La battaglia di Gettysburg

153° anniversario della Battaglia di Gettysburg – 1 luglio 1863 – 1 luglio 2016

La battaglia di Gettysburg (1-3 luglio 1863) fu uno scontro militare nell’ambito della guerra di secessione americana e si concluse con una netta e decisiva vittoria delle forze dell’Unione, concludendo disastrosamente la campagna estiva confederata del 1863. Una curiosità tattica fu che lo scontro fra uomini del Nord e uomini del Sud avvenne a parti invertite, con gli Unionisti cioè che arrivarono da Sud e i Confederati che sopraggiunsero invece da Nord. I Confederati, al comando del generale Robert E. Lee, superarono il fiume Potomac invadendo la Pennsylvania per distruggere o comunque compromettere le vie di comunicazioni e di rifornimento unioniste, in quel momento impegnate nell’assedio di Vicksburg e in altri settori del fronte.
Quello del 1º luglio fu di fatto uno scontro marginale di avanguardie (neppure pianificato) ma già nel secondo giorno il campo di battaglia contava più di 150.000 soldati su entrambi i fronti, oltre alle relative cavallerie che tuttavia si scontrarono ad alcuni chilometri dal campo di battaglia vero e proprio.
Gli Unionisti, nonostante errori tattici iniziali, mantennero la posizione grazie alle correzioni apportate del generale George G. Meade.
Il 3 luglio Lee dovette scegliere tra un secondo cruento attacco frontale alla linea nemica o la ritirata. Essendo in inferiorità numerica e senza speranza di rinforzi, tenere la posizione significava essere prima o poi accerchiato. Ordinò quindi alla divisione del generale George E. Pickett, dopo un violento sbarramento fuoco di artiglieria, di attaccare il centro dello schieramento nordista, sulla cima della collina chiamata Cemetery Hill. L’azione dell’artiglieria, limitata dalla distanza, non fu sufficiente e nonostante gli sforzi l’azione fallì. Pickett, tra morti, dispersi, feriti e prigionieri, subì perdite superiori al 70%. Diverse brigate non esistevano più e Lee fu obbligato a tornare al di là del Potomac. Tra i nordisti si misero in mostra due generali di cavalleria George A. Custer e George Crook che diventeranno famosi nelle guerre indiane.

