Johnny Ringo, il pistolero che declamava Shakespeare

A cura di Gualtiero Fabbri

Johnny Ringo
Nel tempo sono state diffuse molte informazioni poco precise o, peggio, false riguardanti Johnny Ringo. Una gran parte di queste provengono da scrittori come Stuart Lake (“Wyatt Earp: Frontier Marshal”), Walter Noble Burns (“Tombstone”) e William M. “Billy” Breakenridge (“Helldorado”). Questi autori parlano delle sue numerose uccisioni e di una mortale precisione con la pistola, contribuendo a restituirci l’impressione di un pistolero micidiale e impossibile da fronteggiare con speranza di sopravvivere…
A ciò dobbiamo sommare la gran messe di altre affermazioni più generali come quelle dell’ex vice-sceriffo della Cochise County, William M. “Billy” Breakenridge, il quale disse che Ringo era un uomo colto e aveva una vasta collezione di libri classici che leggeva in originale, in latino e greco.
John Myers dichiarò che John Ringgold, più comunemente chiamato Johnny Ringo, lasciò il Missouri per il Texas, prese parte alla “guerra della Contea di Mason” e frequentò l’università in un tempo in cui solo i giovani di buona nascita e censo solitamente la frequentavano…
In primo luogo, il nome “Ringgold” non è mai stato associato a Johnny Ringo. I suoi familiari si sono sempre firmati con il cognome “Ringo”. In secondo luogo, sappiamo dalle testimonianze dei parenti che John Ringo, non ha mai frequentato l’università e per essere proprio esatti, lasciò gli studi alla scuola elementare!
Naturalmente William Breakenridge, che sostanzialmente ha creato un rivale per eclissare Wyatt Earp, un uomo che detestava, affermò che Ringo era un laureato. Tuttavia, Breakenridge si è dimostrato molto inaffidabile, se non addirittura una fonte di informazioni del tutto inattendibile. Il suo odio per Wyatt Earp lo portava ad escludere, per questa persona ogni onestà ed integrità in tutto ciò che lo riguardava e qualunque modo era lecito per distruggerne il mito, anche passando per l’esaltazione di Johnny Ringo. Il suo libro, “Helldorado”, è più fantascienza che realtà.


Un manifesto “Wanted” dedicato al “bad guy” Johhny Ringo

John Peters Ringo, nacque il 3 Maggio 1850 a Greenfork, nella contea di Wayne, nell’Indiana, e prese il secondo nome da sua madre.
Per quanto riguarda la vecchia documentazione disponibile, possiamo ricostruire con precisione la storia di John Ringo solo dall’età di 14 anni, mentre poco e niente si sa di certo sulla sua primissima infanzia.
La sua famiglia partì nel 1864 da Liberty, nel Missouri, e si unì ad una carovana diretta ad ovest. Attraverso la consultazione della documentazione della famiglia, possiamo fare iniziare la loro storia inizia qui. Il padre di Johnny, Martin Albert Ringo, nacque il 1° ottobre 1819, nel Kentucky e di lui sappiamo che il 7 giugno 1846 si arruolò nell’esercito di Liberty, nel Missouri, per combattere nella guerra con il Messico. Il 5 settembre 1848 si sposò con Mary Martin Peters nella Contea di Clay, nel Missouri, il luogo dove era nata il 23 novembre 1826.
Durante il viaggio con la carovana Mary Peters Ringo tenne per cinque mesi una specie di diario e da questo si possono trarre alcune informazioni anche se la signora non è stata prodiga di appunti od osservazioni e tutto il suo diario si compone di circa 36 pagine. Mary Peters Ringo era una donna profondamente religiosa, tranquilla e riservata nell’esternare i suoi pensieri e sentimenti e dunque non dobbiamo stupirci troppo dell’assenza di dettagli. Nel diario si legge che si preoccupa, ad esempio, della possibilità di essere “essere attaccati” dagli indiani, oppure che spera di ascoltare alla domenica un “buon sermone” o che ha esternato le sue preoccupazioni nel viaggiare di sabato.
Il 30 luglio 1864, Mary Peters registrò un evento che può benissimo avere contribuito a plasmare la personalità di Johnny Ringo ed a portarlo a quello che sarebbe diventato.
“E ora, o Dio, – scrisse la mamma di Johnny – in questo giorno viene la più triste registrazione della mia vita, mio marito si è sparato accidentalmente ed è stato sepolto lungo la strada e oh!, il mio cuore è spezzato; se non avessi figli, come vorrei stendermi volentieri e aspettare la mia morte.”


