Piccolissimo dizionario di toponomastica del west

A cura di Mario Raciti

Qui su Farwest.it abbiamo a più riprese parlato delle cittadine più famose della storia del west. Famose a volte per la violenza, a volte per la velocità con cui sorgevano, a volte per la rapidità con cui si dissolvevano in ghost town, altre volte ancora per l’incredibile tasso di coraggio presente nei cittadini che si spingevano via via più a fondo nella frontiera. E in quelle cittadine turbolente e vitali vi era sempre la possibilità di incontrare quelli che sarebbero divenuti in poco tempo le figure più famose del west degli uomini bianchi.
Quel che ci mancava era proprio un bel dizionarietto di toponomastica.
Ebbene, eccoci pronti a rimediare grazie alla penna instancabile e totalmente western del nostro Mario raciti.
Buona lettura!

Abilene (Kansas): nacque come fermata per le diligenze, nel 1857. Timothy Hersey, il fondatore, gli diede il nome da un passo della Bibbia, dove il significato era “città della prateria”. Nel 1867 Joseph McCoy la scelse come prima cowtowns per la presenza della ferrovia e degli ampi pascoli e vi costruì le strutture adatte a ricevere le mandrie del Texas. Rimase la prima città del bestiame fino al 1871, quando passò il testimone a Newton.


Abilene

Bannack (Montana): fondata nel 1862 dopo la scoperta dell’oro, prende il nome dagli indiani Bannock della zona. Fu per breve tempo capitale del Territorio del Montana (fino al 1864). Oggi è una città fantasma, gli ultimi residenti la abbandonarono negli anni 70 del XX secolo.


Bannack

Bear River City (Wyoming): questa cittadina crebbe da un deposito ferroviario che venne costruito da Joseph F. Nounnan nei primi anni del 1860, lungo la pista delle diligenze e per la California. Il nome deriva dal fiume Bear (Bear River), attraversato dalla ferrovia. E’ famosa per la rivolta del 19 novembre 1868, quando un gruppo di operai della ferrovia si rivoltarono contro i vigilantes che volevano impiccare uno di loro accusato di omicidio. I cittadini difesero la prigione dov’era rinchiuso il presunto colpevole e durante le sparatorie quasi tutto il villaggio venne dato alle fiamme. La rivolta finì con la legge marziale imposta dal governo e fece emergere Thomas Smith come marshal, che per il suo coraggioso comportamento durante la rivolta prese il nome di “Bear River” Tom Smith e fu poi assunto ad Abilene. Da quella data Bear River cominciò a svuotarsi e oggi è una città fantasma.


Bear River City

Bodie (California): nacque come campo minerario nel 1859, costruito da alcuni cercatori d’oro tra cui W. S. Bodey, da cui il campo prese il nome. Bodey morì nel novembre di quello stesso anno e non riuscì a veder crescere la “sua” città. Bodie crebbe per via dell’oro trovato nella zona, divenne una cittadina abbastanza grande e altrettanto violenta, poi cominciò a declinare nel 1880. Venne abbandonata gradualmente e nel 1915 divenne ufficialmente una ghost town. Oggi è tenuta in uno stato di decadenza controllata per i turisti e fa parte del Bodie Historic District.


Bodie

Caldwell (Kansas): fondata nel 1871 lungo la Chisholm Trail, il nome venne dato in onore del senatore Alexander T. Caldwell. Cominciò a crescere dal 1879, quando la Santa Fe Railroad la raggiunse. Caldwell divenne così un’altra città del bestiame fino al 1885.


Caldwell

Canyon Diablo (Arizona): nacque nel 1882 come cittadina della ferrovia Atlantic & Pacific e il nome deriva dal canyon che questa ferrovia doveva attraversare. La storia fu che il ponte prefabbricato risultò troppo corto per oltrepassare il canyon, così gli operai dovettero aspettare sei mesi per un altro ponte, popolando la nuova hell on wheels. Il tratto fu completato l’anno successivo, quando si collegò con la Southern Pacific Railroad a Needles (California). Canyon Diablo era un coacervo di saloon, bordelli e sale da ballo, non aveva legge e così divenne molto più violenta di Tombstone. La città principale venne chiamata Hell Street invece di Main Street. Il primo marshal venne eletto dopo un anno dalla nascita del villaggio: ricevette la carica alle tre del pomeriggio e alle otto di sera era già morto. Seguirono altri cinque marshal, che furono tutti uccisi. Con il completamento del ponte, per la città cominciò il declino. Nel 1903 l’unica cosa rimasta era un trading post navajo, di cui oggi rimangono i resti insieme a quelli di qualche altro edificio.


