La storia dei Potawatomi

A cura di Davide Zaccaria

I Potawatomi erano una tribù potente e vivevano nel Michigan sud-occidentale. In genere il nome con cui si definivano è “Bodewadmi”, ossia “custodi del fuoco”. I Potawatomi parlavano una lingua algonchina, molto simile alla lingua parlata dai Chippewa che erano tradizionalmente loro alleati.
I potawatomi, prima che arrivassero i colonizzatori bianchi, erano circa 10.000, ma per via delle malattie dai nuovi arrivati il loro numero calò drasticamente.
Erano indiani semi-sedentari, abitavano nei wigwam, erano ottimi agricoltori che coltivavano il mais, i fagioli e le zucche, ma non disdegnavano, specialmente in estate e in inverno, di spostarsi verso l’Illinois sud-occidentale per cacciare il bisonte.
Al contrario delle altre tribù dei grandi laghi, i guerrieri Potawatomi portavano i capelli lunghi, tranne quando dovevano combattere occasione in cui preferivano rasarli sui lati, lasciando in evidenza solo una ciocca al centro della testa.
I colori di guerra prescelti erano il rosso e il nero.
Alla fine degli anni ’30 del 600, per sfuggire dalle aggressioni degli irochesi, i Potawatomi dovettero fuggire nel nord del Wisconsin. Successivamente, nel 1652, arrivarono da loro gruppi di Huron e Ottawa, per essere protetti dagli attacchi furiosi degli Irochesi. E proprio quegli indiani temutissimi, gli Irochesi, nel 1653 attaccarono il villaggio principale dei Potawatomi dove si erano rifugiati Huron e Ottawa speranzosi di poter sfuggire al massacro. Per loro fortuna, gli Irochesi furono respinti, sia pure con perdite ingenti. La stessa sorte toccò a un gruppo di Cayuga che fu respinto da dei guerrieri Chippewa intenti a difendere il proprio villaggio.


Un accampamento di indiani Potawatomi

Ma gli Irochesi non digerirono facilmente lo smacco subito e si dimostrarono subito propensi a farla pagare ai Potawatomi. Iniziò un durissimo periodo di attacchi ed agguati che nel 1655 spinsero i Potawatomi ed i loro amici a rifugiarsi nell’Iowa. Agli Irochesi, infatti, si erano aggiunti gli Onondaga, i Seneca e i Cayuga!
Nemmeno nella nuova patria i Potawatomi poterono trovare la pace: infatti, entrarono in conflitto con gli Iowa.
Nel 1658 scoppiò la guerra tra Chippewa e Menominee e inspiegabilmente i Potawatomi si allearono ai Menominee anziché sostenere i loro stretti alleati Chippewa…
Nel 1665 i francesi con le tribù dei grandi laghi tra cui i Potawatomi, attaccarono molti villaggi degli Irochesi e in seguito a questo periodo di guerre, una volta assicuratisi la protezione dei Francesi, i Potawatomi fecero ritorno nel Michigan e lì entrarono in conflitto con i Dakota che attaccarono un loro villaggio.
Intanto i Potawatomi si guadagnarono l’odio degli Inglesi perchè dettero rifugio a gruppi di indiani sopravvissuti alla guerra di Re Filippo. Fino alla fine del secolo, questa tribù ebbe una parte poco importante durante la Beaver War.


La “buffalo dance” dei Potawatomi

Nel 1706 un gruppo di guerra Ottawa uccise alcuni Francesi e per rivalsa i Miami attaccarono gli ottawa, i quali a loro volto furono avvertiti del pericolo imminente dai Potawatomi. Durante lo scontro morirono 2 francesi, 50 Miami e 30 Ottawa, ma quel pesante dazio di sangue contribuì a rimettere pace tra i contendenti.
Proprio in quegli anni i Dakota dettero molti fastidi ai Potawatomi, spingendo gli alleati Francesi ad un intervento in forze, attaccando direttamente un villaggio dei nemici.
Nel 1712, i Potawatomi attaccarono un villaggio dei Mascouten, scatenando l’immediata reazione dei Kickapoo, dei Fox e dei Mascouten stessi che presero d’assalto Fort Ponchartrain, ma i Francesi furono aiutati dai Potawatomi, dai Chippewa, dagli Illini, dagli Ottawa e dai Wyandot. La frontiera ribolliva di odio e sangue.
L’attacco ai Francesi fu l’atteso pretesto per scatenare una guerra con i Fox e i loro alleati kickapoo e Mascouten.
Il capo Shabbona
Nel 1715 i Francesi attaccarono i villaggi dei Fox e dei loro alleati e nel 1728 schiavizzarono più di mille Fox e altrettanti furono uccisi in un massacro terribile. I sopravvissuti, oltre mille persone, riuscirono a scappare, ma furono tutti massacrati dai Potawatomi e dagli Illini. Appena due anni dopo, nel 1730, un centinaio di Fox si rifugiarono dagli amici Sauk che furono quasi subito attaccati dalle truppe francesi per due volte, ma senza alcun esito.
Nel 1740 i Potawatomi, sempre al fianco degli alleati francesi, si spostarono verso sud per assalire i Cherokee e i Chickasaw.
Nel 1752 i Miami costruiscono un Trading Post per commerciare con gli inglesi che nelle alleanze mobili di quel tempo sarebbero dovuti essere loro nemici. La mossa non passò inosservata e venne letta dai Francesi come un vero e proprio tradimento e il posto di scambio finì per essere messo a fuoco da una forza di 250 guerrieri Chippewa e Ottawa che non si accontentarono del danno inflitto, ma uccisero anche una trentina di indiani Miami.
Durante la “Guerra dei Sette Anni” (combattuta tra il 1757 e il 1763) i Potawatomi furono flagellati dal vaiolo, una terribile malattia contro la quale le popolazioni native non avevano alcuna difesa. In più i Potawatomi erano abbastanza stanziali e ciò aggravò gli effetti della terrificante epidemia che li ridusse a sole 4.000 anime.


Guerrieri Potawatomi con le pitture di guerra

Nonostante questo, nel 1763 i Potawatomi entrarono a far parte dell’esercito di Pontiac per combattere la sua guerra. In occasione dell’uccisione del capo Pontiac da parte di un indiano Peoria, i Potawatomi si unirono a Sauk, Fox, Ottawa, Chippewa, Wyandot, Kickapoo e Winnabago e scatenarono una tremenda rappresaglia che portò anche alla completa distruzione degli Illiniweck.
Durante la Guerra d’Indipendenza Americana, i Potawatomi si schierarono a fianco degli Inglesi per mandar via i coloni americani dalle loro terre ma non riuscirono nell’intento prefissato. Nel 1779 gli americani espugnarono un forte inglese, facendo salvi i prigionieri inglesi, ma giustiziando tutti i loro alleati Potawatomi e di altre tribù.
Alla fine del ‘700 i Potawatomi parteciparono alle guerre condotte da Piccola Tartaruga (Little Turtle) e Tecumseh, ma alla fine delle ostilità furono obbligati a stare all’interno delle riserve del Michigan, Wisconsin, Oklahoma e Ontario.

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