Cadono con i piedi rivolti al cielo…

“Nella bianca luce del sole ho visto i soldati. Piombano su un villaggio come cavallette. Cadono con i piedi rivolti al cielo e la testa verso la terra. Anche i nostri guerrieri cadono. Poi, una voce. Il grande spirito. Questi soldati non hanno orecchie per ascoltare parole di pace. Io li consegno a voi.”



L’inizio del raduno delle tribù indiane aderenti alla grande coalizione che avrebbe battuto Custer al Little Big Horn era stato caratterizzato da una danza del sole durante la quale Toro Seduto ebbe una visione in cui si vedevano chiaramente le giacche blu che attaccavano l’accampamento indiano e venivano sterminate come cavallette, perché non potevano udire la voce del grande spirito. Le parole che abbiamo riportato all’inizio di questo articolo sono di Toro Seduto e sono state dette proprio a conclusione della visione.
Durante l’inverno del 1875, gli Stati Uniti avevano decretato che il territorio definito come “non ceduto”, un’area in cui abitavano molti Lakota che non avevano firmato i trattati, era ora ritenuta chiusa, non più accessibile. Tutti le bande indiane che alla data del 31 gennaio del 1876 non fossero ancora andati a stabilirsi nelle riserve assegnate sarebbero state considerate “ostili”.
In primavera, Toro Seduto e i suoi “seguaci” erano ancora al di fuori della riserva ed espressero chiaramente la volontà di non rispettare alcuna imposizione dei soldati. In tal senso, Toro Seduto mandò a dire ai suoi Lakota della riserva che mentre loro erano anemici a causa della pochezza delle razioni di carne distribuite loro dall’esercito, lui e la sua gente si trovavano liberi nella zona del Powder River a banchettare con carne di bisonte.
Presto si diffuse nelle pianure tra le tribù alleate dei Sioux la voce che Toro Seduto avrebbe ricercato una visione che potesse aiutare gli indiani a comprendere cosa era necessario fare in quei tempi di confusione e incertezza. Molti Lakota iniziarono a lasciare la riserva per una battuta di caccia estiva e si diressero verso il luogo in cui sapevano di trovare Toro Seduto e altri indiani. Lakota e Cheyenne tennero insieme una “danza del sole” a metà giugno del 1876. Durante la cerimonia cerimonia, Toro Seduto si tagliò 50 pezzi di carne da ogni braccio. E danzò incessantemente per circa due giorni, senza mangiare né bere. Verso la fine del secondo giorno crollò a terra.
Toro Seduto raccontò di aver avuto la visione tanto desiderata; disse di aver visto soldati a cavallo di cadere nel loro campo a testa in giù. CAdevano come cavallette. Una voce gli disse: “Io li do a voi perché essi non hanno orecchie.”
I Lakota tradussero questo messaggio come una chiara indicazione che presto avrebbero riportato una grande vittoria contro quei soldati che sapevano che li stavano inseguendo.

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