Lo spostamento verso il west di una carovana

Una testimonianza oculare della morte di Martin Ringo uscì nel Liberty Tribune e confermò che fu un terribile colpo per la famiglia. Il racconto del testimone, un certo W. Davidson, è indirizzato al “Sig. R.H. Will” e dice: “Appena dopo l’alba, la mattina del 30 luglio il signor Ringo uscì dai carri, suppongo al fine di guardare intorno per controllare se gli indiani erano in vista, e il suo “shotgun” gli sfuggì accidentalmente dalle mani, la carica gli entrò nell’occhio destro e uscì dalla sommità della testa.
Alla sparo del fucile ho visto saltare in aria il suo cappello per almeno 20 piedi e il suo cervello era sparso in tutte le direzioni. Vedere l’agonia e la sofferenza della moglie e dei figli è stato doloroso all’estremo…” (Liberty Tribune, 26 agosto 1864 e 18 settembre 1864).
Sappiamo che la famiglia assistette a questa terribile tragedia; le sorelle di Johnny erano più giovani di lui, avevano sette, quattro, e due anni e non ebbero un ricordo profondo della tragedia; Johnny aveva 14 anni e avrebbe ricordato l’evento molto bene e si può solo immaginare il trauma che può aver causato questo evento nella sua vita.
Nel 1869, a 19 anni, Johnny Ringo si diresse verso il Texas. E qui si fece coinvolgere nella “Hoodoo War”, un appellativo usato per descrivere l’attività dei vigilantes, perché è questo ciò che fu realmente la “Mason County Range War”.
La Hoodoo War fu un affare complesso e confuso. Da un lato c’erano i tedeschi opposti ai fuorilegge, che poi erano gli americani, i quali negli anni della guerra civile americana erano sostenitori del Sud, mentre i tedeschi erano per lo più repubblicani e avevano sostenuto il Nord. A causa della loro propensione repubblicana, i tedeschi furono i più colpiti dai fuorilegge e per questo decisero di prendere “la legge” nelle loro mani, elessero un loro sceriffo per proteggersi e per impedire i furti di bestiame con cui i fuorilegge colpivano costantemente le loro mandrie.
Il ritratto di Johnny Ringo
Il 18 febbraio 1875 , una folla fece irruzione in una prigione e prelevò cinque ladri di bestiame che erano stati arrestati. Lo fecero per linciarli e solo due di questi riuscirono ad evitare la forca.
Tim Williamson, un americano noto e ben voluto, fu arrestato nel maggio del 1875 con una vecchia accusa di avere rubato un giovane puledro. Il vice-sceriffo John Wohrle, dopo l’arresto, portò Williamson in un nido di “Bushwhackers” tedeschi, dove fu assassinato da un certo Peter Bader, un contadino tedesco (Sonnichsen, “Ten Texas Fueds, pp. 95-96; May King to Charles R.Ringo”). L’uccisione di Williamson portò il gruppo di Scott Cooley – e con esso Johnny Ringo – nella guerra Hoodoo.
Durante questo periodo pare che Ringo sia stato uno degli assassini di un uomo di nome Cheyney, un giocatore d’azzardo di Mason. Ringo e un uomo di nome Williams andarono fino alla casa di Cheyney il mattino, presto e lo chiamarono con il pretesto di farsi preparare la colazione e quando Cheyney, che si era appena lavato, uscì con ancora l’asciugamano sul volto Ringo e Williams gli spararono, uccidendolo. Poi i due tornarono indietro a raggiungere gli altri membri della banda Cooley (Scott Cooley era un Texas ranger, coinvolto nella guerra dopo l’uccisione del suo amico Williamson).
Due giornali, “The San Antonio Express” del 6 Ottobre 1875, e “Austin Daily Statesman” del 17 Ottobre 1875, riportarono grosso modo la stessa storia.
Un anno dopo, un “Grand Jury” del Texas incriminò John Ringo e George Gladden per l’omicidio di “James Chaney”(sic!); Williams non fu menzionato nell’atto di accusa.
Poco dopo l’uccisione di Cheyney, Ringo e Cooley uccisero Charley Bader, il fratello incolpevole di Peter, per errore.
Nel 1877, Ringo era in una prigione della Contea di Travis (Texas), in carcere con il pistolero John Wesley Hardin. Hardin era un noto fuorilegge, brutale e pericolosissimo assassino eppure si lamentò per essere stato imprigionato con “qualcuno miserabile e vizioso” come John Ringo. Si dice che Ringo sia riuscito a forzare la prigione e ad evadere.