Canyon Diablo

Cheyenne (Wyoming): il sito della città venne scelto dal generale Grenville M. Dodge nel luglio 1867, e il villaggio fu chiamato Cheyenne dagli indiani omonimi della zona. Nel novembre dello stesso anno Cheyenne venne raggiunta dalla ferrovia Union Pacific e cominciò a crescere a dismisura, diventando anche un importante centro per il bestiame. Oggi è la capitale dello stato del Wyoming.


Cheyenne

Coffeyville (Kansas): fu fondata nel 1869 dal colonnello James A. Coffey (da cui il nome) come trading post per il commercio con gli indiani. Nel 1871 cominciò a espandersi grazie all’arrivo della Leavenworth, Lawrence & Galveston Railroad. In quell’anno, al perito Napoleon B. Blanton fu chiesto di disegnare la planimetria della città e al momento di darle il nome si scontrò con Coffey. La questione venne risolta a “testa o croce” con quest’ultimo e, com’è facile intuire, vinse Coffey. Da allora la città si chiamò definitivamente Coffeyville. Passò alla storia quando, il 5 ottobre 1892, la banda Dalton fu falciata via a suon di piombo dalla popolazione, dopo che i banditi avevano tentato di rapinare due banche contemporaneamente.


Coffeyville

Coloma (California): crebbe intorno a Sutter’s Mill, dove venne scoperto l’oro nel 1849, e l’anno stesso vi fu costruito un ufficio postale. Il nome iniziale era Culloma, e derivava dagli indiani Cullumah (“belli”). Il villaggio nacque sulle ceneri di un altro villaggio indiano chiamato Koloma. Morì nel 1852, oggi conta 300 abitanti e vive sul turismo del museo in cui praticamente venne trasformata dopo il declino.


Coloma

Cripple Creek (Colorado): fu l’ultima tappa della corsa all’oro in Colorado, fondata nel 1890. Il nome sembra derivare da un fiume, il quale a sua volta prese il nome da un incidente durante il quale un vitello, spaventato da uno sparo accidentale durante la costruzione di una baracca, precipitò in un ruscello rompendosi una gamba: ciò portò a battezzare il torrente col nome Cripple (“cripple” = storpio, “creek” = ruscello).


Cripple Creek

Deadwood (South Dakota): quando nacque, negli anni 70, Deadwood fu dichiarata illegale perché sorgeva nella zona delle Black Hills che il governo aveva dichiarato proprietà dei Sioux nel 1868 con il Trattato di Fort Laramie. Il nome di Deadwood proviene dalla gola in cui venne costruita la città, che era punteggiata di alberi morti (“Deadwood” significa letteralmente “legno (o foresta) morto”). La città passò alla storia quando Wild Bill Hickok vi venne ucciso, il 2 agosto 1876.


Deadwood

Dodge City (Kansas): una delle più famose cittadine del West. Nacque nel 1872 inizialmente come punto di riferimento per i cacciatori di bisonti, che lì si fermavano per venderne le pelli e le ossa, e per questo il suo primo nome fu Buffalo City. Poi il servizio postale, esistendo un’altra Buffalo, decise che la cittadina doveva cambiare nome, e così venne rinominata in Dodge City. Il nome si deve al vicino Fort Dodge, che a sua volta aveva preso il nome dal maggiore generale Grenville Dodge. Dodge City mantenne il suo nome anche dopo che il forte fu dismesso, nel 1882.


Dodge City

Ellsworth (Kansas): fu fondata intorno al 1866 e il suo nome deriva da Fort Ellsworth, costruito nel 1864. Dal 1871 al 1875 Ellsworth fu una città del bestiame, e una delle più violente.


Ellsworth

El Paso (Texas): fu fondata nel 1659 dai conquistadores spagnoli, sulla riva sud del Rio Grande, col nome di El Paso del Norte, e divenne la base spagnola del governo nel New Mexico. Il nome si deve all’importanza del luogo come passaggio tra le montagne. Nel 1844, sulla sponda americana, venne costruito il Rancho de San Josè de la Concordia, la cui zona fa parte della El Paso odierna. Nel 1850, dopo la guerra con il Messico, il Texas la annesse insieme all’odierno territorio, nonostante la cittadina facesse parte del territorio del New Mexico (anch’esso passato agli USA). Intorno agli anni 50 un insediamento chiamato Franklin era nato nella zona, sulla sponda americana, nei pressi di un presidio militare chiamato The Post Opposite El Paso appena insediato (1854). Nel 1855 il piano urbano di Franklin verrà completato e la cittadina sarà chiamata El Paso. Verrà incorporata nello stato del Texas nel 1873, quando si decisero i confini col New Mexico.


