Il trattato di Fort Laramie del 1868


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Tra tutti i trattati stipulati dagli Stati Uniti con gli indiani americani, quello cosiddetto di Fort Laramie del 1868 riveste un’importanza straordinaria perché ingloba in sé tutte le classiche caratteristiche dei trattati con i nativi e anche i germi per non rispettarli.
Questi trattati venivano gestiti dagli americani quasi si trattasse di veri e propri contratti d’affari in cui entrambe le parti rispettano i protocolli di legge che regolamentano la società dei bianchi.
Ma gli indiani non erano assolutamente in grado di vedere la faccenda nella stessa maniera. Nessun capo di nessuna tribù delle pianure, infatti, era realmente in grado di decidere per sempre un qualcosa di vincolante per tutti gli indiani.


Man Afraid of His Horses, Capo Oglala, fuma la pipa cerimoniale a Fort Laramie

La natura stessa del “capo” era estremamente varia e limitata. Il trattato di Fort Laramie fu stipulato nel 1868 tra gli Stati Uniti e le tribù dei Sioux. In questo trattato si prevedeva l’assegnazione “ufficiale” ai popoli Sioux del territorio dello Wyoming e del Powder River. Oltre alle Colline Nere ritenute sacre dagli indiani. Già questo era buffo, dato che quei territori erano già ritenuti propri da parte dei Sioux!


La mappa del trattato – Clicca per ingrandire

In seguito al ritrovamento di filoni d’oro nelle Black Hills (che provocò l’affluenza di un gran numero di cercatori d’oro nella zona, scatenando le ire dei nativi) e dopo innumerevoli e infruttuosi tentativi di comprarle da parte del governo degli Stati Uniti, i membri del governo e dell’esercito decisero infine di non rispettare il trattato, utilizzando le scuse più assurde e sommarie. Iniziarono così, le operazioni che prevedevano la costrizione di tutti gli indiani delle pianure del nord nelle riserve con la minaccia loro annientamento in caso di rifiuto. Tutto ciò portò in seguito ad una lunga serie di conflitti di cui i più famosi sono la Battaglia del Rosebud e la Battaglia del Little Bighorn, entrambe conclusesi con la vittoria indiana.
Di seguito trascriviamo il Trattato di Fort Laramie per com’era stato fatto firmare ai rappresentanti dei nativi.


La prima pagina del manoscritto del trattato

Il trattato di Fort Laramie (29 aprile 1868)

Trattato intercorso tra gli Stati Uniti d’America e i Sioux Brulè, Oglala, Miniconjou, Yanktonai, Hunkpapa, Blackfeet, Cuthead, Two Kettle, Sans Arcs, Santee e gli Arapaho.
Concluso il 29 aprile 1868, ratificato il 16 febbraio 1869 e proclamato ufficialmente come vigente il 24 febbraio 1869.

Articoli di un Trattato stipulato e concluso tra il tenente generale T. Sherinan, il generale William S. Hamey, il generale Alfred H. Terry, il generale C. C. Augur, J.B. Henderson, Nathaniel G. Taylor, John B. Sanborn e Samuel E. Tappan, debitamente nominati commissari da parte degli Stati Uniti e le diverse bande di indiani della Nazione Sioux, dai loro capi e capi minori, i cui nomi sono qui sottoscritti, essendo essi debitamente autorizzati ad agire.

