Quel vuoto (colmato) nella vita di Wyatt Earp

A cura di Gualtiero Fabbri

Nel west, come d’altronde in tutte le comunità, vi furono personaggi positivi, uomini di legge tutti d’un pezzo, che dettero la vita per farla rispettare, come vi furono quelli totalmente negativi, persone di indole malvagia che approfittarono della mancanza di legalità sulla frontiera per dare sfogo ai loro più bassi istinti.
Vi furono, inoltre, ed erano la maggioranza, uomini che alternativamente, a seconda delle circostanze o delle opportunità, passarono indifferentemente dall’una all’altra schiera, senza remore o rimorsi… potevano essere uomini di legge in uno stato e magari ricercati in un altro. Uno di questi fu senz’altro Wyatt Earp, uomo di legge, ma anche giocatore, cacciatore, si interessò di immobili e di miniere, ma fu anche ladro di cavalli, pugilatore, gestore di saloon, esattore delle tasse, ma anche omicida a sangue freddo, e forse anche altro…
Recentemente, nella sua biografia è stato colmato un vuoto.
Nella vita di Wyatt Earp c’era una mancanza di documenti ufficiali (o perlomeno la citazione del suo nome) in fatti di cronaca o racconti che andavano dai primi di giugno del 1871 – quando evase dalla prigione di Lamar (Missouri) dove viveva la famiglia di Wyatt – in cui si trovava per essere stato accusato di essersi impossessato di parte delle tasse riscosse e del furto di due cavalli, fino al 28 ottobre 1873 quando riapparve improvvisamente a Wichita.
L’unica descrizione di questo periodo è stata normalmente colmata con la biografia di Wyatt Earp scritta da Stuart Lake che, secondo l’autore, gli fu dettata da Earp stesso. In quel periodo Earp si dedicò alla caccia al bufalo nel Kansas e nelle grandi praterie. Ma sempre a quel periodo Lake fa risalire il primo incontro, a Sale Forks sull’Arkansas river, e l’inizio dell’amicizia tra Wyatt Earp e “Bat” Masterson.
Un ritratto di Wyatt Earp
L’unica altra testimonianza di questo periodo che si ha su Wyatt si trova nelle memorie della sorella Adelia che registra la presenza del fratello nella fattoria di famiglia in occasione del suo 11° compleanno, il 16 giugno 1872.
Sempre nel libro di Lake si legge che Earp, prima di recarsi a casa in giugno, nel mese di aprile, di ritorno da Caldwell in Kansas, aveva venduto pelli per 2.500 dollari.
L’autore e storico statunitense Steve Gatto, studiando la storia di Tombstone e dei suoi personaggi, in qualche modo è arrivato agli archivi della Bradley University di Peoria, in Illinois, dove sono custoditi i documenti della Peoria Historical Society. Consultando questi documenti Gatto ha potuto ricavarne alcune ghiotte notizie.
Nel 1872 sotto la spinta dei cittadini (e soprattutto cittadine) benpensanti di Peoria la polizia locale iniziò una serie di incursioni e arresti per stroncare il fenomeno dilagante della prostituzione in città.
In data 26 febbraio 1872 nei registri di polizia si parla di una retata notturna eseguita il giorno 24 dal capitano Samuel Gill nel bordello di Jane Haspel; in quell’occasione vennero arrestate cinque prostitute e alcuni clienti tra cui Morgan Earp e Wyatt Earp, quest’ultimo descritto all’incirca come un “pugilatore attaccabrighe” (slugger roughhouse), arrivato in città al seguito della ferrovia dove pare facesse il trasportatore di merci o il cacciatore per rifornire la mensa degli operai.
Ancora Wyatt, armato!
I due fratelli furono sanzionati per venti dollari a testa; l’alto importo della multa fa pensare che gli Earp vennero colpiti in quanto “protettori” piuttosto che come clienti; vengono infatti indicati come “Johns”, cioè protettore nello slang dell’epoca.
Nel censimento della città di Peoria, eseguito in quel tempo e pubblicato il 1° marzo 1872, il cittadino Wyatt Earp risulta abitante a Washington street angolo Hamiltn, lo stesso indirizzo del Bordello di Jane Hasper.
L’undici maggio nei registri di polizia si riporta una retata nel McLellan Institute – che non è altro che un bordello tenuto da una certa Jennie Green – eseguita la notte del giorno nove e tra gli arrestati si trovano ancora i due fratelli Earp, Morgan e Wyatt. Quella volta i due, che erano stati multati per 44,55 dollari a testa, restarono in carcere per diversi giorni non essendo in grado di pagare la sanzione.
A metà giugno i due fratelli Earp erano presenti al compleanno della sorellina e se fossero stati di ritorno da una battuta di caccia al bisonte, Wyatt Earp avrebbe dovuto avere in tasca 2.500 dollari, invece non aveva neppure i 44,55 dollari necessari per pagare la multa.
Evidentemente alcuni tenutari di Bordelli, stanchi di queste incursioni, trovarono “un escamotage” nelle pieghe della legge di Peoria (che vietava il meretricio entro le cinque miglia dalla città) e si trasferirono in case galleggianti attraccate sul fiume Illinois oltre le fatidiche cinque miglia. Questo accorgimento li metteva in regola con la legge e consentiva, inoltre, anche un rapido allontanamento lungo il fiume in caso di guai.
Ma il malcontento tra i cittadini (parliamo sopratutto di… mogli!) era sempre presente e i poliziotti, specie in periodo di elezioni, erano solerti e sempre all’erta per reprimere il “crimine”.
La notte del 7 settembre il bordello galleggiante di proprietà di John T. Walton era attraccato a sole tre miglia e venne preso d’assalto dai poliziotti del solito Capitano Gill che arrestarono i presenti e sequestrarono il battello.
Sarah “Sadie” Marcus
Nel rapporto stilato il giorno nove c’era il nome del futuro Leone di Tombstone…
Il Peoria Daily National Democrat del giorno 10, riportando il fatto in un articolo, descriveva gli arrestati, in tutto sette uomini e sei donne, affermando che “alcune delle donne dicono siano belle, ma tutti hanno fisionomie da depravati”: A seguire si leggeva che “lo Skipper Walton e Wyatt Earp indicati come ‘bummer’ vengono multati per 43,15 dollari” e che “una delle prostitute arrestate era tale Sarah Earp, alias Sally Eckell, moglie di Wyatt Earp.”
Cercando le possibili interpretrazioni della parola “bummer”, ci siamo imbattuti in curiose definizioni:

