John M. Larn, un uomo dell’Ovest americano

A cura di Giacomo Ferrari

John Larn
John M. Larn fu un uomo dell’Ovest americano: sceriffo, fuorilegge, cowboy, rancher e killer. Non divenne famoso come altri personaggi dalle stesse caratteristiche, in quanto poco rimase della sua storia nel territorio dove visse e agì, poiché furono compiuti dai suoi concittadini sforzi per cancellarne la memoria.
John Larn nacque l’1 marzo del 1849 a Mobile in Alabama. Ancora adolescente si trasferì nel Colorado e lavorò come uomo di fatica in un ranch. Nel 1869 uccise il suo datore di lavoro dopo una discussione su come John aveva preso in “prestito” un cavallo. Abbandonato il Colorado, si recò nel New Mexico. Si ritiene che vicino a Santa Fe egli abbia ucciso uno sceriffo che era sulle sue tracce. Dopo il New Mexico, troviamo Larn nella città di Fort Griffin, nella contea di Shackleford, Texas.
La città prende il nome dal leggendario Fort Griffin, che insieme ad altri insediamenti militari, fu costruito dal governo nell’ovest del Texas per proteggere i coloni dagli indiani e dai fuorilegge.
Il 31 giugno 1867, il tenente colonnello Samuel Sturgis e quattro compagnie del 6° Cavalleria arrivarono sul posto prescelto per costruire il forte. Il forte di trovava su un altopiano che domina il Clear Fork del Brazos River, zona che diventerà successivamente un angolo della contea di Shackleford. Inizialmente l’insediamento prese il nome di Camp Wilson per diventare poi Fort Griffin in onore del generale Griffin, che aveva voluto questa catena di forti per proteggere la pista dell’Ovest.


Fort Griffin

Subito dopo, ai piedi dell’altopiano si formò un insediamento di civili, che prese il nome di “The Flat”, dato che si trovava in una zona pianeggiante. Nel giro di cinque anni questo insediamento divenne una “vivace” città di frontiera, ritrovo di ladri, assassini, sbandati e prostitute e tappa per i cowboy che trasportavano le mandrie verso il Colorado e la California, raggiungendo al culmine della sua espansione fino a diecimila abitanti. I ladri di bestiame giravano liberamente in città e gli allevatori continuavano a vedere diminuire le proprie mandrie.
Nel 1871 Larn venne assunto come trail-boss (il cowboy sul quale ricadeva la responsabilità del trasferimento della mandria lungo la pista) dall’allevatore Bill Hayes, per trasferire una mandria di bovini a Trinidad, Colorado. Mentre era ancora nel Texas, Larn ebbe una discussione con due messicani e un pastore di pecore. Li uccise tutti e tre e gettò i loro corpi nel Pecos River dicendo: “Ecco un alimento per i pesci-gatto”.


Il Pecos River

Nel 1872 Larn andò a lavorare per uno dei più potenti e stimati allevatori della zona, Joe Matthews. Come nella migliore tradizione dei film western egli sposò una delle sue figlie, Mary Jane, dalla quale ebbe due figli di cui uno morì subito dopo il parto. Secondo la moglie John fu un ottimo marito, devoto e fedele. Non fumava, non teneva un linguaggio triviale e non beveva; a suo favore possiamo dire che egli non uccise mai nessuno in presenza della propria moglie. Dopo il matrimonio Larn si costruì un ranch sul Clear Fork, con annessa macelleria. Ora egli poteva proporsi ai suoi concittadini con un’immagine nuova da uomo sposato che aveva intrapreso una nuova vita. Nonostante ciò Larn, insieme a un amici di vecchia data Selman, riprese la vecchia strada incominciando a rubare bestiame.
Nella contea di Shackleford vi era l’eterna lotta tra i grandi allevatori e i piccoli allevatori e gli agricoltori. I baroni del bestiame accusavano i piccoli allevatori e gli agricoltori di rubare il loro bestiame (cosa che in certi casi era vera) e di recintare la prateria (cosa che sicuramente era vera). Larn si schierò con gli allevatori contro i grangers.
Nel 1873 alcuni allevatori accusarono Larn di essere un ladro di bestiame. Egli ebbe il coraggio di accusare, a sua volta, un gruppo di cowboy che appartenevano al ranch di Billy Hayes. A seguito di questa accusa, le autorità militari formarono una posse di tredici militari della guarnigione, ponendola al comando di Larn, per ricercare e catturare questi presunti ladri. La posse, nei pressi di Bush Knob, nella contea di Throkmorton, tese un agguato al gruppo dei ricercati e li uccise.