Articolo 1
Da questo giorno in poi, ogni atto di guerra tra le parti di questo accordo cesserà per sempre. Il governo degli Stati Uniti desidera la pace e si impegna con il suo onore a mantenerla. Gli indiani desiderano la pace e si impegnano con il loro onore a mantenerla. Se uomini malvagi tra bianchi o tra altre persone soggette all’autorità degli Stati Uniti commetteranno qualche torto contro la persona o proprietà degli indiani, gli Stati Uniti, su prova resa all’agente e inviata al Comnússario per gli Affari Indiani a Washington procederanno subito a far arrestare e punire il crinúnale secondo le leggi degli Stati Uniti e rimborseranno inoltre la vittima per le perdite subite. Se uomini malvagi tra gli indiani commetteranno qualche torto o depredazione contro la persona o proprietà di chiunque, bianco, nero o indiano, soggetto all’autorità degli Stati Uniti e in pace con essi, gli indiani qui nominati concordano solennemente che, su prova fornita al loro agente e da lui vista, consegneranno il malfattore agli Stati Uniti, perché sia processato e punito secondo la legge; e in caso essi volontariamente si rifiutino di farlo, la persona sarà rimborsata per la perdita attraverso gli stanziamenti annuali o altro denaro dovuto o che dovrà essere stanziato per essi sotto questo o altri trattati stipulati con gli Stati Uniti. E il Presidente, con il consiglio del Conmússario per gli Affari Indiani, prescriverà regole e regolamenti tali da accertare i danni previsti in questo articolo come appare opportuno al suo giudizio. Ma nessuno che sosterrà delle perdite violando le prescrizioni di questo trattato o le leggi degli Stati Uniti rsarà rimborsato.

Articolo 2
Gli Stati Uniti concordano che il seguente distretto del paese, cioè: cominciando con la riva orientale del 1 46′ parallelo latitudine Nord lo attraversa; di qui lungo detta riva fino a un punto oppofiume Missouri dove i sto al confine settentrionale dello Stato del Nebraska a 104′ longitudine ovest da Greenwich; di qui a nord dei detto meridiano fino al punto dove il 46’parallelo latitudine Nord intercetta lo stesso; di qui a est di detto parallelo fino al luogo d’inizio; e in aggiunta perciò a tutte le esistenti riserve sulla riva orientale di detto fiume saranno e lo stesso è fissato a parte per l’uso assoluto, indisturbato e per l’occupazione degli indiani qui menzionati e per altre tribù amiche o per indiani singoli come si possa volere, di quando in quando con il consenso degli Stati Uniti, ammettere tra loro; e gli Stati Uniti solennemente concordano che nessuna persona, eccetto quelle qui designate e autorizzate a farlo ed eccettuati tali ufficiali, agenti e impiegati del governo civile che possono essere autorizzati a entrare nelle riserve indiane per incarichi connessi con l’espletamento della legge, sarà autorizzata a entrare, risiedere o colonizzare il territorio descritto in questo articolo o in un territorio quale può essere aggiunto a questa riserva per l’uso di detti indiani e quindi essi abbandoneranno ogni pretesa o diritto su ogni porzione degli Stati Uniti o dei territori tranne quella che è abbracciata nei limiti predetti ed eccetto successive prescrizioni.

Articolo 3
Se dovesse apparire dalla effettiva misurazione o altro esame soddisfacente di detto tratto di terra, che essa contiene meno di 160 acri di terra arabile per ciascuna persona che, a tempo debito, può essere autorizzata a risiedere in essa secondo le prescrizioni di questo trattato e un numero molto considerevole di persone del genere saranno disposte a cominciare a coltivare la terra come agricoltori, gli Stati Uniti concordano a mettere da parte, per l’uso di detti indiani, come qui provato, tale quantità di terreno arabile, adiacente a detta riserva o vicina ad essa, quanta si possa ottenere che sia necessaria a forrìire detta quantità.

Articolo 4
Gli Stati Uniti decidono, a proprie spese, di costruire in alcune località sul fiume Missouri, vicino al centro di detta riserva, dove possano essere disponibili acqua e legname, i seguenti edifici: un magazzino, un locale dove l’agente possa depositare le merci appartenenti agli indiani, che costi non meno di 2500 dollari; un edificio dell’agenzia per la residenza dell’agente il cui costo non superi i 3000 dollari; cinque altri edifici per un falegname, un agricoltore, un fabbro, un mugnaio e un ingegnere, ciascuno del costo non superiore a 2000 dollari; e inoltre una scuola o un edificio della missione in modo che fin da subito, un numero sufficiente di bambini, convinti dall’agente, possa frequentare la scuola, che non dovrà costare oltre i 5000 dollari. Gli Stati Uniti accettano, inoltre, di fare erigere in detta riserva vicino agli altri edifici qui autorizzati, una buona segheria a vapore con un mulino e una macchina per assicelle o mattoncini ad essa connessa, del costo non superiore a 8000 dollari.

