Briganti e pellirosse

A cura di Sergio Mura

Mi sono accostato alla lettura di questo libro con curiosità, ma anche con un pizzico innegabile di diffidenza per via di qualche remora personale a spostarmi dal genere western a tutto tondo, senza alcuna contaminazione.
Ebbene, sono rimasto piacevolmente sorpreso. L’accostamento che l’autore ci propone dei briganti del mezzogiorno italiano con gli indiani americani va oltre la similitudine, altrove evocata e lasciata frettolosamente, tra la colonizzazione del Sud dello stivale e quella del continente nord-americano, tra la resistenza armata dei briganti e quella dei guerrieri Apache e delle bellicose tribù delle pianure del nord-ovest.
L’autore, il bravissimo Gaetano Marabello, parte da subito con l’analisi dei termini: briganti e pellirosse. In entrambi, coniati dalla parte vittoriosa, denotano una buona dose di razzismo.
Il libro, dunque, affronta le possibili analogie tra un genocidio umano e culturale quasi completo (degli indiani) ed uno solo avviato ma non portato a termine (dei popoli del meridione).
Due popolazioni – tra loro lontanissime – del nostro pianeta, l’una con archi e frecce, l’altra con doppiette e forconi entrambe con le unghie e con i denti, combattono una medesima guerra in difesa del “poco” che hanno: il territorio, la patria, la famiglia, la religiosità, la cultura e le tradizioni, la normalità del proprio quotidiano. Ciascuna ignora completamente l’esistenza dell’altra. Briganti e Indiani mai hanno incrociato le loro vicende, tuttavia – e senza averne precisa cognizione – appartengono alla medesima nazione: “i Sud del mondo”.
In conclusione possiamo dire che il libro è un ottimo libro, anche per noi appassionati di storia del west che possiamo tuffare le nostre conoscenze in un mondo con il quale l’autore ha ravvisato importanti analogie.

Autore: Gaetano Marabello

Editore: Capone Editore

Pagine: 144

Rilegatura: Brossura leggera

Dimensioni: 15 cm x 21 cm

Pregi: Ottimo saggio. Ottimamente documentato e preciso

Prezzo: Euro 12,00

Condividi l'articolo!

Commenti

Una risposta a “Briganti e pellirosse”

  1. Ricky Faina, il 19 marzo 2012 20:54

    Purtroppo non ci sono ancora riuscito, ma l’argomento mi interessa moltissimo, e non appena possibile farò in modo di procurarmi il colume (magari ne farò pervenire una copia a mia sorella, da sempre molto interessata ai pellirosse).

Vuoi scrivere qualcosa? Usa i commenti!

Devi eseguire il log-in per inserire un messaggio.