro unione nacquero Frank James nel 1843, Jesse James nel 1847 e Susan L. James nel 1849.
Dopo la morte del reverendo Robert, Zerelda sposò nel 1852 Benjamin A. Simms, un colono della contea di Clay, vedovo e con molti figli da tirare avanti.
Il matrimonio non funzionò e, fortunatamente per Zerelda, il nuovo marito ebbe la brillante idea di morire in seguito a una caduta da cavallo.
Una curiosità che vale la pena di sottolineare è che una nipote di Benjamin Simms, tale Augusta Peters Inskeep si unì in matrimonio con Thomas Coleman Younger che sarà lo zio dei fratelli Younger, Cole, Jim, Bob e John. Questi, assieme a Jesse e Frank James saranno protagonisti nei numerosi assalti ai treni e alle banche del midwest.


Jesse Edwards James (a sinistra), figlio di Jesse James
I tempi difficili e la consapevolezza di tirare avanti i suoi tre figli, spinsero Zerelda a sposare nel1855 il Dr. Reuben Samuel. Da questo matrimonio nacquero ancora tre figli.
Zerelda James Simms Samuel morì nel 1911 per un attacco di cuore su di un treno vicino a Oklahoma City nel ritorno da una visita al figlio Frank.
Zerelda è sepolta nel cimitero di Mt. Olivet a Kearney (Missouri) vicino al figlio Jesse.

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