Articolo 5
Gli Stati Uniti concordano che l’agente, per detti indiani, in futuro avrà la propria residenza nell’edificio dell’agenzia, che vivrà in mezzo a loro e terrà aperto il proprio ufficio in qualsiasi momento, allo scopo di poter compiere veloce e diligente inchiesta in materia di reclanú da parte e contro gli indiani, da presentare per investigazione secondo le prescrizioni del trattato, oltre che per il fedele espletamento di altri doveri previsti dalla legge. In tutti i casi di depredazione contro persone o proprietà, egli invierà per iscritto un rapporto insieme ai risultati dell’indagine al Commissario per gli affari indiani, la cui decisione soggetta alla revisione dei Segretario agli Intenti, sarà vincolante per le parti firrnatarie di questo contratto.

Articolo 6
Se un individuo appartenente a dette tribù di indiani o legalmente incorporato ad esse, essendo capofamiglia, desidera iniziare l’attività agricola, avrà il privilegio di scegliere, in presenza e con l’assistenza dell’agente in carica, un tratto di terra entro la riserva non superiore a 320 acri di estensione, il quale tratto, quando così scelto, certificato e registrato nel «catalogo agricolo» come qui stabilito, cesserà di essere in comune, ma lo stesso potrà essere occupato e tenuto in possesso esclusivo della persona che l’ha scelto e della sua famiglia, finché detta persona o i membri della sua fanùglia continueranno a coltivarlo. Qualsiasi persona sopra i 18 anni, non essendo capofanúglia, può in maniera sinùle selezionare e farsi certificare, a scopo di coltivazione, una quantità di terra non superiore a 80 acri di estensione e quindi aver titolo all’esclusivo possesso della stessa come sopra previsto. Per ciascun tratto di terra così scelto, un certificato contenente una descrizione dello stesso e il nome della persona che lo sceglie, con un certificato che garantisce che lo stesso è stato registrato, sarà consegnato alla parte avente titolo dall’agente, dopo che la stessa sarà stata da lui registrata in un libro da tenersi nel suo ufficio, soggetto a ispezione, dove il detto libro sarà conosciuto come «Registro catastale agricolo dei Sioux». Il Presidente può in qualsiasi momento ordinare una ispezione della riserva e, quando così ispezionata, il Congresso provvederà a proteggere i diritti di tali coloni nelle loro migliorie e fissare il carattere del titolo posseduto da ciascheduno. Gli Stati Uniti possono approvare leggi tali in materia di alienazione e eredità della proprietà tra indiani e loro discendenti come possono ritenere opportuno. è- inoltre stipulato che qualsiasi maschio indiano sopra i 18 anni di età, di qualsiasi banda o tribù che è o diventerà parte di questo trattato, che è ora o diventerà residente o occupante qualsiasi riserva o territorio non incluso nel tratto di paese designato come dimora permanente degli indiani, che non è terreno minerario né riservato dagli Stati Uniti a scopi speciali diversi dall’occupazione indiana, e che avranno fatto migliorie del valore di 2000 dollari o più, e hanno occupato in modo continuato lo stesso come fattoria per il termine & tre anni, avrà il titolo di ricevere dagli Stati Uniti una patente per 160 acri di terra comprendente dette migliorie, la stessa essendo in forma di ripartizioni legali di pubblico demanio. Su richiesta per iscritto, sostenuto dalla prova di due testimoni disinteressati, fatta presso il registro dei locale ufficio catastale quando la terra richiesta si trova entro un distretto e quando non si trovi entro alcun distretto, allora detta domanda e prova fatta al commissario del catasto generale e il diritto di tale indiano o indiani a entrare in tale tratto o tratti di terra, saranno riconosciuti e resi perfetti dalla data della prima miglioria in poi e continuerà finché durerà la sua residenza e le migliorie e non oltre. E ogni indiano o indiani che riceve una patente per la terra sotto le dette regole diventerà da allora in poi e sarà cittadino degli Stati Uniti e avrà titolo a tutti i privilegi e immunità di tali cittadini e, allo stesso tempo, manterrà tutti i suoi diritti riconosciuti agli indiani secondo questo trattato.