La marchiatura del bestiame

Nel 1874 le autorità militari dichiararono per Fort Griffin la legge marziale e allontanarono dalla città alcuni malfattori. Tuttavia questo provvedimento non venne ritenuto sufficiente da un gruppo di persone che ritennero di prendere nelle proprie mani l’amministrazione della giustizia. Volendo tutelare la vita e le proprietà non solo in città ma anche nella zona circostante, queste persone si riunirono in un gruppo che prese il nome di Tin Hat Brigade (tin=stagno; hat=capello con tesa, cioè elmetto) e stabilirono che una giustizia più rapida sarebbe stata più efficace. Questi vigilantes furono, sicuramente, quelli che si mossero di più nel Texas. Presto molti ladri o presunti ladri di cavalli vennero trovati impiccati agli alberi lungo il fiume. Anche John Larn aderì a questo gruppo acquistando rispetto che gli sarebbe servito per essere eletto sceriffo della contea di Shackleford nel 1876.


Un gruppo di vigilantes

Subito dopo essere stato eletto sceriffo, egli stipulò un contratto per la fornitura di tre manzi ogni giorno per i militari della guarnigione e per gli indiani Tonkawa, che avevano aiutato le truppe nella guerra contro gli indiani della regione. Larn e il suo vice John Selman pensavano che i manzi che dovevano fornire potevano essere prelevati, rubandoli, dalle mandrie degli allevatori vicini, sicuri di farla franca. Infatti i capi che dovevano essere consegnati dovevano essere macellati e scuoiati e perciò nessuno poteva risalire ai veri proprietari.
Nell’aprile dello stesso anno, lo sceriffo catturò un ladro di cavalli, Joe Watson, la maggior parte della sua banda e Sally, la moglie di Watson, che contribuiva all’entrate del gruppo con la prostituzione. Credendo che fosse giunto il momento di iniziare a inviare un messaggio a tutti i ladri di bestiame, egli impiccò: Watson, “Redd”, “Laparie Dan” e “Doc” McBride. Sul vestito di quest’ultimo appese un foglio sul quale era scritto: “Egli disse di chiamarsi McBride, ma era bugiardo e ladro”.
John Selman
Nello stesso mese d’aprile la Tin Hat Brigade sorprese un uomo nell’atto di rubare un cavallo e l’impiccò a un albero di noce americana. Il suo corpo venne lasciato appeso perché tutti potessero vederlo e sotto questa macabra figura vennero lasciati un piccone e un badile. Questi avrebbero dovuto servire a colui che avesse voluto rimuovere la salma e seppellirla. Nei tre mesi successivi i vigilantes di Fort Griffin uccisero in uno scontro a fuoco due ladri di cavalli e ne impiccarono altri sei.
Larn catturò due ladri di Dodge City su mandato della polizia di quella città e li mise in prigione. Nella notte i vigilantes, superata la scarsa guardia, prelevarono i due ladri e li impiccarono. Prima della fine dell’anno undici ladri di bestiame o presunti tali vennero linciati.
In questo periodo si verificava un fatto che non poteva non destare sospetti: le mandrie dei vicini di Larn diminuivano come consistenza di capi, mentre la sua rimaneva pressoché intatta. Gli allevatori della zona cominciarono ad avere dei dubbi sull’onestà del duo Larn-Selman.


La main street di un paese del west

Si pensa che la coppia oltre a guadagnare con selezionati furti avesse anche ridotto le spese uccidendo alcune persone che avevano lavorato saltuariamente per loro.
Larn assunse due tagliatori di pietre affinché gli costruissero un recinto in roccia nella sua proprietà. Presto i corpi dei due uomini furono trovati a galleggiare nel fiume. Il coroner, pur ritenendo che le circostanze fossero strane, fu restio nel dichiarare che si trattasse di omicidio. Diversi altri decessi avvennero in modo tale da farli risalire a Larn.
Quando i sospetti degli allevatori presero consistenza, essi chiesero le dimissioni di Larn dalla carica di sceriffo. Anche il suocero, Joe Matthews incominciò a dubitare di Larn e l’invitò ad agire con maggiore responsabilità. Larn lo derise.
La scena di un’impiccagione
All’inizio del 1877 avvenne quella che possiamo ritenere la goccia che fece traboccare il vaso dei cittadini nei confronti del loro sceriffo anche se il fatto non lo coinvolse direttamente.
Due cowboy, del ranch di Larn, Bill Bland e Charlie Reed decisero di recarsi in città e di comportarsi come quando, nei tempi andati, raggiungevano le città del bestiame alla fine della corsa. Entrarono in città a briglia sciolta, fermarono i cavalli davanti al Beehive Saloon, entrarono rumorosamente attraverso la bat-wing porta e incominciarono a sparare alle luci del salone. Nelle vicinanza del saloon si trovavano un vice-sceriffo, William Cruger, e un procuratore della contea, Jefferies, che decisero di intervenire. Vi fu una sparatoria. Quando il fumo delle pistole svanì, Bland giaceva sul pavimento morto, Reed a gran galoppo aveva abbandonato la città, un innocente spettatore era lungo disteso sul pavimento, morto, con una pallottola nella testa, il tenente Dan Barron stava seduto su una sedia ferito mortalmente e i due uomini di legge erano feriti: il vice- sceriffo in modo lieve e il procuratore in modo più serio. I vigilantes presero le distanze da Larn e non vollero più che egli facesse parte del loro gruppo. Allevatori e agricoltori furono concordi nel chiedere le sue dimissioni da sceriffo.
Nel marzo del 1877 egli diede le dimissioni e un mese dopo venne eletto sceriffo un suo ex-vice, William Cruger. Ma Larn riuscì a dimostrare ancora una volta che era l’unica persona in grado di mantenere l’ordine nella contea. Insieme a John Selman assunse l’ufficio di vice ispettori delle pelli. Il loro compito era quello di verificare che nelle mandrie che entravano o uscivano dalla contea di Shackleford non vi fossero bovini con il marchio contrafatto.; i due, inoltre, dovevano supervisionare la macellazione.


