Il lato sconosciuto del giudice Roy Bean

A cura di Lino De Rosa


Arrivò un certo punto della sua agitata vita di frontiera che l’autoproclamatosi giudice Roy Bean si innamorò della bella attrice inglese Lillie Langtry. Bean arrivò a soprannominare il suo saloon, il “Jersey Lillie”, nome dell’isola dove nacque l’attrice. Roy diceva di averla incontrata, ma sappiamo che non era assolutamente vero; era soltanto una sua pia illusione.
È invece vero che le scrisse diverse lettere e insistette nel dire che lei gli aveva persino risposto.
Disse di aver chiamato la città di Langtry in quel modo proprio per lei, ma anche questa era una pura e semplice menzogna: in verità la città era stata chiamata così in onore dell’ufficiale ferroviario George Langtry. Certamente chiamò così il suo saloon – che fungeva anche da aula di tribunale – col quel colorato soprannome in onore del suo sogno d’amore.
Il giudice finì in prima pagina sui giornali quando nel 1896 allestì un incontro di box al centro di “Rio Grande”. Dopo aver scoperto che degli agenti stessero cercando un luogo per ospitare l’incontro per i pesi massimi tra l’australiano Bob Fitzsimmons ed il campione irlandese Peter Mahr, il giudice si fece prontamente avanti e si offrì per trovare il posto.
Roy Bean da giovane
Il pugilato a mani nude era ormai vietato in gran parte degli Stati Uniti e del Messico, ma Bean trovò un banco di sabbia nel bel mezzo del Rio Grande – e dunque, in teoria, non in territorio statunitense – dove fece velocemente costruire un ring ed un ponticello di assi di legno per arrivarci.
L’incontro fu soprannominato come la “Rissa di Rio Grande” e il 21 febbraio la città di Langtry fu invasa da circa 200 appassionati di pugilato arrivati in treno fin da El Paso. Dopo qualche bicchiere tutti passarono il ponte per arrivare al ring.
Dei ranger del Texas, inviati sul luogo per assicurasi che l’incontro non si disputasse sul territorio americano, assistettero da una scogliera vicina. L’incontro durò solamente 95 secondi prima che lo smilzo Fitzsimmons, 75 kg, mandasse KO il suo avversario da 81 kg. Nonostante ciò, per i presenti fu festa grande; festa prima, festa durante e festa dopo l’incontro…
Dopo lo scontro tutti si diressero vero il “Jersey Lillie” per un ultimo drink prima di ritornare ad El Paso.
Nonostante l’aspetto esteriore, certamente assai poco rassicurante, e la sua sinistra fama da truffatore e da pazzoide, Roy Bean aveva in fondo in fondo un cuore gentile e questo ci è testimoniato dalle molte attenzioni che aveva verso tutti i poveri della città di Langtry.
Con parte dei soldi dei suoi ricavi (anche se non sempre la provenienza era degna di stima) comprava medicine per gli ammalati e i poveri; inoltre portava parte degli oggetti confiscati (più o meno legalmente) ai più bisognosi. Una volta Roy Bean sanzionò un cadavere con una multa di 40 dollari; soldi che spese poi per pagare un becchino, tenendo per sé la pistola.
Nel 1896, lo stesso anno dell’incontro, Roy Bean, dopo essere tornato da un viaggio venne a scoprire che il suo adorato “Jersey Lillie” era stato raso al suolo. Ne costruì uno più piccolo, ma non si riprese mai dalla perdita del primo.
Lillie Langtry
Gli ultimi anni del giudice Bean furono deprimenti, continuò a lamentarsi di come i bei tempi fossero ormai scomparsi e non sarebbero mai più ritornati. Morì a Langtry il 16 marzo 1903 dopo una grossa sbornia a Del Rio.
Quasi dopo un anno la sua morte, Lillie Langtry viaggiava da New Orleans verso San Francisco e si fermò a Langtry. Una cerimonia fu organizzata con Billy Dodd come cerimoniere. La gente arrivò da lontano per salutare calorosamente la signorina Langtry che graziosamente accettò quei gesti di affetto e accoglienza. Le fecero visitare il “Jersey Lillie” insieme all’altare in fondo alla strada che il giudice costruì in suo onore e che chiamò “Opera House”. Le fu regalata la pistola di Roy e lei la custodì in un “posto d’onore” nella sua casa inglese.
Lillie generosamente donò una collana di libri alla scuola e dei soldi per la sua ristrutturazione. Rimase affascinata dalle storie che gli anziani le raccontarono su Roy Bean e molti anni dopo scrisse una affettuosa memoria della sua visita. Fu una visita breve, ma che né lei né i cittadini del Texas occidentale dimenticarono mai.

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Commenti

Una risposta a “Il lato sconosciuto del giudice Roy Bean”

  1. Omar, il 13 Feb 2018 17:09

    Volevo solo dire che sono stato sulla tomba del giudice situata a Del Rio in Texas e anche sul Rio Grande a Langtry (Texas) nel suo saloon con la scritta “La legge al di là del Pecos”……si respirava un’aria di altri tempi.

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