Articolo 7
Allo scopo di assicurare la civilizzazione degli indiani che decidono di accettare questo trattato, si ammette la necessità dell’istruzione, specialmente di quelli che sono o possono stabilirsi in dette riserve agricole e perciò si impegnano a costringere i loro figli maschi e femnúne tra le età di 6 e 16 anni a frequentare la scuola; ed è perciò fatto dovere all’agente per detti indiani vedere che questa regola sia strettamente osservata; e gli Stati Uniti concordano che per ogni 30 bambini di detta età che possono essere indotti o costretti a frequentare la scuola verrà fornito un edificio e un maestro competente a insegnare la branca elementare dell’istruzione inglese, il quale risiederà tra detti indiani e fedelmente espleterà i suoi doveri come maestro. Le prescrizioni di questo articolo avranno una durata non inferiore ai 20 anni.

Articolo 8
Quando il capo di una famiglia o di una tenda avrà scelto le terre e ricevuto il suo certificato come sopra previsto, e l’agente sarà convinto che egli in buona fede intende cominciare a coltivare il suolo per vivere, egli avrà titolo a rice vere sementi e attrezzi agricoli per il primo anno del valore non superiore a 100 dollari e per ciascuno degli anni successivi che egli continuerà a coltivare per un periodo di tre anni o più, avrà titolo a ricevere sementi e attrezzi come predetto per un valore non superiore a 25 dollari. Ed è inoltre stabilito che tali persone che cominciano l’agricoltura riceveranno istruzione dall’agricoltore nominato, e ogni volta che saranno superate le 100 persone che intraprendono l’agricoltura un secondo fabbro sarà fornito con ferro, acciaio e altri materiali necessari.

Articolo 9
In qualsiasi momento dopo 10 anni dalla stipula di questo trattato gli Stati Uniti avranno il diritto di ritirare il medico, l’agricoltore, il mugnaio, il fabbro, il falegname e l’ingegnere forniti, ma in caso di detto ritiro, un’ulteriore somma di 1 0.000 dollari per anno sarà devoluta per l’istruzione di detti indiani e il Commissario per gli affari indiani, su attenta indagine delle loro condizioni, emetterà regole per la spesa di detta sonuna per meglio promuovere l’istruzione e il miglioramento morale di dette tribù.

