“Old Man” Clanton


Old Man Clanton con il bandito James Crane

Newman Haynes Clanton, conosciuto in tutto il west come “Old Man” Clanton, era un allevatore di bestiame che visse una vita alquanto turbolenta a causa del coinvolgimento in numerosi eventi criminosi.
Newman Clanton nacque intorno al 1816 nella contea di Davidson (Tennessee) e sposò Mariah Sexton Kelso nella contea di Callaway (Missouri) il 5 gennaio 1840. Newman e Mariah avevano cinque figli e due figlie: John Wesley, Phineas “Fin” Fay, Joseph “Ike “Isaac, Mary Elsie, Ester Ann, Peter Alonzo e William “Billy” Harrison.
Peter Alonzo morì che era neonato.
“Old Man” Clanton era stato a più riprese coinvolto nel furto di bestiame ai danni dei rancheros messicani e della successiva rivendita dei capi rubati nel territorio degli Stati Uniti. Le cronache giudiziarie del tempo ci raccontano della sua partecipazione al massacro di alcuni contrabbandieri messicani allo Skeleton Canyon. Fu proprio durante la rappresaglia ordita dai messicani che un drappello di Rurales colse “Old Man” Clanton e un gruppo di cowboy al suo seguito e li uccise nel massacro di Guadalupe Canyon.
Billy Clanton
Uno dei figli, Billy, fu ucciso nel corso della sparatoria all’OK Corral di Tombstone. Due altri figli sono stati coinvolti in numerosi episodi criminosi nella contea di Cochise del territorio dell’Arizona, tra cui una rapina ad una diligenza e furti di bestiame. Suo figlio Ike Clanton è stato identificato da un testimone come parte dell’omicidio di Morgan Earp. Billy Clanton e Ike erano entrambi presenti all’O.K. Corral quando Billy fu ucciso.
Newman Clanton era stato un padrone di schiavi e piantatore nel Tennessee prima di trasferire la famiglia nel Missouri. Nei successivi 20 anni si trasferì a ovest e poi nel sud-ovest. Tentò la strada della ricerca dell’oro in California, ma non funzionò e decise di trasferirsi a Dallas, nel Texas, intorno al 1853, dove gestì un ranch per un certo periodo durante il quale nacquero gli ultimi due figli Ester e Alonzo.
Mentre lui e la sua famiglia vivevano in Texas, sia Newman che il suo figlio più grande, John, si erano arruolati nelle fila dei confederati allo scoppio della guerra civile americana. Newman fu congedato a causa della sua età.
Alla fine della guerra, nel 1865, Old Man Clanton si spostò con la famiglia nel territorio dell’Arizona, stabilendosi per un periodo nelle vicinanze di Fort Bowie. Nel 1866 ci fu l’ennesimo trasferimento, stavolta a San Buenaventura, in California, e lì, dopo 16 anni di matrimonio, morì sua moglie Mariah.
Dopo una permanenza di un paio di anni a Port Hueneme in California, Newman tornò nel territorio dell’Arizona nel 1873 nella valle del fiume Gila dove acquistò un grande tratto di terra al di fuori di Camp Thomas, con l’idea di fondare una città, ma i suoi piani non si concretizzarono.
Old Man Clanton
In tutti questi passaggi non mancarono le occasioni per delinquere e Old Man Clanton non sfuggì ad alcuna di esse. Ad esempio, sia lui che il suo figlio maggiore, John Wesley, furono condannati per diserzione durante la guerra civile. Ma l’intera famiglia viaggiava inseguita da una pessima fama di violenti e razziatori e così Old Man vendette il ranch di Camp Thomas nel 1877. Melvin Jones, il cui padre acquistò quel ranch da Newton, ha scritto che Billy Clanton tornava spessa in zona e proprio lì incontrò Frank e Tom McLaury nel 1878, quando i fratelli McLaury avevano un terreno nella Valle del Sulphur Springs.
Dopo aver lasciato Camp Thomas, Newman Clanton acquistò alcuni terreni sul fiume San Pedro a Lewis Springs e in quella proprietà costruì una grande casa con mattoni grezzi di adobe. La casa divenne il Ranch dei Clanton.
Phin si procurò un lavoro come conduttore di carri merci e in quello stesso anno Ed Schieffelin scoprì che c’era l’argento sulle colline ad est del fiume San Pedro, su un altopiano conosciuto come Goose Flats, a meno di 24 chilometri dal ranch dei Clanton. A questo punto l’intera famiglia scoprì di essere nella migliore delle posizioni per soddisfare la grandissima richiesta di carne di manzo proveniente da Tombstone che cresceva con i ritmi delle boom town della frontiera. Dal giorno della sua fondazione, nel marzo del 1879, Tombstone passò da 100 residenti fino a 15.000 cittadini in meno di un decennio.


