Seth Eastman, il soldato pittore

A cura di Denis Giotta

Seth Easman
Seth Eastman è conosciuto principalmente per le sue riproduzioni pittoriche sui Nativi americani, soprattutto Dakota ed Ojibway del Minnesota. Nel 1848, un cronista già considerava Eastman “il moglior pittore della vita degli Indiani che questo paese abbia finora espresso, superiore anche a George Catlin”.
Nacque il 24 Gennaio 1808, a Brunswick, Maine, figlio di Robert e Sarah Lee Eastman. Frequentò l’Accademia Militare degli Stati Uniti a West Point, New York, seguendo i corsi di disegno e topografia. Mentre era a West Point, iniziò a dipingere scene riguardanti la vita quotidiana delle tribù locali, ma la carriera militare aveva, in quel periodo, un netto sopravvento. Nel 1830, Eastman fu assegnato allo sviluppo della topografia del territorio di frontiera e, per breve tempo, fu dislocato a Fort Snelling, dove ebbe una relazione con Wakaninajinwin (Sacra in Piedi), la figlia quindicenne di Mahpiya Wicasta (Uomo Nuvola), un capo Dakota.
La morte del suo insegnante d’arte a West Point fu, in qualche modo, l’evento che segnò la sua vita come illustratore.


Un villaggio Crow sulle rive del Mississippi

Nel 1832, fu riassegnato a West Point, dove tornò per diventare assistente degli insegnanti di disegno dell’Accademia. Nel frattempo, la giovane moglie indiana aveva dato alla luce una bambina, Winona (Prima Figlia) che, in seguito, fu conosciuta come Mary Nancy Eastman e fu la madre dello scrittore Charles Alexander Eastman, l’autore, tra gli altri, di Gioventù Indiana.


Prateria nei pressi della foce del San Pietro – Buffalo Hunt

Tra il 1833 ed il 1840, Eastman lavorò a West Point. Nel 1835 sposò la sua seconda moglie (per meglio dire, l’unica ufficiale), Mary Henderson, figlia di un chirurgo militare. Dopo un breve esperienza in Florida, nel 1841 tornò a Fort Snelling come comandante militare e vi rimase, con Mary ed i loro cinque figli, per i seguenti sette anni. Fu in questo periodi che il pittore soldato cominciò a riportare visualmente la vita quotidiana dei popoli nativi della regione, i Dakota e gli Ojibway. La maggior parte dei suoi lavori furono compiuti osservando direttamente le usanze dei nativi, nel villaggio di Kaposia e nelle contee di Scott, Wabasha e Winona.


Hudson River e in lontananza… West Point, 1834

Sua moglie Mary era anch’essa interessata al lavoro, scrivendo libri che trattavano delle tradizioni e delle leggende degli Indiani, che il marito illustrò con i suoi disegni. Il più importante fu il libro Dacotah, or Life and Legends of the Sioux Around Fort Snelling.
Nel 1847, Henry R. Schoolcraft, ex agente indiano, fu scelto per condurre uno studio sui popoli nativi americani. Eastman illustrò parte dei sei volumi dell’opera, pubblicata tra il 1851 ed il 1857, con il titolo di Historical and Statistical Information Respecting the History, Condition, and Prospects of the Indian Tribes of the United States.


La Cattura di Osceola

Nel frattempo, Eastman ebbe una breve esperienza militare in Texas (1848-49), durante la quale espresse alcune vedute del territorio e dei Nativi che vi abitavano.
Alla fine degli anni ’60, eseguì delle copie di alcuni suoi dipinti, su commissione del governo, opere in mostra oggi al Campidoglio.
La Casa del Comitato dei Rappresentanti negli Affari Militari degli Stati Uniti assegnò ad Eastman l’incarico di dipingere le vedute di diciassette importanti forti militari, un lavoro che egli completò tra il 1870 ed il 1875. I dipinti sono anch’essi ospitati al Campidoglio, Washington DC.


Worship of the Sun, Dakota Dancers

Seth Eastman morì in seguito ad un infarto, mentre dipingeva nella sua casa di Washington, il 31 Agosto 1875.

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