Articolo 10
In luogo di tutte le somme di denaro o altre provvisioni annuali da pagare a detti indiani sotto ogni e qualsiasi trattato stipulato in precedenza, gli Stati Uniti concordano di consegnare all’edificio dell’agenzia nella riserva qui nominata, entro l’l agosto di ogni anno per 30 anni, i seguenti articoli:
per ogni maschio sopra i 14 anni un abito completo di buona lana consistente in giacca, pantaloni, camicia di flanella e un paio di calzini di lana.
per ogni femmina sopra i 12 anni una camicia di flanella o il necessario per confezionarla, un paio di calze di lana, 12 yarde di calicò e 12 yarde di stoffa di cotone.
per i ragazzi e ragazze sotto l’età menzionata una quantità di flanella e cotone per confezionare abiti come quelli sununenzionati, insieme a un paio di calze di lana per ciascuno.
In modo che il Commissario per gli Affari Indiani, possa stimare correttamente il quantitativo di articoli citati sarà dovere dell’agente ogni anno inviargli un censimento completo ed esatto degli indiani su cui basare tale stima ogni anno. E in aggiunta al vestiario summenzionato, verrà versata per un periodo di 30 anni la somma di 10 dollari per ciascuna persona avente titolo ai benefici di questo trattato, mentre tale persona sarà a caccia, e soggetta a revisione da parte del Segretario agli Intemi, sarà vincolante per le parti di questo trattato, 20 dollari per ciascuna persona che intraprende l’agricoltura sarà usata dal Segretario agli Interni, per l’acquisto di tali articoli ogni qualvolta la condizione e le necessità degli indiani possono indicare come appropriati. E se entro 30 anni in qualsiasi momento apparirà che l’ammontare di denaro necessario per l’approvvigionamento del vestiario sotto questo articolo può essere destinato a uso núgliore per gli indiani qui menzionati, il Congresso può, per legge, cambiare destinazione per altri scopi, ma in nessun caso la somma destinata a ciò verrà ritirata o interrotta per il periodo menzionato. Il Presidente incaricherà annualmente un ufficiale dell’Esercito a essere presente attestare la consegna di tutte le merci a detti indiani e ispezionerà e farà rapporto sulla quantità e qualità delle merci e il modo di consegna. Ed è qui espressamente stipulato che ciascun indiano sopra l’età di 4 anni, che sarà rimosso e posto in domicilio perinanente in detta riserva e si atterrà alle prescrizioni di questo trattato, avrà titolo a ricevere dagli Stati Uniti per il periodo di 4 anni dopo aver preso dimora in detta riserva, a una libbra di carne e una libbra di farina al giorno, purché gli indiani non possano fornire la propria sussistenza in una data precedente. E’ ulteriormente stipulato che gli Stati Uniti fomiranno e consegneranno a ciascuna famiglia o persona legalmente incorporata ad essa, che si trasferirà nella riserva qui descritta e comincerà a coltivare la terra, una buona vacca americana e un paio di buoi americani ben addestrati entro 60 giorni dopo che tale tenda o famiglia si sarà sistemata nella riserva.

Articolo 11
In considerazione dei privilegi e dei benefici conferiti da questo trattato, delle molte promesse di amicizia da parte degli Stati Uniti, le tribù che sono parte dell’accordo qui stipulato abbandoneranno ogni diritto di occupare perrnanentemente il territorio della loro riserva qui definita, ma tuttavia si riservano il diritto di cacciare su qualsiasi terra del North Platte, del Repubblican Fork e del fiume Smoky Hill finché il bisonte esisterà in tal numero da giustificarne la caccia. I detti indiani, inoltre, convengono espressamente:
– che essi ritireranno ogni opposizione alla costruzione di ferrovie ora in costruzione nelle pianure;
– che permetteranno la pacifica costruzione di qualsiasi ferrovia che non passi per la loro riserva qui definita;
– che non attaccheranno persone a casa o in viaggio né molesteranno o disturberanno carovane, carrozze, muli o bestiame appartenente al popolo degli Stati Uniti o a persone amiche;
– che non sequestreranno mai, né rapiranno donne o bambini bianchi;
– che non uccideranno né scotenneranno uomini bianchi, né tenteranno di far loro dei male;
– che ritireranno ogni pretesa di opposizione alla costruzione della ferrovia ora in costruzione lungo il fiume Platte ed a ovest verso l’Oceano Pacifico e che in futuro non obietteranno alla costruzione di ferrovie, strade, uffici postali o altre opere di utilità o necessità, che possono essere ordinate o perinesse dalle leggi degli Stati Uniti. Ma dovessero tali strade o altre opere essere costruite sulla terra della loro riserva il governo pagherà alla tribù qualsiasi somma per il danno possa essere rilevato da tre commissari disinteressati da essere nominati a tale scopo dal Presidente, di cui un commissario sarà un capo o un capo minore della tribù.
Essi concordano di rinunciare a ogni opposizione a postazioni militari o strade ora costruite a sud del fiume North Platte, o che possano essere costruite non in violazione con i trattati già stipulati o da stipularsi con qualsiasi delle tribù indiane.