La battaglia di Gettysburg
La battaglia di Gettysburg
Poco dopo la decisiva vittoria contro l’Armata del Potomac nella battaglia di Chancellorsville (1–3 maggio 1863), Lee decise di muovere una seconda invasione al Nord. Una mossa simile avrebbe sconvolto i piani Federali per la campagna estiva, avrebbe potuto recuperare la guarnigione Confederata sotto assedio a Vicksburg, e avrebbe permesso alla Confederazione di sopravvivere grazie alle ricche fattorie del Nord dando alla Virginia sconvolta dalla guerra un meritato riposo. Inoltre l’armata di Lee, forte di 75.000 uomini, avrebbe minacciato Filadelfia, Baltimora, e Washington e dato voce al crescente movimento pacifista del Nord.
Quindi il 3 giugno le truppe di Lee cominciarono ad avanzare verso nord partendo da Fredericksburg. Per ottenere una maggiore efficienza del suo comando, Lee aveva riorganizzato i suoi due grandi corpi d’armata in tre nuovi corpi. James Longstreet mantenne il comando del Primo Corpo. Il vecchio Secondo Corpo del tenente generale Thomas J. “Stonewall” Jackson fu diviso in due, con il Secondo Corpo affidato al tenente generale Richard S. Ewell e il Terzo al comando del tenente generale A.P. Hill. Le unità e i comandanti dell’Armata della Virginia Settentrionale sono elencati nell’Ordine di Battaglia Confederato di Gettysburg.
L’Armata Federale del Potomac, sotto il maggiore generale Joseph Hooker, consisteva in sette corpi di fanteria, uno di cavalleria e uno di Riservisti di artiglieria, per un totale di 90.000 uomini. Ciò nonostante, Abraham Lincoln avrebbe presto rimpiazzato Hooker col maggiore generale George G. Meade, a causa della sconfitta di Hooker nella battaglia di Chancellorsville e per la sua timida risposta alla seconda invasione di Lee nel nord del Potomac. L’Ordine di Battaglia Unionista di Gettysburg elenca le unità e i comandanti della Armata del Potomac dopo che Meade prese il comando.
George MacClellanGeorge MacClellan
La prima azione significativa della campagna ebbe luogo il 9 giugno, tra le due forze di cavalleria contrapposte a Brandy Station, presso Culpeper, Virginia. La cavalleria confederata di J.E.B. Stuart fu quasi sopraffatta dai cavalleggeri federali, ma Stuart alla fine riuscì a prevalere. Questa battaglia, il più lungo scontro di cavalleria della guerra, provò che per la prima volta le truppe montate dell’Unione erano equivalenti alle controparti del Sud.
Entro metà giugno, l’Armata della Virginia Settentrionale era pronta ad attraversare il Potomac e a entrare nel Maryland. Dopo la sconfitta delle guarnigioni federali a Winchester e Martinsburg, il Secondo Corpo di Ewell cominciò l’attraversamento del fiume il 15 giugno. Le truppe di Hill e Longstreet seguirono il 24 e il 25 giugno. L’armata di Hooker li seguì, tenendosi in mezzo tra la capitale statunitense e l’armata di Lee. I Federali attraversarono il Potomac tra il 25 e il 27 giugno.
Intanto, con una mossa controversa, Lee permise a J.E.B. Stuart di prendere una parte della cavalleria e cavalcare intorno all’armata unionista. Gli ordini di Lee lasciarono molta libertà a Stuart, ed entrambi i generali sono da incolpare per la lunga assenza della cavalleria di Stuart, così come per il fallimento nell’assegnare un ruolo più attivo alle truppe a cavallo rimaste con l’esercito.
Stuart e le sue tre migliori brigate furono assenti dalle linee durante le fasi cruciali dell’avvicinamento a Gettysburg e per i primi due giorni di battaglia. Per il 29 giugno l’armata di Lee era dispersa su un arco che andava da Chambersburg (45 km a nordovest di Gettysburg) a Carlisle (48 km a nord della città), fino quasi a Harrisburg e Wrightsville, sul fiume Susquehanna.
In una disputa sull’uso delle forze poste in guarnigione a Harpers Ferry, Hooker presentò le proprie dimissioni, e Abraham Lincoln e il generale in capo Henry W. Halleck, che stavano cercando una scusa per liberarsi di Hooker, accettarono immediatamente. Lo rimpiazzarono tra il 27 e il 28 giugno con il maggiore generale George Gordon Meade, comandante del Quinto Corpo.
George MeadeGeorge Meade
Quando, il 29 giugno, Lee apprese che l’armata del Potomac aveva attraversato il fiume Potomac, ordinò una concentrazione di forze intorno a Cashtown, posta alla base orientale di South Mountain e a 13 km a ovest di Gettysburg.
Il 30 giugno, mentre una parte delle forze guidate dal Generale Hill era a Cashtown, una delle brigate di Hill, i North Carolinians guidati J. Johnston Pettigrew, si avventò verso Gettysburg. Le memorie del maggior generale Henry Heth, comandante di divisione di Pettigrew, affermano che Pettigrew si era diretto in città perché necessitava di un gran numero di scarpe, ma questa spiegazione è stata smentita dagli storici.
Quando le truppe di Pettigrew si avvicinarono a Gettysburg il 30 giugno, notarono che la cavalleria federale del brigadiere generale John Buford occupava la parte occidentale della città, e Pettigrew tornò a Cashtown senza ingaggiare lo scontro. Quando Pettigrew riferì ciò che aveva visto a Hill e a Henry Heth, nessuno dei due Generali credette che vi fosse una parte sostanziale delle forze nemiche all’interno della città o vicino ad essa, sospettando che si trattasse solo di un nucleo della Milizia della Pennsylvania. Nonostante l’ordine del generale Lee di evitare uno scontro su larga scala prima di aver radunato l’intero esercito, la mattina seguente Hill decise di mandare una nutrita avanguardia per determinare la quantità delle forze nemiche. Intorno alle 5 di mattina di mercoledì 1 luglio, le divisioni di Heth avanzavano verso Gettysburg.
John BufordJohn Buford
Il generale Buford comprese l’importanza dei terreni sopraelevati direttamente a sud di Gettysburg, sapendo che se i Confederati avessero preso il controllo delle alture l’armata di Meade avrebbe dovuto fare molta fatica per scacciarli.
Decise di sfruttare tre crinali a ovest di Gettysburg: Herr Ridge, McPherson Ridge e Seminary Ridge (da ovest verso est, in direzione della città). Questi rappresentavano un terreno appropriato per permettere alla sua piccola divisione di rallentare l’avanzata delle forze confederate superiori in numero, per guadagnare tempo mentre aspettava l’arrivo della fanteria che avrebbe potuto occupare le posizioni difensive a sud della città note come Cemetery Hill, Cemetery Ridge e Culp’s Hill.
La divisione di Heth avanzò con due brigate in avanguardia, comandante dai brigadieri generali James Archer e Joseph R. Davis. Si diressero a est in colonne lungo il Chambersburg Pike. Cinque chilometri a ovest della città, circa alle 7.30 del 1 luglio, le due brigate di Heth incontrarono una leggera resistenza da parte di vedette della cavalleria e si misero in formazione di linea. Alla fine riuscirono a raggiungere la cavalleria smontata del colonnello William Gamble, che oppose una strenua resistenza con tattiche di temporeggiamento da dietro degli steccati con un tiro rapido delle loro carabine Sharps. Per le 10.20, i Confederati erano riusciti a spingere i cavalleggeri unionisti a est del McPherson Ridge, quando finalmente arrivò l’avanguardia del I Corpo del maggior generale John F. Reynolds).
John F. ReynoldsJohn F. Reynolds
A nord intanto Davis ottenne un temporaneo successo contro il brigadiere generale Lysander Cutler, ma venne respinto con gravi perdite in un’azione su una massicciata ferroviaria incompiuta tagliata sul crinale. A sud la Brigata di Archer assaltò attraverso Herbst Woods (località nota anche come McPherson’s Woods). La Brigata di Ferro (“Iron Brigade”) federale del brigadiere generale Solomon Meredith ottenne un primo successo contro Archer, catturando diverse centinaia di uomini, tra cui lo stesso Archer.
All’inizio dello scontro, mentre il generale Reynolds stava conducendo le sue truppe e l’artiglieria a est dei boschi, cadde da cavallo ucciso da un proiettile che lo colpì all’orecchio sinistro. Il maggior generale Abner Doubleday assunse il comando. I combattimenti nell’area del Chambersburg Pike durarono fino alle 12:30, per poi riprendere intorno alle 14,30, quando l’intera Divisione di Heth entrò nello scontro aggiungendo le Brigate di Pettigrew e del Col. John M. Brockenbrough.
La Brigata North Carolina di Pettigrew, avvicinandosi alla formazione, affiancò il 19° Indiana facendo indietreggiare la Iron Brigade. Il 26° North Carolina (il più grande reggimento dell’esercito con circa 900 uomini) subì pesanti perdite: solo 212 uomini sopravvissero al primo giorno. Alla fine del terzo giorno di scontri contava solo 60 uomini attivi, la più alta percentuale di perdite in una singola battaglia rispetto ad ogni altro reggimento, nordista o sudista. Lentamente la Iron Brigade venne respinta al di fuori dei boschi, verso Seminary Ridge. Hill aggiunse la Divisione di William Dorsey Pender all’assalto, e il I Corpo fu respinto attraverso i territori del Seminario Luterano e di Gettysburg.
Con l’incalzare dei combattimenti, due divisioni del II Corpo di Ewell, marciando ad ovest verso Cashtown in accordo con gli ordini di Lee che prevedevano di concentrarsi nelle vicinanze della cittadina, svoltarono poi a sud verso le strade di Carlisle e Harrisburg, in direzione Gettysburg, mentre l’XI Corpo (del Maggior Generale Oliver O. Howard) muoveva rapidamente a nord del Pike e di Taneytown Road. Per il primo pomeriggio, le linee federali coprivano un semicerchio a ovest, nord e nordest di Gettysburg.

