Nobiltà e fuorilegge a braccetto

A cura di Omar Vicari


Hole in The Wall (Johnson County — Wyoming)
A dispetto della sua propensione al crimine, Laura Etta Capel, meglio nota come Etta Place, veniva da un ambiente aristocratico inglese.
Suo padre, Hon. George Chapel, era il figlio illegittimo del sesto conte di Essex, e sua madre, Anne Louisa “Louise” Frewen discendente da un’antica famiglia del Sussex, era sorella di Hugh Moreton Frewen, un nobile inglese proprietario del grande ranch “76” nel Wyoming.
Moreton e suo fratello Richard erano arrivati nel West nel 1878 dopo un epico viaggio attraverso le Big Horn Mountains. Alla vigilia del Natale di quell’anno, Moreton arrivò a una pittoresca valle tra le Big Horn Mountains e, incantato dal posto, lo chiamò “Hole in The Wall” a ricordo del suo pub favorito a Londra.
Presso il fiume Powder, Moreton scelse una località dove intendeva edificare il suo quartier-generale che chiamò “Home Ranch” all’interno del quale costruì una lussuosa casa che i cowboy del ranch ribattezzarono “Frewen’s Castle”.
Il Castello aveva fini decorazioni, caminetti in ogni stanza e una magnifica scala di palissandro importata direttamente dall’Inghilterra. Inoltre una grande libreria, mobili e fini lampadari completavano la grande casa. Moreton comprò un magazzino con un fabbricato annesso presso il Powder River Crossing, a circa venti miglia dal Castello per i suoi commerci. Egli nominò il posto “Sussex” in onore della sua famiglia in Inghlterra.
Una volta che il Castello fu finito, arrivarono i primi ospiti dall’Inghilterra per la stagione della caccia.


Frewen’s Castle…..da una foto dell’epoca

George Capel (….il padre di Etta Place) organizzò il trasporto degli ospiti tra i quali spiccavano nomi eccellenti come Lord Lonsdale con sua moglie Lady Grace; Jim Roche e Charlie Fitzwilliam amici di Moreton sin dai tempi di Cambridge; Sir Samuel e Lady Baker, famosi cacciatori ed esploratori; John Sholto Douglas, ottavo Marchese di Queensberry e ancora Lord Randolph e Jennie Churchill, genitori del futuro primo ministro inglese Winston Churchill.
Moreton introdusse quelle persone dall’aspetto regale presso il suo amico Buffalo Bill che fungeva da scout e guida nelle battute di caccia.
Gli ospiti inglesi furono entusiasti di Cody, a parte i suoi lunghi capelli che disapprovavano. Questo è quanto scrisse Moreton più tardi.
I cowboys che accompagnavano i nobili inglesi nella caccia si stupivano dei loro pantaloni da cavallerizzo. Essi furono stupiti ancora di più da Lady Grace poiché non avevano mai visto una donna vestire pantaloni da uomo di quella foggia.


Moreton Frewen

Uno dei cowboys, grande e grosso, noto col nome di Cap Brown che iniziò al furto dei cavalli un giovane Butch Cassidy, era uno dei leader dei razziatori nella guerra della Contea di Johnson. Brown volle sfidare in un incontro di pugilato Lord Lonsdale ritenuto un “dandy” per i suoi modi effeminati. Benché Brown fosse un uomo abbastanza grosso ed avvezzo alla violenza, la classe e lo stile del nobile inglese, prevalsero sul modo rude di combattere del cowboy.
George Capel si trovava in Inghilterra e non era presente il giorno del 20 Gennaio 1877 quando sua figlia (Etta Place) veniva al mondo in Irlanda.
Capel si era aggregato, per una battuta di caccia, al suo amico e cognato Hugh Moreton Frewen, passando del tempo a Brede Place (Sussex). Sua figlia fu portata là e quella probabilmente fu la prima volta che George Capel potè vedere la bambina.
Al contrario del padre, la madre Ann Louisa Frewen mostrò invece poco interesse verso la figlia.


