Lame White Man

A cura di Carlo Galliano

Nacque circa nel 1838 nella tribù degli Cheyenne del Sud.
Il suo nome indiano era VE’HO’ENOHNEHE, che significa appunto “Uomo Bianco Zoppo”, ma era conosciuto anche con il nome “Lupo dal Cuore Matto”, per il suo modo di combattere sempre audace e temerario.
Apparteneva alla Società militare delle Lance Ricurve (Crooked Lances).
Fu uno dei più coraggiosi capi di guerra della tribù.
Nel 1864, dopo il massacro di “Sand Creek” egli si trasferì a nord presso gli Cheyenne Settentrionali, con cui praticamente rimase sino alla sua morte; veniva infatti considerato come uno di loro. Tornava a sud solo per presenziare all’annuale raduno del Consiglio dei Capi, di cui egli rimase comunque sempre membro.
Nel 1868 partecipò ad una delegazione di pace a Washington, dove venne fotografato insieme al capo Vecchio Lupo.
Partecipò alla battaglia di “Little Big Horn” del 1876 e fu uno dei 7 Cheyenne che rimasero uccisi.


Old Wolf (in piedi) e Lame White Man

All’inizio delle ostilità si trovava in una tenda da sauna di un guerriero Sioux amico.
Ai primi spari, prima aiutò a fuggire la moglie Donna Gemella, il figlio Cappello Rosso e la figlia Donna Cranio, poi radunò ed incoraggiò un centinaio di guerrieri che, galvanizzati dalla sua presenza e dal suo esempio, si gettarono con ardore nella mischia. Nella zona chiamata “Greasy Grass Ridge” la sua banda attaccò e distrusse quasi completamente la Compagnia C comandata dal capitano Tom Custer, fratello del famoso generale.
Durante l’inseguimento dei pochi superstiti che tentavano di raggiungere le altre compagnie, Uomo Bianco Zoppo, che quel giorno non indossava il tipico copricapo da guerra ma bensì una giacca militare trovata appesa ad una sella di un cavallo rubato in precedenza, venne scambiato erroneamente per uno scout indiano dell’esercito e, nella confusione e nella polvere, fu ucciso, non si sa se dai soldati o dagli stessi indiani, nel punto chiamato “Battle Ridge”.


In questo punto si concentrò l’attacco di Lame White Man

Quando le ostilità cessarono, il suo corpo venne trovato dal capo Gambe di Legno; presentava un buco di pallottola, entrata nel fianco destro ed uscita dalla schiena, e parecchie ferite da coltello. Si venne poi a sapere che lo scalpo gli era stato tolto da un guerriero Sioux Minneconjou di nome Piccolo Corvo, fratello del famoso capo Gobba, che non lo riconobbe.


La lapide che ricorda Lame White Man al Little Bighorn

Quando il tragico errore venne scoperto, il guerriero, piangendo, restituì lo scalpo ai familiari del coraggioso capo. Il suo corpo venne seppellito in una collina rocciosa delle “Bighorn Mountains” (Montana).
La violenta carica della sua banda fu l’inizio della fine per il Battaglione del generale Custer.
Nel Memorial Day del 1999 un cippo in pietra di granito rosso con inciso il suo nome indiano venne eretto in suo onore nel punto esatto dove il suo corpo fu ritrovato.

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