Butch Cassidy non è morto in Bolivia

A cura di Omar Vicari

Butch Cassidy
Tempo fa ho avuto modo di scrivere sul nostro sito di Far West qualche riga sulla permanenza di Cassidy in Bolivia e sul suo ritorno negli Stati Uniti. Numerose prove di vecchi amici che hanno avuto modo di rincontrarlo e la testimonianza di Lula Parker, la sorella, che lo ha rivisto a Circleville (Utah) nel 1925, non sono bastate agli storici per mettere la parola fine allo scontro armato di San Vicente nel novembre 1908 in cui sarebbe stato ucciso e per contro al suo ventilato ritorno negli Stati Uniti.
Pochi giorni fa, ho ricevuto dagli Stati Uniti il libro “The Butch Cassidy and His Gang Od West Photographic Finds of the Century” di Norman David Moore.
Un libro pieno di foto inedite, mai viste prima su Butch Cassidy e il Wild Bunch. Tra queste foto, ce n’è una importantissima di proprietà di Erich Baumann che ha voluto che la foto fosse inserita nel libro suddetto di Moore.
La foto in questione nota come “Butch Cassidy: la storia non detta”, è quella di una cartolina postale spedita il 6 di Dicembre 1908 o 1909, una foto che rappresenta l’incontrovertibile prova che Butch Cassidy non è morto nel famoso scontro del Novembre del 1908 a San Vicente in Bolivia.
La fotografia che apre questo articolo (la dimensione non è quella intera) è stata stampata come copertina del libro “Butch Cassidy: The Untold Story” di Kerry Ross Boren e Lisa Lee Boren.
Di seguito ho riportato la dimensione per intero della fotografia della cartolina postale.
A destra in basso, si può notare la firma di Butch che ha usato come alias “George Parker”.
Un attento osservatore può senza difficoltà vedere la data del 6 Dicembre 1908-1909 riportata nel retro della cartolina postale.

Ora concentriamoci invece sulla foto a seguire del retro della cartolina ingrandita. Come è evidente, lo spazio della cartolina è diviso in due parti da una riga in centro: una parte a destra in cui si scrive l’indirizzo al quale si vuole spedire la cartolina e una a sinistra in cui si scrivono le frasi e i saluti.
Ora dato che questo tipo di post-card è entrato in vigore negli Stati Uniti con la data del 1° Marzo 1907, dobbiamo quindi dedurre che questa post-card non poteva essere in circolazione prima di quella data.
La post-card è firmata in fondo come “Butch” e l’indirizzo a cui è stata mandata corrisponde a quello di Miss Edna Browning, 219 E. 2 street, Hastings Nebraska.
Sopra l’indirizzo si può vedere il posto dove era possibile apporre il francobollo, cosa entrata in vigore solo con la data del 21 Giugno 1907.

Se si guarda con attenzione il timbro postale, si può vedere che la post-card è stata spedita da
“Lincoln, Nebraska alle ore 09 AM (mattina) nella data del 6 Dicembre.
Sebbene la data dell’anno sulla post-cad sembra essere 1900, in realtà l’anno deve essere il 1908 oppure il 1909. Per esclusione, dato che questo tipo di cartolina non poteva essere antecedente il 1907, l’ultimo numero dell’anno all’interno del timbro postale deve per forza di cose essere un 8 oppure un 9.
Invece il primo numero è chiaramente un 1. Il secondo, seppure labile, si percepisce come un 9.
Il terzo numero che segue il secondo, è chiaramente un 0.
In definitiva, le considerazioni affermate qui sono l’irrefutabile evidenza che la fotografia di Butch Cassidy stampata sul libro di Kerry Ross Boren e Lisa Lee Boren, è datata 6 Dicembre 1908-1909.
Quindi questa è la prova certa e incontrovertibile che Butch Cassidy non è morto in Bolivia a San Vicente nel Novembre del 1908. Cassidy è tornato negli Stati Uniti. Alcuni lo hanno identificato col nome di William T. Phillips, ma la sorella Lula non ha mai confermato.

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