Il mezzo dollaro della Confederazione

“A notte fonda, guardò sbigottito a Nord, dove si vedeva l’orizzonte solcato da un immenso bagliore rossastro. Atlanta bruciava, continuava a bruciare, le fiammate anziché diminuire parevano aumentare, e con loro anche il fumo nero, denso e voluminoso, che saliva come da mille comignoli accesi”. Nella cornice di una rigorosa ambientazione storica, Renato Panizza, autentica colonna di Farwest.it, colloca la drammatica vicenda di Johnny, giovane soldato sudista, nella Georgia sconvolta dalla guerra civile che spaccò gli Stati Uniti a metà ottocento, durante gli anni della presidenza di Abramo Lincoln. L’avventura nel sanguinoso confitto americano è mirabilmente collegata a una vicenda moderna, o meglio dei primi anni ’70 del Novecento, vissuta negli stessi luoghi da un personaggio che porta lo stesso nome – Johnny. A fare da trait d’union tra le due storie, quasi fosse un sottile invisibile filo, è una vecchia moneta ritrovata casualmente, che alla fine, per un bizzarro gioco del destino, riuscirà a chiudere come in un cerchio le due vicende, così lontane tra loro nel tempo.

Su questo bel romanzo, ha speso ottime parole uno scrittore di Imperia, Rino Allaria. Poiché le troviamo molto adatte, le riportiamo appresso.

Pur nel limitato spazio di una sessantina di paginette formato Pocket Book, il “Mezzo Dollaro della Confederazione” offre un affresco delicato, gustoso e intrigante; una, anzi due tranches de vie in ambiente genuinamente americano.
Sostenute da un impianto letterario molto originale, si intrecciano senza forzature vicende umane che propongono, in tempi diversi, gli eterni temi del Destino: gli affetti familiari, l’amore tra due giovani, appena adombrato ma presente nelle sue iniziali pulsioni, la lealtà verso il proprio Paese fino al sacrificio supremo; potremmo definirli i grandi propulsori della Vita. Il tutto compreso nel contenitore di un’approfondita, estesa e affettuosa conoscenza dei territori nel Sud degli States, sullo sfondo della guerra di Secessione.
Un grande columnist italiano, “ Ricciardetto”, al secolo Augusto Guerriero, era solito affermare che solo una forte carica emotiva poteva conferire a una pagina quel quid che avvince il lettore: “Soit ému, et tu émouvrà”.
Si ritrova tutto intero questo asserto in ogni riga dello scritto, a iniziare dalla dedica, fino alla chiusura del cerchio del racconto, con quella moneta posata accanto alla foto; non si può dare tanto, se non nasce dal cuore: nessuna tecnica, per quanto raffinata e colta, consente di coinvolgere così il lettore. Solo la forza della sincerità ha tanta potenza.
Rino Allaria, scrittore imperiese

Titolo: Il mezzo dollaro della Confederazione
Autore: Renato Panizza
Editore: Erga Edizioni
Rilegatura: Brossura leggera
Pagine: 64
Prezzo: 8 €
Reperibilità: Nelle librerie, oppure su IBS, Feltrinelli, Amazon

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