Gettysburg
Campo di battaglia di Gettysburg
I Federali però non avevano abbastanza truppe: Cutler, che venne schierato a nord del Chambersburg Pike, aveva il suo fianco destro scoperto. La divisione all’estrema sinistra dell’XI Corpo non fu in grado di schierarsi in tempo per rafforzare le proprie linee, così Doubleday fu costretto a gettare in campo le brigate di riserva per mantenere le proprie posizioni.
Verso le 14:00, le Divisioni del II Corpo al comando di Robert E. Rodes e di Jubal Early sfondarono e sopraffecero le posizioni del I e XI Corpo federale a nord e nordest della città. Le brigate di Edward A. O’Neal e Alfred Iverson soffrirono numerose perdite nell’assalto alle divisioni del I Corpo comandato da Brig. Gen. John C. Robinson a sud di Oak Hill. Le divisioni di Early approfittarono di un errore del brigadiere generale Francis C. Barlow, che avanzò le sue divisioni dell’XI Corpo verso Blocher’s Knoll (a nord della città e oggi conosciuta come Barlow’s Knoll); questo creò una sporgenza nelle linee, esposto all’attacco da molte direzioni. Le truppe di Early attaccarono schiacciando il fianco destro delle forze unioniste. Barlow venne catturato nell’attacco.
Mentre le posizioni federali cadevano a nord e ovest della città, il generale Howard ordinò una ritirata nei terreni sopraelevati a sud della città, presso Cemetery Hill, dove aveva lasciato la divisione di Adolph von Steinwehr come riserva. Meade, una volta saputo che Reynolds era morto, diede il comando al generale Winfield Scott Hancock e gli ordinò di verificare se Gettysburg fosse un luogo appropriato o meno per una battaglia. Hancock diede conferma a Howard, superiore in comando, che la posizione era quella ideale per combattere una battaglia.
Lee capì il potenziale difensivo dell’Unione se avessero mantenuto quelle posizioni. Mandò ordini a Ewell, dicendo di prendere Cemetery Hill “se possibile”. Ewell scelse di non tentare l’assalto, una decisione che gli storici considerano una grande opportunità mancata.
La battaglia del 1 luglio aveva visto oltre 25.000 confederati contro 18.000 federali, e rappresenta la 23a più grande battaglia della guerra.


