Louis Riel

Louis Riel è stato il famosissimo e rispettato capo del popolo dei Métis canadesi, ma da moltissimi e quasi universalmente è anche considerato il vero fondatore della provincia del Manitoba. Nella sua vita, si trovò a guidare i Métis in due momenti distinti di vera resistenza contro il governo canadese. Si trattò di momenti storici di grandissima intensità e difficili da inquadrare in maniera “universalmente accettabile”, sia al suo stesso tempo che al tempo in cui viviamo noi, oggi. La stessa complessità della storia del Canada rende difficile definire la resistenza dei Métis guidata da Riel, per via delle due sfere di influenza, quella inglese e quella francese, che hanno da sempre contraddistinto la storia di quella nazione. Vero è che Riel cercò di preservare i diritti e la cultura del popolo Métis quando la loro terra e tutto il Nord-Ovest canadese passarono progressivamente ed inesorabilmente sotto la sfera di influenza del governo centrale. Oggi Louis Riel è considerato da molti canadesi come un vero eroe.
La prima resistenza guidata da Riel fu la “Ribellione del Red River” che si dipanò nel periodo compreso tra il 1869 e il 1870. Il governo provvisorio da egli istituito, dopo aver tentato in diversi modi di difendere l’integrità della terra dei Métis, fu in ultima analisi spinto e costretto a negoziare le migliori condizioni in base alle quali la moderna provincia del Manitoba entrò a far parte della Confederazione Canadese.


Il governo provvisorio istituito da Louis Riel

Riel fu costretto all’esilio negli Stati Uniti, in seguito alla controversa esecuzione di Scott Thomas durante la ribellione. Nonostante ciò, egli è spesso indicato come il “Padre del Manitoba”.
Nel periodo che trascorse in esilio, Riel venne eletto per ben tre volte alla Canadian House of Commons, anche se poté mai assumere pienamente la sua carica. Nel corso di questi anni maturò e crebbe la sua frustrazione – che era nel contempo lo specchio della frustrazione del suo popolo -, nonostante la sua crescente convinzione che Dio lo avesse inviato al Canada come un profeta e un leader. Questa convinzione si consoliderà in Riel e si riproporrà più tardi, influenzando le sue azioni.
Divenne successivamente un cittadino naturalizzato americano ed è stato coinvolto attivamente nel Partito Repubblicano.

Riel tornò in quella meravigliosa terra che è oggi la provincia del Saskatchewan per supportare e guidare il malcontento dei Métis verso il governo centrale canadese. L’aumento delle tensioni porterà ad un confronto militare conosciuto come la “Ribellione del Nord-Ovest” del 1885. Tale ribellione, consolidatasi in alcuni episodi guerreschi importanti, si concluse con l’inevitabile arresto di Louis Riel, a cui fecero seguito il processo, la condanna a morte e l’esecuzione con l’accusa di alto tradimento.
La sua esecuzione ebbe una duratura influenza nelle relazioni tra il Canada francofono e il Canada anglofono.
Sia che sia visto come un Padre della Confederazione, o come un traditore, egli rimane una delle più complesse, controverse e, in definitiva, tragiche figure nella storia del Canada.

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