Jennie Jerome e Lord Randolph Churchill

Nell’Autunno del 1877, il padre George Capel subì un attentato per cui nella primavera del 1878 lasciò l’Inghilterra assieme alla figlia Etta per raggiungere il cognato Moreton presso il ranch “76” nel Wyoming. Etta rimase presso il ranch con lo zio sino all’Autunno del 1881.
E’ probabile che Etta visitasse l’Hole in The Wall già prima che Butch Cassidy e i componenti del Wild Bunch ne facessero il loro covo.
Il 2 Giugno 1881, Hugh Moreton Frewen sposò Clara Jerome, sorella di Jennie Jerome, a sua volta moglie di Lord Randolph Churchill (futuri genitori di Winston Churchill). I novelli sposi passarono la luna di miele presso il loro ranch “76” in Wyoming.
La sorella di Moreton, Ann Louisa Frewen, nonché madre di Etta, arrivò al ranch allo stesso tempo per riportare la figlia in Ingjilterra.
Etta sarebbe rimasta a Brade Place (Sussex) sino all’età di tredici anni per poi tornare in America alla ricerca del padre George Capel. Etta ritrovò il padre, ma anche l’amore e l’avventura con un giovane fuorilegge di nome Robert LeRoy Parker, già noto alle forze dell’ordine come Butch Cassidy.
Etta Place a sei anni presso il ranch “76”
Il frenetico Moreton Frewen, oltre ad allevare cavalli aveva interessi anche nelle miniere e pensava di poter raddoppiare l’estrazione dell’oro dalla terra tramite la “Gold Crusher” , un sistema di estrazione del metallo brevettata da uno scozzese di nome Crawford.
Egli, persuasivo come sempre, formò un sindacato e invitò i soliti nobili inglesi suoi amici a investire nell’affare. Facevano parte della cerchia George Churchill, duca di Marlborough; Lord Randolph Churchill e molti altri.
A Natale del 1891, Moreton Frewen tornò ancora una volta in Inghilterra portando con se la nipote Etta Place. Alcuni documenti dicono che in quella occasione Butch Cassidy l’accompagnò nel vecchio continente. Bisogna subito dire che, prima di unirsi a Harry Longabaugh, Etta sposò Butch.
L’informazione del matrimonio tra Cassidy e Etta Place viene direttamente dalle memorie di Etta stessa che le pubblicò nel 1926 sotto un altro nome. E’ quasi impossibile trovare il documento ufficiale del matrimonio per la ragione che i due usarono nomi artificiosi. Nel West gli “alias” erano frequenti specialmente tra i fuorilegge.

Queste informazioni mi arrivano dallo scrittore Kerry Ross Boren, il cui nonno cavalcò con Cassidy nel Wild Bunch. Boren ha speso tutta la sua vita al seguito delle vicende di Butch Cassidy. Grazie a lui sappiamo che Cassidy, Sundance Kid e Etta Place tornarono negli Stati Uniti dopo la parentesi sud-americana, come pure sappiamo che Harvey Logan-Kid Curry non è morto in Colorado nel 1904, ma li ha raggiunti in Sud-America e lì è morto nel 1941.

Nell’occasione di quel Natale, mentre Etta Place passava le giornate con la zia Clara Jerome, sorella di Jennie Jerome (madre di Winston Churchill), Moreton trovava il tempo di dar nuova vita al sindacato per l’affare della “Gold Crush”. Nomi eccellenti tra i quali il conte Charles Kinsky e Lord Brooke ne facevano parte.
In quel Natale del 1891, Etta Place incontrò il suo quasi coetaneo cugino Winston Churchill.
Winston era un ragazzo di 17 anni, mentre Etta ne aveva 15. Winston, figlio di Lord Randolph Churchill e di Jennie Jerome, frequentava la scuola a Harrow. Il suo carattere difficile e il comportamento impudente aveva causato alla madre più di una’apprensione.
Nel 1885, Sir Edward Carson portò il giovane Winston a vedere il “Buffalo Bill’s Wild West Show” in tour a Londra. Il ragazzo rimase affascinato dagli indiani e fu particolarmente orgoglioso della sua discendenza dai nativi pellerossa attraverso la madre americana Jennie Jerome (la donna aveva un bisnonno irochese.


Il futuro primo ministro inglese, cugino di Etta Place

Etta Place e Winston Churchill, caratterialmente, avevano molto in comune in gioventù.
Nella primavera del 1892, Butch Cassidy e Etta Place tornarono in America assieme allo zio Moreton Frewen che finalmente dava inizio all’affare della “Gold Crusher”.

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