El Paso

Fort Griffin (Texas): forte dell’esercito costruito alla fine degli anni 60, per proteggere i coloni dai Comanche e dai Kiowa. Il nome deriva da Charles Griffin, ex generale dell’Unione che aveva comandato il Dipartimento del Texas durante la Ricostruzione. Nel 1870 una cittadina chiamata “The Flat” sorse a poca distanza a nord del forte, e divenne in breve una delle più violente città del West, in cui passarono personaggi come Wyatt Earp, Doc Holliday, Dave Rudabaugh e Bat Masterson. Fort Griffin fu abbandonato nel 1874 a causa della guerra del Red River, cui seguirono attacchi degli indiani Comanche e Kiowa.


Fort Griffin

Fort Smith (Arkansas): nacque nel 1817 come presidio dell’esercito. Il nome si deve al generale Thomas Adams Smith, che aveva chiesto di costruire un avamposto lungo l’Arkansas River. Smith tuttavia non visitò mai la città che portava il suo nome. Fort Smith fu abbandonato nel 1824 ma circa vent’anni dopo venne rioccupato da John Rogers, speculatore terriero, che lo “convertì” a insediamento civile e convinse il governo a stabilirvi la protezione dell’esercito durante la guerra con il Messico. La città passò alla storia grazie al giudice Isaac Parker, che vi stabilì la sua giurisdizione dal 1875 al 1896. Parker ripulì il territorio dell’Oklahoma dai banditi che lo infestavano e per ciò fu chiamato “il giudice boia”.


Fort Smith

Fort Sumner (New Mexico): nacque nel 1862 come presidio dell’esercito per difendere i coloni dagli indiani Apache Mescalero, Comanche e Kiowa. Il nome è un omaggio al governatore del New Mexico Edwin Vose Sumner. Il forte fu abbandonato nel 1868 e acquistato dall’allevatore Lucien Maxwell. Fort Sumner passò alla storia quando, nel ranch di Maxwell (Pete, il figlio, essendo Lucien morto nel 1875), Pat Garrett uccise Billy the Kid, il 14 luglio 1881.


Fort Sumner

Hangtown (California): nomignolo che venne dato alla cittadina di Placerville, durante la corsa all’oro. Il nome si deve naturalmente all’alto numero di uomini che vi vennero impiccati dai vigilantes o dai cittadini infuriati. La prima impiccagione avvenne nel febbraio 1849. La cittadina prese pure il nome di Old Dry Diggins (Vecchi Scavi Asciutti).


Hangtown

Laramie (Wyoming): venne fondata negli anni 60 come un villaggio di tende lungo la pista delle diligenze. Crebbe con l’arrivo della Union Pacific, il 10 maggio 1868. Il nome venne dato in ricordo di Jacques LaRamie, un trapper franco-canadese che scomparve per sempre tra le Laramie Mountains (che anch’esse presero nome dal trapper) alla fine degli anni 10.


Laramie

Lincoln (New Mexico): inizialmente era un insediamento di famiglie spagnole che si erano fermate nella zona negli anni 50 dell’Ottocento e il cui nome era Las Placitas de Rio Bonito. Il nome venne cambiato in Lincoln il 16 gennaio 1869, quando venne fondata la Contea omonima di cui il villaggio faceva parte. La Contea a sua volta aveva preso il nome dal presidente Abraham Lincoln. Lincoln passò alla storia come centro nevralgico della guerra della Contea di Lincoln, e come luogo dove Billy the Kid uccise i suoi carcerieri ed evase, dopo essere stato catturato da Pat Garrett. Lo sceriffo di Lincoln, William Brady, venne ucciso in un agguato l’1 aprile 1878 dallo stesso Billy the Kid, durante la guerra della Contea di Lincoln.


Lincoln

Miles City (Montana): sorta nel 1877 attorno a un saloon, il suo nome è un omaggio al colonnello Nelson A. Miles.


Miles City

Newton (Kansas): fu fondata nel 1871, dietro la ferrovia Atchinson, Topeka & Santa Fe. Il nome deriva dalla cittadina di Newton, nel Massachusetts, città natale di alcuni azionisti della Santa Fe. Newton divenne la principale città del bestiame dopo Abilene, nel 1871.


Newton

Nicodemus (Kansas): probabilmente l’unica cittadina del West fondata interamente da neri, nel 1877. Il nome deriva dal personaggio biblico Nicodemus (Nicodemo).


Nicodemus

Northfield (Minnesota): fu fondata nel 1855 da John W. North, pioniere e politico, e crebbe come comunità agricola grazie alle coltivazioni di grano e frumento. Passò alla storia il 7 settembre 1876, quando gli abitanti sterminarono la banda di Jesse James dopo una rapina.