Tombstone, Allen Street, 1882

Il Ranch Clanton crebbe con notevole successo per molte ragioni. Ad esempio, i Clanton fornivano carni bovine anche a Bisbee e ad altre città vicine, moltiplicando il volume di affari. Nel corso della sua testimonianza dopo la sparatoria all’O.K. Corral, Ike Clanton raccontò di aver radunato e acquistato circa 700 capi di bestiame durante l’anno precedente e che il bestiame loro proprietà era il più profittevole in quella parte del paese. Tuttavia, non risulta che i Clanton abbiano mai registrato un marchio nella Contea di Cochise o nella Contea di Pima, passaggio obbligatorio per allevare e rivendere legalmente il bestiame.
A quel tempo tutti ritenevano che i Clanton fossero imbrancati con un gruppo di banditi che attraversava di frequente il confine con il Messico per razziare il bestiame che poi veniva da loro stessi rivenduto negli Stati Uniti agli affamati cercatori di metalli preziosi della Contea di Cochise.
Tom e Frank McLaury lavoravano fianco a fianco con i razziatori occupandosi dello smercio del bestiame rubato.
Il governo messicano a quel tempo impose tariffe elevate sulle merci trasportate al di là del confine, trasformando il contrabbando in un’impresa persino redditizia.


Razziatori di bestiame durante un’incursione in Messico

Il gran numero di uomini necessari per lavorare nelle miniere era anche in rapida crescita e questo – come abbiamo già evidenziato – portava ad un rapido aumento della domanda di carni da macellare.
I Clanton avevano anche bestiame di provenienza lecita e serviva a meglio camuffare le molte imprese illecite compiute prevalentemente aldilà del Messico dai razziatori.
Altri rancher della zona erano nel mercato delle carni, ma mantenendosi sul versante della legalità, avevano difficoltà ad essere veramente competitivi con i Clanton.
John e Phin Clanton lavorarono a lungo nel ranch familiare. Phin, però, venne arrestato più volte per furto di bestiame e una volta anche per rapina, ma curiosamente non venne mai condannato.
Durante i primi anni 1880 un buon numero di fuorilegge lavorò nel Ranch di Old Man Clanton. Tra questi ricordiamo Pony Diehl, “Curly Bill” Brocius e Frank e Tom McLaury (almeno fino a che i McLaurys non acquistarono il proprio ranch). Aggiungiamo anche Johnny Ringo, che aveva partecipato alla guerra della contea di Mason, e il pistolero Scott Cooley.