La mappa della battaglia di Gettysburg – Clicca per ingrandire
Lungo tutta la sera del 1 e la mattina del 2 luglio, la maggior parte della fanteria di entrambe le armate arrivò sul campo, compresi il II, III, V, VI e il XII Corpo dell’Unione. La Terza Divisione di Longstreet, comandata da George Pickett, aveva cominciato la marcia da Chambersburg in mattinata; non sarebbe arrivata fino a tardi quel giorno.
La linea unionista spaziava da Culp’s Hill a sud est della città, verso nordovest fino a Cemetery Hill (appena a sud della città), poi a sud per circa tre Km attraverso Cemetery Ridge, finendo appena a nord di Little Round Top. Gran parte del XII Corpo era su Culp’s Hill, i resti del I e del XI Corpo difendevano Cemetery Hill, il II Corpo copriva la metà superiore di Cemetery Ridge, e al III Corpo fu ordinato di prendere posizione al suo fianco. Questa forma di schieramento delle linee unioniste è popolarmente nota come “formazione ad amo”.
Le linee confederate procedevano parallele a quelle dell’Unione per circa 1600 metri a ovest di Seminary Ridge, proseguivano a est attraverso la città, poi si curvavano a sudest verso un punto di fronte a Culp’s Hill. Quindi, l’esercito federale teneva le linee interne, mentre la linea esterna confederata copriva circa 8 km di lunghezza.
Il piano di battaglia di Lee per il 2 luglio prevedeva che il Primo Corpo di Longstreet si posizionasse di nascosto per attaccare l’Unione sul lato sinistro in direzione nordest attraverso la Emmitsburg Road, e che avanzasse spingendo le linee federali. La sequenza di attacco sarebbe cominciata con le divisioni di John Bell Hood e di Lafayette McLaws, seguite dalle divisioni di Richard H. Anderson facenti parte del Terzo Corpo di Hill. La sequenza di attacco progressiva avrebbe impedito a Meade di spostare truppe dal centro per rinforzare il lato sinistro.
Winfiled HancockWinfiled Hancock
Intanto, le divisioni del Secondo Corpo, guidate da Edward “Allegheny” Johnson e da Jubal Early, avrebbero tenuto una “dimostrazione” contro Culp’s Hill e Cemetery Hills, sempre per impedire il trasferimento di truppe, pronti a trasformarla in una vero attacco massiccio se si fosse manifestata l’opportunità.
Il piano di Lee era però basato su informazioni sbagliate, situazione peggiorata dalle continue assenze di Stuart dal campo di battaglia. Invece di muoversi dietro la sinistra dei federali e attaccare sul fianco, l’ala sinistra di Longstreet, guidata da McLaws, sarebbe finita a fronteggiare il III Corpo del Mag. Gen. Daniel Sickles direttamente attraverso il loro spostamento. Sickles, insoddisfatto della posizione assegnata sul lato sud di Cemetery Ridge, e cercando un terreno più elevato e favorevole all’artiglieria, si era spostato di circa 800 metri a ovest senza ordini diretti, sulle posizioni attraverso la Emmitsburg Road. La nuova linea partiva da Devil’s Den, verso nordovest fino al Peach Orchard (l’Orto di Pesche) della Sherfy Farm, poi a nordest lungo la strada fino a sud della Codori Farm. Questo creava nel pescheto una posizione impossibile da tenere. Le Divisioni del brigadiere generale Andrew A. Humphreys (in posizione lungo la Emmitsburg Road) e del maggior generale David B. Birney (a sud) furono soggette ad attacchi dai due lati e vennero disperse su un fronte più grosso di quanto avessero potuto difendere con i pochi uomini a disposizione.

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Commenti

Una risposta a “La battaglia di Gettysburg”

  1. Tweets that mention La battaglia di Gettysburg : www.farwest.it -- Topsy.com, il 10 agosto 2010 23:03

    […] This post was mentioned on Twitter by http://WWW.FARWEST.IT, Sergio Mura. Sergio Mura said: Gettysburg, the most tragic battle of american civil war. On Farwest.it – today! http://www.farwest.it/?p=112 […]

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