Articolo 12
Nessun trattato per la cessione di qualsiasi pezzo o parte della riserva qui descritta che sia posseduta in comune, sarà di qualche validità o forza contro detti indiani, a meno che eseguito e firmato da almeno i tre quarti di tutti i maschi indiani adulti che occupano o sono interessati alla stessa. ssuna cessione da parte della tribù sarà effettuata in modo tale da Privare, senza il suo consenso, qualsiasi individuo membro della tribù dei suoi diritti a qualsiasi tratto di terra da lui scelta come disposto all’articolo VI di questo trattato.

Articolo 13
Gli Stati Uniti qui concordano di fornire annualrnente agli indiani i medici, i maestri, i falegnami, i mugnai, gli ingegneri, gli agricoltori e i fabbri come qui contemplato e che tali assegnazioni saranno fatte di quando in quando, su stima del Segretario agli Interni, e su come sarà conveniente impiegare tali persone.

Articolo 14
concordato che la somma di 500 dollari all’anno, per tre anni dalla data, sarà spesa in regali per le 10 persone di detta tribù che a giudizio dell’agente facciano crescere il miglior raccolto del rispettivo anno.

Articolo 15
Gli indiani qui nominati concordano che quando l’edificio dell’agenzia e gli altri edifici saranno costruiti nella riserva menzionata, essi considereranno detta riserva come loro dimora permanente ed essi non avranno un’altra dimora permanente in altro luogo; ma che avranno il diritto, soggetto alle condizioni e modifiche di questo trattato, di cacciare come stipulato neli’articolo 11.

Articolo 16
Gli Stati Uniti qui consentono e stipulano che il territorio a nord del fiume North Platte ed a est della cima delle montagne del Big Hom, sarà tenuto e considerato come teriitorio indiano non ceduto e stipulano inoltre e concordano che nessun bianco potrà colonizzare o occupare una parte dello stesso, o senza il consenso degli indiani prima avuto e ottenuto di passare attraverso di esso. E anche concordato da parte degli Stati Uniti, che entro 90 giomi dopo la conclusione della pace con tutte le bande della nazione Sioux, le postazioni militari ora stabilite nel tertitolio menzionato in questo articolo, saranno abbandonate e che la strada che conduce ad essi e da essi all’abitato nel Territorio del Montana sarà chiusa.

Articolo 17
E’ qui espressamente concordato dalle rispettive parti di questo trattato, che l’esecuzione di questo trattato e la sua ratifica da parte del Senato degli Stati Uniti, avrà effetti e sarà costruita come abrogante e annullante tutti i trattati e gli accordi fin qui stipulati in precedenza tra le rispettive parti, per quel che riguarda trattative e accordi che obbligano gli Stati Uniti a fornire denaro, vestiario od altri articoli o proprietà a tali indiani e bande di indiani mentre diventavano parte di questo trattato ma non oltre. A testimonianza di tutto ciò noi, i detti commissari e noi, i capi e capi minori della banda Brulé della Nazione Sioux, abbiamo qui apposto le nostre mani e i sigilli a Fort Laramie,rerritorio del Dakota, questo 29 aprile dell’anno 1868. N. G. Taylor, Tenente generale W. T. Sherman, Maggior generale William M. S. Harney, John B. Sanbom, S. F. Tappan, Maggior generale C. C. Augur, Maggior generale Alfred H. Terry. Attestato: A. S. H. White, Segretario. Firmato dai capi e dai capi minori della banda Brulé dei Sioux, i cui nomi sono inseriti, essendo autorizzati a Fort Laramie, D. T., il 29 aprile 1868.

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