Forsaken

Il poster del film
“Forsaken” è un western e anche se non sarà del tutto facile chiamarlo western “vecchio stile”, uno dei suoi pregi è la semplicità. Ha una storia solida da raccontare e ce la racconta senza ammiccamenti e con pochi fronzoli. E’coinvolgente e, in ultima analisi, veramente emozionante.
La prima grande novità di questo film è che esso ci propone, che ci crediate o no, due attori padre e figlio, Donald Sutherland e Kiefer Sutherland. I due erano già apparsi insieme in un film del 1983. Si tratta del largamente dimenticato “Max Dugan Returns”, scritto da Neil-Simon. Allora Kiefer era appena adolescente. Da allora è passato del bel tempo e lui è cresciuto in età e anche come attore, un grande attore, anche se non è uno che è apparso in un sacco di grandi film. Qui fa la parte di John Henry Clayton, un veterano della Guerra Civile rimasto a lungo lontano da casa. Quando fa il suo ritorno alla sua tranquilla cittadina agricola, il padre, il reverendo Clayton – interpretato dal maggiore dei Sutherland – si mostra parecchio contrariato.
E se così non fosse, non ci sarebbe la storia.
In un tempo non troppo lontano John Henry si è fatto una reputazione da pistolero. Inoltre, la madre è morta, un evento che rende la disapprovazione del reverendo Clayton venata di grande amarezza. “Saresti tornato a casa perché ??stava morendo, ma che non saresti tornato a casa quando era viva e piena di speranza”, dice il personaggio interpretato da Sutherland padre.
E’ un dialogo che si fa duro e che non migliora procedendo con la narrazione.


Alcuni protagonisti

Il conflitto padre-figlio potrebbe fare di per sé l’oggetto di una bella storia cinematografica, ma questo è un western e si pone sul giusto piano, quello del conflitto, relativamente presto. Sembra che John Henry abbia approfondito la guerra e l’arte delle sparatoria e null’altro… Torna a casa, procede alla cura di un campo e in generale ha in mente solo di farsi i fatti propri, ma il destino ha altri piani per lui.
Un ladro di proprietà terriere, McCurdy (Brian Cox) ha assunto un pistolero molto abile, un certo Dave Turner (Michael Wincott) per convincere la gente di campagna a rinunciare alla loro terra in previsione di una – sì, avete indovinato – imminente stazione ferroviaria. Dave appare come un gentiluomo, ma i confederati con i quali McCurdy lo ha unito, in particolare Frank Tillman (Aaron Poole), sono delle vere bestie. Questi compagni hanno sentito parlare di Clayton e sono preoccupati che possa creare dei guai.
E i guai arrivano quando diventa chiaro che Clayton non ha alcuna intenzione di vendere la sua proprietà; infatti i delinquenti di McCurdy provano a stuzzicarlo. A complicare le cose c’è un vecchio amore di John Henry, Mary-Alice (Demi Moore) e suo marito, un uomo, Tom (Wesley Morgan), che incede facilmente alla gelosia.
Demi Moore recita bene e la sua prestazione è convincente.


Una scena del film

Un altro che sorprende è Michael Wincott che fa la parte di un personaggio lontano dal suo carattere.
Tutti i protagonisti mostrano il meglio di sé man mano che la tensione sale. McCurdy cresce nelle sue macchinazioni, Tillman diventa sempre più incontrollabile con la sua violenza, Turner è stufo di dover lavorare con i dilettanti. E John Henry continua a prendere insulti e colpi.
Sai che ci sarà un punto di rottura e quando questo viene raggiunto l’azione che ne deriva è molto soddisfacente.
Jon Cassar non riesce a discostarsi del tutto dal suo passato di “semplice” mestierante televisivo, e si affida soprattutto alla bravura del suo cast. Forsaken è un western gradevole e coinvolgente, ma un po’ troppo anonimo per meritare un posto negli annali del genere.

Forsaken
Un film di Jon Cassar. Con Demi Moore, Kiefer Sutherland, Donald Sutherland, Brian Cox, Michael Wincott. Titolo originale: Forsaken. Drammatico, durata 90 minuti – USA 2015.

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