Frontiera


Frontiera è una nuovissima miniserie televisiva marchiata Netflix.
Il protagonista di Frontiera è un fuorilegge. È per metà irlandese e per metà nativo americano. Il suo obiettivo è combattere il monopolio del commercio di pellame in Canada. Per ora è detenuto dalla Compagnia della Baia di Hudson.
Per i non esperti della storia del west americano può sembrare strano pensare che c’è stata un’epoca in cui le pellicce erano causa di guerre.
La locandina
E invece è proprio così e lo racconta Frontiera, la nuova serie con Jason Momoa (il Khal Drogo di Game of Thrones), in streaming dal 20 gennaio.
Nel Nord America del tardo ‘700, spietati cacciatori e affaristi lottano per sottrarre il controllo del commercio di pellicce alla potente Compagnia della Baia di Hudson.
Tra loro Declan Arpa (Jason Mamoa), fuorilegge per metà irlandese, che gestisce la Black Wolf Company, cerca di distruggere la Hudson di Lord Benton, con l’aiuto di Michael Smyth.
Attorno a Momoa, si muove un cast di attori più o meno noti al pubblico tv. Tra gli altri Alun Armstrong (New Tricks, Braveheart), Landon Liboiron (Hemlock Grove, Degrassi), Zoe Boyle (Downton Abbey, Sons of Anarchy) e Allan Hawco (Republic of Doyle, The Book of Negroes).
Sei episodi per la prima stagione di Frontiera (già tutti disponibili su Netflix), il primissimo show prodotto da Discovery Channel. Una serie a carattere storico ambientata nel ‘700 che si pone a cavallo fra i generi drammatico e thriller (senza disdegnare le atmosfere western) e che si ripropone di non lesinare (fin dai trailer) scene crude e molto violente.


Un’immagine tratta dalla serie TV

Un sottotesto che affonda a piene mani nella reale storia americana dell’epoca, in cui i conflitti fra i nativi americani ed i colonizzatori europei portarono a sanguinosi conflitti. Accanto a Momoa, fanno parte del cast anche Alun Armstrong, Landon Liboiron, Zoe Boyle, Allan Hawco e Jessica Matten. Alla regia dei primi episodi troviamo il Brad Peyton di San Andreas, mentre il progetto è figlio di Rob e Peter Blackie.

Il successo della prima stagione ha già portato ad un rinnovo per una seconda, che vedrà la luce probabilmente sul finire del 2017.


Frontier è una serie televisiva canadese-americana co-creata da Brad Peyton, Rob Blackie, Peter Blackie, Jeff Fierson (This is Not a Robbery), Alex Patrick (Republic of Doyle) e John Vatcher (Republic of Doyle).

«Una scoppiettante e allegramente cruenta avventura tv in sei episodi».
(Keith Uhlich, The Hollywood Reporter).

«Sebbene Frontier sia esteticamente gradevole, non è all’altezza delle sue potenzialità. Il trailer pieno di azione è fuorviante e personaggi collaterali facilmente mettono in ombra i protagonisti». (Terry Terrones, Colorado Springs Gazette).

Frontiera è talmente costruito attorno alla montagna di muscoli del suo protagonista che praticamente l’intero show è una spasmodica attesa della sua comparsa. Arriva o non arriva? È arrivato, è andato, ma quando torna? Le figure che – nei fatti- tengono su lo spettacolo, come quella di Michael Smyth, in realtà passano il 90% del tempo a parlare di lui e costruire la portata di Harp in absentia.

Condividi l'articolo!

Commenti

Vuoi scrivere qualcosa? Usa i commenti!

Devi eseguire il log-in per inserire un messaggio.