  • Bummers era un soprannome applicato ai procuratori di viveri del maggior generale William Tecumseh Sherman dell’esercito dell’Unione durante la sua marcia verso il mare e verso nord…
  • Bummer e Lazzaro erano due cani randagi che vagavano per le strade di San Francisco, California, USA, nel 1860.
  • La Bummers Gang era una banda di fuorilegge che operava in in Pennsylvania, tra il 1855 al 1860.

John T. Walton, il tenutario, e Wyatt Earp si conoscevano certamente da diverso tempo, almeno dall’estate del 1869. Infatti nell’estate di quell’anno avvenne lo scontro tra Earp e Tom Piner (o Thomas Pinard), svoltosi al Walden’s Hotel di Beardstown che, guarda caso, altro non era che un bordello di proprietà di Walton, lo stesso del battello. La presenza di Earp sul posto non viene spiegata; lo scontro merita di essere ricordato perché almeno in questo caso ci fu un duello come lo si vede nei film western… Earp aveva buttato di peso Pinard fuori dall’Hotel – forse offeso per un insulto – al che Pinard reagì estraendo la pistola, ma Earp fu più veloce e lo colpì ad un’anca.
Bat Masterson e Wyatt Earp nel 1876
L’insulto all’origine della sparatoria fu che Pinard chiamò Wyatt “Ragazzo della California” (California boy) che evidentemente a quei tempi doveva assumere un significato che nel tempo si è perso tanto da non farci comprendere come potesse giustificare uno scontro a fuoco.
Resta il fatto che Sarah Earp, “prostituta e moglie di Wyatt Earp” – indicata come tale dal Daily – è un mistero incomprensibile. Si sa che Earp sposò Rilla Sutherland il 10 gennaio 1870 a Lamar, nel Missouri, e che lei morì l’anno dopo; si sa che Wyatt ebbe forse altre due mogli, due donne che sicuramente gli furono compagne, Mattie Blaylock (morta prostituta in un bordello) e Sadie Marcus (che gli sopravvisse), ma non vi è traccia di alcun matrimonio ufficiale con queste.
Steve Gatto ipotizza che Sarah (Sally Eckell) di fronte al giudice avesse semplicemente preso in prestito il cognome del suo protettore del momento o forse di quello che era un cliente occasionale…
Nei registri comunali di Wichita, nel Kansas, viene poi registrato il nome di Sarah Earp come co-tenutaria di un bordello dal 1874 al 1876 assieme a Bessie Earp, cognata di Wyatt.
Wyatt Earp nel 1874 era a Wichita e lavorava come policeman, quindi, in questa occasione, dalla parte della legge!

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