Skagway, la morte di Soapy Smith e i croceristi

A cura di Cesare Bracchi

Skagway
Oggi Skaway è una cittadina che vive soprattutto, se non esclusivamente, di turismo.
E’ raggiungibile via terra da Whitehorse, nello Yukon canadese, con la quale è collegata anche attraverso la storica ferrovia del White Pass & Yukon Route, tuttora attiva. E’ il terminale della linea di traghetti della Alaska Marine Highway che percorre il famoso “Inside Passage”. Ma è soprattutto porto di attracco per le numerosissime navi da crociera che , da maggio a settembre, scaricano centinaia di turisti ogni giorno per una visita di qualche ora, prima di riprendere la navigazione. Questo turismo “mordi e fuggi” ha determinato l’attuale aspetto di Skagway che appare come una ricostruzione, più o meno fedele, della “boom town” di fine 800.
Lungo la Broadway Street vi sono decine di edifici dalla tipica facciata western che ospitano negozi di varia tipologia: gift-shop, bar, ristoranti, gioiellerie, gallerie d’arte e negozi di oggetti d’artigianato nativo.


Navi attraccate al porto di Skagway


Treno della White Pass & Yukon Route


Edifici sulla Broadway Street

Moltissime le oreficerie a ricordare, qualora ce ne fosse bisogno, il passato “aureo” di questa città.
Fortunatamente non mancano le opportunità per documentarsi dal punto di vista storico sull’evento che ha determinato la nascita, il clamoroso sviluppo e il successivo declino di Skagway: la corsa all’oro del Klondike del 1898, già ben descritta in altro articolo su questo sito.


Foto di Soapy Smith esposta al museo

A questo riguardo il posto migliore è il Klondike Gold Rush National Historical Park dove ogni ora viene proiettato un interessante video dal titolo: “ Days of Adventure, Dreams of Gold”. In mezz’ora, questo documentario descrive con accuratezza la successione degli eventi scatenati dalla scoperta del prezioso metallo negli affluenti del fiume Klondike e che ebbe in Skagway uno dei punti focali di quello che fu un fenomeno social-economico tra i più importanti nella storia di questo paese.


Ricostruzione di un saloon dell’epoca

Oltre al video, il Visitor Center, che è ospitato nel vecchio edificio del 1898 successivamente restaurato, che ospitava il deposito di materiale ferroviario, offre anche alcune sale dove sono esposti oggetti e fotografie dell’epoca. Particolarmente interessante la sala dove è esposto tutto il materiale che, per disposizione della polizia canadese, il cercatore d’oro doveva obbligatoriamente portare con sé per garantirsi la sopravvivenza per un anno.


Foto di Soapy Smith esposta al museo

Non mancano a Skagway i richiami a quello che fu un suo famoso quanto famigerato abitante: Jefferson Randolph Smith, più noto come “Soapy” Smith.
Costui, dopo aver spadroneggiato in Colorado, replicò la sua organizzazione criminale a Skagway. Quì, muovendosi con abilità al confine tra legalità e illegalità, sfruttò da par suo la latitanza di una reale amministrazione della giustizia, taglieggiando gli sprovveduti minatori, fino alla sua uccisione.


Foto di Soapy Smith esposta al museo

Come detto sono numerosi i luoghi che utilizzano il nome di Soapy Smith per le attività più disparate. Durante la mia visita a Skagway ho trovato uno studio fotografico, un teatro dove viene rappresentato uno spettacolo che si rifà al periodo della corsa all’oro, repliche di giornali dell’epoca che danno la notizia della sua uccisione, libri e altro ancora.


Edifici sulla Broadway Street

L’uccisione di Soapy Smith
L’8 luglio 1898 terminava in modo violento la vita e la carriera malavitosa di questo particolare personaggio della storia del west che passava con disinvoltura dal delitto più efferato al salvataggio dei cani abbandonati.
Solo pochi giorni prima, il 4 di luglio, aveva guidato a cavallo, per le vie di Skagway, la parata del giorno dell’Indipendenza.
Qui di seguito, la cronaca dello scontro a fuoco in cui perse la vita, tratta dal “Daily Alaskan” del 9 luglio 1898.

“…Il miglior lavoro che sia mai stato fatto a Skaguay (!) è stato fatto ieri sera dall’Ingegnere Civile Frank Reid quando questi ha sparato e ucciso sul colpo Soapy Smith. Tuttavia Frank Reid ha fatto un terribile sacrificio, dato che giace ora in fin di vita a causa di un proiettile che gli ha trapassato l’addome e che potrebbe essergli fatale.