Interpretazione di una sparatoria

Le cose precipitarono a tal punto che il governatore del Texas decise di mandare i Texas Rangers a Fort Griffin. I rangers poterono fare ben poco poiché il loro massimo impegno fu quello di evitare le imboscate. Pur lavorando in queste condizioni essi riuscirono a raccogliere alcune informazioni secondo le quali in un laghetto, vicino al recinto di macellazione di Larn, vi erano prove sufficienti per accusare l’ex-sceriffo di essere un ladro di bovini. Larn affrontò a Fort Griffin il suo principale accusatore che dopo un’accesa discussione ritenne più opportuno abbandonare la città. Venendo a mancare il maggior accusatore, anche le imputazioni caddero. Questo fatta gli dette la convinzione di essere quasi invulnerabile e in grado di volgere a suo vantaggio qualunque situazione in cui si fosse venuto a trovare.
L’allevatore locale , Treadwell, riferì che Larn e Selman lo inseguirono per diverse miglia lungo il fiume con l’intenzione di ucciderlo in quanto aveva scoperto che nel laghetto vicino alla macelleria aveva visto sei pelli con marchio diverso da quello del ranch di Larn. Questa accusa offrì la possibilità al nuovo sceriffo Cruger di formare una posse e di ottenere dal giudice un mandato di perquisizione nel laghetto.


La grinta dei Rangers del Texas

Il 22 giugno 1878, la posse partì verso il ranch di Larn, ma prima di arrivare alla meta si fermò al ranch dei Reynolds, che erano parenti della signora Larn.
Quando la posse era in prossimità del ranch, Larn stava uscendo da casa per dirigersi nel fienile dove doveva mungere una mucca. Larn non si preoccupò dell’avvicinarsi della posse in quanto nel gruppo aveva riconosciuto la presenza di un suo parente. Cruger mostrò il mandato di perquisizione e Larn, preso uno sgabello a tre piedi, ostentò grande tranquillità incominciando a mungere. Trovate nel laghetto sei pelli di bovini non appartenenti al ranch, lo sceriffo arrestò Larn. Egli era disarmato; la sua cartucciera con la pistola era appoggiata alla staccionata. Cruger intendeva arrestare anche Selman, ma questi era partito precipitosamente senza avvisare nessuno. Larn venne issato su un carro per il trasporto del bestiame per essere condotto in prigione. Sua moglie, che riteneva il marito innocente, partì immediatamente verso la capitale della contea, Albany, in cerca di aiuto. Lo sceriffo ritenendo che gli amici di Larn potessero liberarlo se fosse stato imprigionato a Fort Griffin preferì portarlo nella baracca, che ad Albany fungeva da prigione, e per maggiore sicurezza chiamò un fabbro che mise i ceppi al prigioniero, fissandoli al pavimento.


I resti di Fort Griffin

La moglie era intanto alla ricerca di un giudice che potesse prendere in considerazione il caso di liberare il marito dietro il pagamento di una cauzione. I suoi sforzi furono inutili e forse accelerarono la fine del marito, molti non volevano Larn libero.
Alle dieci della sera arrivò un gruppo di vigilantes della Tin Hat Brigade, che comprendeva anche alcuni parenti della moglie di Larn. La guardia alla prigione, Joe Poe, venne neutralizzata facilmente anche perché ella stessa faceva parte dei vigilantes. Questo Poe è lo stesso, che più tardi, sarà con Pat Garrett quando questi ucciderà Billy the Kid. Reynold, vedendo il prigionieri ai ceppi, gli disse: “Abbiamo deciso di non impiccarti”. Larn comprese il significato di queste parole e sorrise debolmente mentre undici fucili si scaricarono su di lui.
Quella stessa notte, appena fuori di Albany, venne trovato impiccato uno sconosciuto. Il marshal della città William G. Gilson venne dato per disperso.
La voce fu che Gilson sapesse troppe cose sui vigilantes e che fosse stato ucciso perché essi potessero agire liberamente.
Larn venne sepolto nel suo ranch accanto alla tomba del figlio.

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