Northfield

Ogallala (Nebraska): nacque come centro del bestiame quando la Union Pacific Railroad la raggiunse il 24 maggio 1867. Il nome deriva dalla tribù dei Sioux Oglala.


Ogallala

Rock Creek Station (Nebraska): fu stabilita nel 1858 sulla pista per l’Oregon, come centro di vendita di attrezzature e provviste per i pionieri. Probabilmente il suo nome deriva da qualche fiume omonimo vicino al quale venne costruita. E’ rimasta famosa per lo scontro che vi avvenne tra Wild Bill Hickok e David McCanles, nel 1861.


Rock Creek Station

San Antonio (Texas): famosa per la missione di Alamo, San Antonio nacque nel 1691, quando alcuni missionari si fermarono nella zona e gli diedero il nome di San Antonio da Padova.


San Antonio

Santa Fe (New Mexico): fondata dai missionari spagnoli intorno al 1600, il nome deriva dalla Santa Fede di Giovanni d’Assisi (“La Villa Real de la Santa Fé de San Francisco de Asís”). Santa Fe fu un punto cruciale nel commercio prima di passare agli Stati Uniti dopo la guerra contro il Messico.


Santa Fe

South Pass City (Wyoming): sorse negli anni 50 lungo la pista dell’Oregon come stazione del telegrafo e delle diligenze. Nel 1866 un’altra South Pass City (l’odierna) sorse otto miglia più a sud, a seguito della scoperta dell’oro nelle vicinanze. Il nome deriva dal passo montano delle Montagne Rocciose. A partire dagli anni 70, con lo sfruttamento totale delle miniere, South Pass cominciò a svuotarsi e nel 1949 l’ultima famiglia se ne andò. Oggi è una ghost town restaurata e tenuta come Historical Site.


South Pass City

Tascosa (Texas): fondata da pastori e carrettieri del New Mexico, Tascosa è l’abbreviazione di Atascosa (“paludosa”) per via delle paludi intorno alla zona dove sorse, lungo il Canadian River. Tra il 1870 e il 1880 Tascosa divenne una cittadina del bestiame, dove i cowboy si fermavano durante il trasferimento della mandria verso nord. Fu una delle città più violente del West. Venne abbandonata negli anni 30 del XX secolo e oggi è una città fantasma.


Tascosa

Tombstone (Arizona): una delle più famose cittadine del West. Nata per sfruttare il boom dell’argento, nel 1879 circa, il suo nome fu un’idea di Ed Schieffelin dopo che qualcuno lo aveva diffidato dal fare prospezioni minerarie in quella zona perché infestata dagli Apaches, col rischio di trovare lì solo la sua lapide (“tombstone”).


Tombstone

Virginia City (Montana): nata nel 1863 da un gruppo di cercatori che avevano scoperto l’oro vicino l’Alder Creek, inizialmente venne chiamata Varina, in onore della first lady della Confederazione (Varina Banks Howell Davis, seconda moglie di Jefferson Davis). Quando però si dovette registrarne il nome, un giudice del Connecticut, G. G. Bissell, si rifiutò di mettere tale nome e registrò la cittadina come Virginia City, in onore dello stato della Virginia (che poi si divise).


Virginia City

Wichita (Kansas): nacque nel 1863 come villaggio di capanne degli indiani Wichita (da qui il nome). Cominciò a crescere dal 1870, quando il Kansas la riconobbe e la ferrovia la raggiunse. Wichita era lungo la pista Chisholm, quindi un ottimo posto per la fermata del bestiame. Wichita divenne città del bestiame dal 1872 al 1875.


Wichita

Yuma (Arizona): il nome si deve molto probabilmente alla tribù degli indiani Yuma (Quechan). La zona fu scoperta dai conquistadores spagnoli nel 1540, che vi stabilirono un villaggio per sfruttare il passaggio naturale lungo il Colorado. Nel 1848 un forte, chiamato Fort Yuma, venne costruito sull’altra sponda del Colorado River per proteggere l’insediamento di Yuma. Yuma inizialmente venne registrata come facente parte della giurisdizione della California (ma sul territorio del New Mexico, oggi facente parte dell’Arizona) e con il nome di Colorado City. Nel 1858 cambiò nome in Arizona City, che venne distrutta da un’inondazione nel 1862. Ricostruita in una zona più riparata, Arizona City prese il nome di Yuma nel 1873.


Yuma

Fonti
wikipedia.org
ghosttowns.com
texasescapes.com
fortsmith.com
askmen.com
neatorama.com
over-land.com
droversmercantile.com
legendsofamerica.com
nps.gov

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Commenti

Una risposta a “Piccolissimo dizionario di toponomastica del west”

  1. Xserses, il 21 ottobre 2012 17:35

    Bravo, bella ricerca!

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