Two Sticks, l’ultimo dei Ghost Dancers

A cura di Renato Ruggeri


All’inizio del febbraio 1893, poco più di due anni dopo Wounded Knee, il capo Cha Nopa Uhah (Two Sticks), un anziano Sioux che guidava un gruppo di Ghost Dancers, commise un crimine presso la riserva di Pine Ridge, in Sud Dakota. L’11 febbraio un articolo apparso sul Black Hills Daily Times riportava che Two Sticks e i suoi seguaci erano “Uncompapas”. Il giornale li descriveva come Indiani nomadi che avevano le stesse abitudini di 25 anni prima e il cui progresso verso la civilizzazione era estremamente lento.
Tutto ebbe inizio quando la piccola banda di Cha Nopa Uhah fece una razzia contro una mandria di bestiame che apparteneva al ranch Humphrey sul White River, circa 30 miglia a ovest dell’Agenzia di Pine Ridge. Del furto fu, subito, informato il Capitano George L. Brown dell‘11° Infantry, che fungeva da Agente Indiano presso l’agenzia. Brown, senza perdere tempo, inviò sei poliziotti indiani a arrestare i colpevoli. Forse pensava che le che le cose sarebbero andate come il 15 dicembre 1890, il giorno in cui era stato assassinato Sitting Bull. Ma, quando i poliziotti giunsero all’accampamento di Two Sticks e cercarono di arrestare i razziatori, questi ultimi aprirono il fuoco, uccisero cinque poliziotti e ferirono il sesto. Poi, forse sentendosi invincibili e con l’intenzione di vendicare Toro Seduto e i morti di Wounded Knee, i Ghost Dancers ritornarono al ranch Humphrey.


Guerrieri Sioux

Il 3 febbraio 1893 Two Sticks con quattro guerrieri, i due figli First Eagle e Fights With, il nipote Kills Two e White Face Horse cavalcarono fino al campo dei cowboy che sorvegliavano la mandria. Era una notte gelida, gli Indiani entrarono nella rozza capanna di tronchi che serviva da riparo e si unirono agli uomini bianchi. Due cowboy erano seduti vicino alla stufa e due ragazzi del Nebraska su una panca. I Sioux chiesero delle sigarette, poi ciascun guerriero scelse il proprio bersaglio. A un segnale convenuto, un colpo di tosse, gli uomini di Two Sticks aprirono il fuoco. Tre cowboy morirono all’istante, il quarto, un giovane di nome Bacon, si nascose sotto un letto ma fu colpito a bruciapelo con un revolver da uno dei figli del capo, probabilmente First Eagle.
Gli assassini, poi saccheggiarono la capanna e uccisero tre cavalli e trenta capi di bestiame.
Il giorno dopo i corpi furono trovati congelati, con le pozze di sangue che si erano ghiacciate a causa della bassa temperatura.
Non appena il Capitano Brown ricevette la notizia degli omicidi, inviò, da Pine Ridge, un gruppo di 25 poliziotti indiani, guidati da Joe Bush, a arrestare i colpevoli che si erano nascosti nel villaggio di No Waters. Ci fu una sparatoria e First Eagle fu ucciso mentre Kills Two e White Face Horse rimasero feriti. Anche lo stesso Two Sticks fu colpito in modo grave a una spalla e a un polmone.


L’attacco

No Waters si infuriò e ordinò ai suoi guerrieri di sterminare i poliziotti. Si stava profilando un altro bagno di sangue quando ci fu il provvidenziale intervento del capo Oglala Young Man Afraid of His Horses che si interpose, con i suoi seguaci, tra gli uomini di No Waters e i poliziotti.
Youn Man Afraid of His Horses disse a No Waters che Two Sticks e la sua banda erano assassini e i poliziotti erano nel giusto.
Il Capitano Brown, per evitare ulteriori problemi, convocò il 6 febbraio 1893 più di 50 leader Sioux a Pine Ridge. Molti di questi capi furono d’accordo nel ritenere Cha Nopa Uhah l’istigatore delle violenze.
Le ferite di Two Sticks era così gravi che Brown decise di lasciarlo nella riserva per tutta la durata della convalescenza. Alcune settimane dopo lo sceriffo Chris Matthiessen giunse a Pine Ridge e prese in consegna Two Sticks. Arrivato a Deadwood, il capo ebbe una brutta ricaduta e rimase seriamente malato per molti mesi, prima di poter affrontare il processo, che iniziò il 24 ottobre 1894.
Il 28 dicembre dello stesso anno, alle 10 del mattino, più di 200 persone, munite di regolare biglietto per assistere all’esecuzione legale di Cha Nopa Uhah, si radunarono all’interno della Lawrence County Jail. Era stata preparata la forca.


Two Sticks

Quando lo sceriffo Peemiller chiese a Two Sticks se voleva dire qualcosa a sua discolpa, il vecchio capo rispose “ Il mio cuore non è cattivo, non ho ucciso i cowboys, i giovani Indiani lo fecero. Non ho mai ammazzato e non ho mai puntato un’arma contro un uomo bianco. L’uomo bianco mi sta impiccando per una cosa che non ho commesso. Sono un grande capo. Il mio cuore sa che non sono colpevole. Non temo la morte”.
Dopo questo breve discorso Two Sticks intonò il suo canto di morte con voce forte e melodiosa. Poi la botola si aprì. Secondo i testimoni morì istantaneamente.
Il suo corpo fu messo in una cassa di legno e sepolto fuori dal cimitero. I cittadini di Deadwood non volevano che il corpo di un Indiano contaminasse il terreno.
Più di 100 anni dopo, nell’ottobre 1998 la chanupa, la sacra pipa di Two Sticks che era stata conservata, fino ad allora, all’interno dell’Adams Museum a Deadwood, fu riconsegnata, dopo una solenne cerimonia, alla sua famiglia.

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