Frank e Tom McLaury

Nel luglio del 1879 alcuni razziatori attaccarono un ranch situato nel nord della regione del Sonora, in Messico. Durante l’attacco vennero uccise numerose persone e questo scatenò la rabbia della gente del luogo che si organizzò per vendicarsi. Il gruppo, guidato da un certo Francisco Neri, si mise subito in caccia dei razziatori, trascurando il fatto che stava attraversando illegalmente il confine con gli Stati Uniti. Una volta fuori dal Messico, la posse venne attaccata dai razziatori e dai loro amici e ci furono altri morti messicani, tra cui il capo del gruppo. In seguito Johnny Ringo affermò di essere stato tra quelli che compirono il massacro che venne chiamato “Primo massacro di Skeleton Valley”. Erano presenti anche Old Man Clanton, i figli Ike e Billy, “Curly Bill” Brocius, Indian Charlie, i fratelli Frank e Tom McLaury, Jim Hughes, Bill Rattlesnake, Joe Hill, Charlie Snow, Jake Guage e Charlie Thomas.
In seguito, Old Man Clanton lasciò il ranch del fiume San Pedro ai suoi figli per avviarne uno nuovo nella Animas Valley del Nuovo Messico, ad appena un chilometro dal confine con il Messico, in una posizione decisamente opportuna e conveniente per ogni tipo di traffico illegale di bestiame rubato nella regione del Sonora.


Il campo si prepara a compiere il secondo massacro di Skeleton Valley

Due anni dopo, nel luglio del 1881, Curly Bill venne a sapere che molti contrabbandieri messicani che trasportavano argento stavano dirigendo verso gli Stati Uniti attraverso lo Skeleton Canyon. Si accordò con Johnny Ringo, Old Man, Ike e Billy Clanton, i fratelli Frank e Tom McLaury, Billy Grounds e Zwing Hunt per andare incontro a quel gruppo. Arrivarono prestissimo e si nascosero tra le rocce sopra il sentiero, in posizione dominante.
Dopo poco i contrabbandieri arrivarono cavalcando lungo il canyon e in un attimo si scatenò l’agguato con una sparatoria in cui i cowboy amici di Johnny Ringo uccisero sei dei diciannove uomini. Era il “Secondo Massacro di Skeleton Canyon”. Altri uomini vennero uccisi quando tentarono di scappare.
Il 12 agosto 1881, Old Man Clanton e altri sei uomini si misero in viaggio per condurre numerosi capi di bestiame rubato vendutigli da Curly Bill attraverso il canyon di Guadalupe vicino al confine messicano. Intorno all’alba del secondo giorno, gli uomini di Old Man Clanton furono assaliti dai messicani guidati dal comandante Felipe Neri. Cinque uomini vennero uccisi nell’imboscata. Clanton, che stava preparando la prima colazione, fu colpito e cadde morto nel fuoco. Questa battaglia venne successivamente chiamata il “Massacro di Guadalupe Canyon”.


L’imboscata a Guadalupe Pass

Harry Ernshaw e Billy Byers sopravvissero all’attacco. Insieme a Dick Gray, che li aiutò a seppellire i morti, stabilirono che gli attaccanti erano messicani. La famiglia Byers ricevette una foto di Old Man Clanton da Ike e Phin Clanton, dietro la quale c’era scritto: “Il signor Clanton è stato ucciso il 13 agosto 1981 dai messicani con altri 4 americani a Guadalupe Canon [sic], New Mexico”. Seguiva la firma dei due figli di Old Man. Un’altra fotografia di Will G. Lang, ucciso nell’imboscata, reca un’iscrizione simile: “Will G. Lang, ucciso dai messicani, Animas Valley New Mexico, il 13 agosto 1881 insieme a Gray, Cranton, Clanton e Snow e Byers feriti.”
Snow venne seppellito nel punto in cui venne colpito. Gli altri vennero portati via e sepolti circa dieci miglia a est di Cloverdale, nel New Messico.
Nel 1882 Ike e Phin Clanton trasferirono il corpo del loro padre nel cimitero di Tombstone, accanto al figlio più giovane, Billy, ucciso due mesi dopo la morte di suo padre, nella sparatoria all’OK Corral.
Nell’estate del 1887, Ike Clanton venne accusato di aver razziato del bestiame e venne ucciso perché tento di resistere all’arresto.

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