Teatro dove si svolge uno spettacolo sulla corsa all’oro e Soapy Smith

Erano circa le nove di sera quando lo scontro a fuoco ebbe luogo. Smith, che era sotto l’influenza di alcolici e in preda al delirio, aveva lasciato la sua casa nella 6th avenue con un Winchester calibro 45 sotto braccio. Si è precipitato, quasi correndo, verso la State Street per arrivare al molo dove Reid era di guardia.
I due avevano già avuto un diverbio in mattinata e quando Reid vide Smith che arrivava, capì che qualcuno si sarebbe fatto male.
Smith si avvicinò a Reid e cominciò ad insultarlo per poi colpirlo con il fucile. Reid si aggrappò alla canna del fucile con una mano, mentre con l’altra estrasse il proprio revolver. Smith allora liberò il suo fucile con il quale colpì nuovamente Reid facendogli cadere la pistola. Reid la recuperò, tirò il grilletto, ma l’arma s’inceppò. Prima che potesse tirare di nuovo, Smith alzò la canna del fucile e sparò. Ancora Reid si aggrappò alla canna del fucile e sparò a sua volta due colpi in rapida successione.


Studio fotografico intitolato a Soapy Smith

Una delle due pallottole uccise Smith istantaneamente.
Una lo colpì alla coscia, mentre l’altra penetrò nel petto e raggiunse il cuore.
Una folla che aveva seguito Smith si avvicinò ai due uomini. Non appena si accorsero che Reid era ancora vivo, qualcuno corse in cerca di una barella e presto una dozzina di uomini lo portarono vero casa sua che distava solo due isolati. Per strada, tuttavia, alcuni medici accorsi decisero di portarlo direttamente in ospedale…
In pochi attimi gli vennero tagliati i vestiti e si scoprì che la pallottola gli aveva trapassato la parte destra dell’addome. L’uomo era molto sofferente e gli venne somministrata morfina.
L’incidente che ha causato lo scontro a fuoco era avvenuto ieri a mezzogiorno quando J.D. Stewart uno dei minatori di ritorno dal Klondike, era stato raggirato e derubato di una sacca contenente circa 3.000$ in pepite e polvere d’oro. Mr. Stewart afferma di essere entrato nell’esercizio di Smith a cercare un amico e di essere poi uscito dal retro dove è stato avvicinato da 3 uomini (identificati come compari di Smith – ndr)… …i tre hanno convinto Stewart a giocare a monte (un gioco d’azzardo- ndr) e con la scusa di farsi pagare la vincita lo hanno aggredito. Mentre due lo tenevano, il terzo gli rubava la sacca e scappava, presto seguito dagli altri due…
La storia è confermata da due testimoni attendibili che hanno assistito alla scena dalle case vicine. L’allarme è stato dato immediatamente, ma lo sheriffo Taylor (a libro paga di Smith – ndr) non si mostrò molto interessato alla vicenda e tornò ben presto ai suoi affari.”


Libri su Soapy Smith in vendita

Stewart, visto lo scarso aiuto dello sceriffo, cercò supporto tra i cittadini di Skagway che ben presto si attivarono in una posse, mentre l’atmosfera in città si faceva incandescente. I vigilantes si riunirono in una baracca sul molo discutendo sul modo di farla pagare a Smith e alla sua gang. Quando Soapy lo venne a sapere, si infuriò e corse armato verso il porto dove trovò Reid di guardia e con esso la fine della sua vita avventurosa.
Per la cronaca, anche Reid morì dopo alcuni giorni di atroce agonia.
Il mito di Soapy Smith è ancora molto vivo anche dal punto di vista storico e non solo turistico.
Lo testimonia il fatto che tuttora vengono scritti libri e articoli sulla sua vita e soprattutto sulla sua morte. A questo riguardo sono aperti dibattiti sulla reale identità del suo uccisore, in quanto qualcuno sostiene che fu un altro vigilante a uccidere Soapy Smith dopo che questi aveva sparato a Reid.
La stessa vicenda di Stewart non è chiara, dal momento in cui qualcuno afferma che lo sprovveduto minatore avesse effettivamente perso al gioco il suo oro.
Anche i discendenti dello stesso Smith si sono attivati e hanno addirittura fondato The Soapy Smith Preservation Trust (vedere il sito www.soapysmith.net).

Nota bene: Tutte le fotografie appartengono all’autore

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Commenti

Una risposta a “Skagway, la morte di Soapy Smith e i croceristi”

  1. fooleydad, il 3 maggio 2011 09:18

    Il “Daily Alaskan” mette tra le mani di Smith un Winchester in calibro 45, questo è assai improbabile, i modelli di quel decennio (1892, 1894,1895) non venivano prodotti in quel calibro, avrebbe potuto essere un pesantissimo modello 1876 in cal 45-75 od un pesante 1886 in cal 45-70, entrambi più adatti alla caccia di grandi ungulati più che per scontri a fuoco ravvicinati, ed effettivamente non venivano mai, o quasi, usati per scontri di questo genere.

    Pare assodato che Smith sia stato ucciso con il suo stesso fucile da uno dei vigilantes presenti, Jesse Murphy, un ferroviere di origini irlandesi

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