La ballata di Lefty Brown

A cura di Gian Mario Mollar


Se è vero che gli eroi sono in genere giovani e belli, Lefty Brown, interpretato da un irriconoscibile Bill Pullman, fa sicuramente eccezione alla regola: a sessant’anni suonati, è grigio e sciancato a causa di un’antica pallottola e “non è mai riuscito a fare andare niente per il verso giusto”. I suoi stessi amici lo considerano “un uomo che non saprebbe trovarsi il cul* con due mani”.
Ma il destino ha in serbo per lui un’altra occasione: Edward Johnson, suo amico e compagno di avventure da quarant’anni, sta per diventare senatore e decide, malgrado la diffidenza della moglie Laura, di fare di Lefty il responsabile del suo ranch, mentre si troverà a Washington per svolgere la sua nuova funzione.
Proprio quando il sogno sta per diventare realtà, Johnson (interpretato da un iconico Peter Fonda),viene ucciso a tradimento da un ladro di bestiame, mentre cavalca al fianco di Lefty.
Dopo averne dato notizia alla moglie affranta ma sempre crudele con lui (interpretata da Kathy Baker), il povero Lefty giura di vendicare l’amico – “la mia parola non vale molto, ma questa volta sì” – e parte alla ricerca dell’assassino imbracciando “the growler”, “la brontolona”, la sua doppietta a canne mozze.


Un’immagine tratta dal film

Inizia così un’avventura picaresca, durante la quale si imbatte nel giovane Jeremiah Perkins, un pistolero avido lettore di dime novel, e ritrova due vecchi amici: il Marshall Tom Harrah (lo scozzesissimo Tommy Flanagan), che sulle dime novel ci è finito per davvero, prima di cascare dentro a una bottiglia di whiskey, e James Bierce (Jim Caviezel), che nel frattempo è diventato governatore.
La storia, scritta e diretta sapientemente da Jared Moshe, si dipana dosando con accortezza le sequenze violente e i colpi di scena. Non mancano i momenti di pathos, valorizzati da una fotografia a tratti molto interessante e da una colonna sonora degna di nota. Bill Pullman ci regala un’interpretazione eccezionale, che convince e scatena una simpatia immediata: la parlata strascicata, l’andatura goffa e soprattutto i suoi occhi, pervasi di calore umano, rendono il personaggio indimenticabile.
La ballata di Lefty Brown è un western crepuscolare che mette centro dell’azione un personaggio che, per vocazione, dovrebbe essere soltanto un comprimario, una “spalla”.

La sua umanità semplice eppure profonda e la sua ricerca di una di una rivincita sulla vita che lo ha sempre sconfitto diventano il fulcro di una bella narrazione, ambientata in un periodo di transizione tra il vecchio West e il mondo moderno. La ferrovia, l’acciaio e il petrolio stanno già iniziando a spazzare via l’epopea, gli eroi e i valori di un tempo ma il vecchio Lefty, per quanto ridicolo e maldestro, rimane fedele ai propri ideali in un mondo che vacilla ed è già questo, in sé, un atto di eroismo.
L’umanità del personaggio e l’ambientazione crepuscolare portano alla memoria un’altra ballata semi-dimenticata del cinema western: La ballata di Cable Hogue, diretta da Sam Peckinpah nel 1970, con un bravissimo Jason Robard nei panni (sporchi) di un personaggio che ricorda da vicino Lefty Brown, per la sua disperazione non rassegnata e per la ricerca di un riscatto. Abbandonato nel deserto da compari poco affidabili, Cable troverà l’acqua dove nessuno pensava ci potesse essere e darà vita a una stazione per le diligenze, diventando ricco e scoprendo l’amore con la prostituta Hildy (la bellissima Stella Stevens) e una sorta di amicizia con un prete itinerante, interpretato da David Warner.

Le affinità tra i due film si limitano però a questo, in quanto la regia di Peckinpah sperimenta fortemente, contaminando il genere con momenti musicali e spunti comici. Il risultato è un pastiche agrodolce che, pur conservando un certo fascino, si presenta un po’ lontano dai gusti attuali.
Non ci resta che sperare che il film venga presto distribuito anche in Italia: in ogni caso, la visione in lingua originale è consigliabile, magari con l’aiuto di sottotitoli, per non perdere nemmeno una sfumatura della parlata di Lefty, che già da sola vale il prezzo del biglietto.
Buona visione!

Scheda del film

Titolo: The ballad of Lefty Brown
Anno: 2017
Regista: Jared Moshe
Sceneggiatura: Jared Moshe
Attori: Bill Pullman, Peter Fonda, Tommy Flanagan, Jim Caviezel, Kathy Baker
Colonna Sonora: H. Scott Salinas

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