Il saloon di Gleeson in cui si rifugiava spesso Johnny Ringo

Naturalmente nel 1879 si trovava nella turbolenta Tombstone. Quell’anno i fratelli Earp, Wyatt, Virgil, Morgan e James, arrivarono in città insieme a John Henry “Doc” Holliday. Il fratello più giovane, Warren Earp, sarebbe arrivato a Tombstone in seguito.
Gli Earp cercavano fortuna nella “Boom-Town”, erano generalmente occupati in lavori al servizio della legge ed erano del Nord e come tali erano repubblicani, mentre Ringo e gli altri ladri di bestiame erano democratici convinti. Tra l’altro, Ringo si era associato con alcuni noti e pericolosissimi ladri come Curly Bill Brocius, Ike Clanton e Pony Deal. I ladri di bestiame divennero noti a Tombstone come “The cow-boys”, un gruppo variegato di cui facevano parte bande di ladri di bestiame, cow-boys autentici lavoranti nei ranch e persino alcuni proprietari di allevamenti di bestiame. Tutti praticavano il furto di bestiame in Arizona e nel vicino Messico.
I cow-boys, quelli veri, generalmente erano sostenitori della legge ma in città, in generale, temevano “The cow-boys”.
Gli imprenditori di Tombstone e i proprietari dei grandi ranch come Henry Clay Hooker chiedevano “le teste” dei ladri di bestiame e lo sceriffo della Cochise County, John Behan, era considerato un amico e alleato di Ringo e dei “Cow-boys”.
Wyatt Earp era stato vice-sceriffo prima dell’arrivo di Behan nel 1880 e ora era in contrasto con la debole applicazione della legge praticata dallo stesso Behan.
Il marshal di Tombstone, Fred White, era stato colpito e ucciso da Curly Bill Brocius nel corso di una sparatoria. Quando Wyatt arrivò, vide White a terra e colpì Curly Bill sopra la testa con la canna della pistola, ferendolo, e poi lo arrestò. Il trattamento brutale da parte di Wyatt verso Curly fu ciò che fondamentalmente scatenò le ostilità tra gli Earp e la banda dei “cow-boys”.


Cow-boys al lavoro nei pascoli

Dopo la sparatoria all’OK Corral (nel mese di ottobre del 1881), in cui alcuni membri della gang dei “cow-boys”, Billy Clanton, Frank e Tom e McLaury furono uccisi, Johnny Ringo affrontò Wyatt Earp e Doc Holliday in strada all’incrocio della Quinta con Allen Street. Questo evento si verificò il 17 gennaio 1882. Ringo si dice che fosse ubriaco quando sfidò Doc Holliday e Wyatt ad una sparatoria. Alcuni testimoni riferirono che Doc, sempre pronto a litigare, affermò: “I’m your huckleberry” (“Io sono il tuo mirtillo”), una frase popolare nel 1800 che significava “Io sono il tuo campione”, “Sono quello che stai cercando!” Arrivò però l’ufficiale James Flynn che afferrò Ringo da dietro le spalle e mise fine alle ostilità. Il 18 marzo 1882, due mesi dopo questa sparatoria sfiorata, Morgan Earp fu colpito alla schiena e ucciso.
Così iniziò la vendetta di Wyatt Earp a Tombstone e il mondo di Johnny non sarebbe mai più stato lo stesso.
Ringo aveva fino ad allora rubato bestiame con Ike Clanton, McLaury, Pony Deal e Curly Bill Brocius a Tombstone. Era anche stato coinvolto nell’uccisione di almeno due uomini nella guerra Hoodoo in Texas durante la permanenza con la banda Cooley, e tentò di uccidere Luigi Hancock, dopo che quello declinò il suo invito per un whisky dicendo che preferiva la birra.


I fratelli Earp

Ci sono prove sufficientemente documentate le quali suggeriscono che Ringo fosse un assassino a sangue freddo.
Dopo l’uccisione di Morgan Earp, molti dei soci di Ringo nel gruppo dei “cow-boys”, Curly Bill, Frank Stillwell, Florentino Cruz – alias Indian Charlie -, Billy Clanton ed i fratelli McLaury furono tutti uccisi da Wyatt Earp e dai suoi soci e un altro ladro di bestiame, Johnny Barnes, venne ferito a morte da Wyatt nella stessa battaglia di Sulfur Springs nel corso della quale Wyatt uccise anche Curly Bill.
Così, come lo era stato quando aveva 14 anni, Johnny Ringo era divenuto vulnerabile.
Nel 1882 tentò di tornare a casa, ma le sue sorelle gli negarono l’accesso nelle loro case. Erano famiglie di devoti metodisti e avevano molta vergogna di Johnny Ringo e fecero tutto il possibile per nascondere la parentela col pistolero per molto tempo.
Dopo questo rifiuto della sua famiglia, Ringo fece ritorno a Tombstone.
Si dice che Ringo, per molto tempo bevve smodatamente e parlò di suicidio… Fatto sta che il 14 luglio 1882, il suo corpo senza vita fu trovato a Sulphur Springs, vicino a Turkey Creek con un colpo di pistola in testa.


L’albero al quale era poggiato il corpo senza vita di Johnny Ringo

Johnny Ringo fu trovato seduto contro un albero con la testa piegata a destra, la sua Colt ’45 nella mano destra, ed era stato colpito alla tempia destra.
In aggiunta al mistero, sembra che fosse stato parzialmente scalpato, la sua cartucciera era girata in giù, al contrario e la sua camicia era stata strappata ed era stata legata intorno ai suoi piedi. Gli stivali furono successivamente trovati appesi al suo cavallo.
Fu sepolto dietro l’albero.


La lapide che ricorda la morte del pistolero

Ufficialmente le cause della morte furono addebitato ad un insano gesto suicida, ma il fatto resta a tutt’oggi avvolto nel mistero e solleva molte domande.
Il mito avvolge la vita di Johnny Ringo, ma le cose che sappiamo per certo è che era un fuorilegge, un ladro e assassino che beveva troppo e aveva tendenze suicide.
Aveva solo 32 anni quando fu trovato morto.
Ironia della sorte, non avremmo mai probabilmente sentito parlare di Johnny Ringo se non fosse stato per Wyatt Earp, Doc Holliday e la sparatoria all’OK Corral.

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Commenti

3 Risposte a “Johnny Ringo, il pistolero che declamava Shakespeare”

  1. Omar, il 13 ottobre 2011 17:48

    Caro Gualtiero, quella che tu chiami “casetta” nella quale Ringo si rifugiva (vedere la foto del tuo articolo), era in verità il saloon di Gleeson, una ghostown a pochi chilometri da Tombstone. Io ci sono stato e la guida che mi accompagnava quel giorno per arrivare alla tomba di Ringo, mi disse che quello è stato il posto dove fu visto Ringo per l’ultima volta ancora vivo. Per quanto riguarda la sua morte avvolta nel mistero, ho già scritto qualcosa in proposito. Ringo è stato sepolto nella fattoria della famiglia Sanders vicino l’albero accanto al quale è stato trovato con una palla in testa. I Sanders erano suoi buoni amici e il vecchio Sanders ha tramandato ai figli la verità sulla morte del pstolero. La guida che mi ha portato sulla tomba di Ringo, è a sua volta amico dei discendenti del vecchio Sanders e da loro ha appreso che Ringo è stato “suicidato” da Buckskin Frank Leslie dietro uno sporco compenso pagato da sconosciuti.

  2. Sergio Mura, il 14 ottobre 2011 08:04

    Oooops! Gualtiero è senza colpe… La didascalia era di redazione. Corretto. :-)

  3. fooleydad, il 14 ottobre 2011 13:43

    anche perchè, secondo William M. Breakenridge, John Ringo nel periodo di Tombstone abitava in una baracca a Galeyville,

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